andrea ad frara
24-05-2009, 20:41
è più forte di me, ma ho trovato davvero molto, molto interessanti i paragoni con il maggio 1945. Da studioso della seconda guerra mondiale in italia questi dati confermano a piene mani i ricordi dei reduci americani che sfondarono la linea gotica ai primi di aprile del 1945 e poi liberarono il resto della regione, il veneto e il trentino.
Tutti rammentano un inverno bestiale, nevosissimo. Una primavera abbastanza anticipata, tanto che aprile, nei giorni in cui arrivarono in pianura, era caratterizzato da un inatteso tepore. poi attorno al 25 aprile il tempo si guastò in modo pesante, tanto che dopo aver passato il Po, e superata verona, in molti luoghi la pioggia diventò neve (ci sono delle foto incredibili del brennero quasi intransitabile alla fine di aprile del 1945). Di seguito un caldo spaventoso, intollerabile. Anche qui ci sono libri con fotografie fatte al lido di venezia alla fine di maggio del 1945 con i fanti inglesi e americani che prendono il sole all'ombra delle tende mimetiche e fanno il bagno sotto un sole micidiale.
insomma la storia attraverso il meteo...
r.
Tutti rammentano un inverno bestiale, nevosissimo. Una primavera abbastanza anticipata, tanto che aprile, nei giorni in cui arrivarono in pianura, era caratterizzato da un inatteso tepore. poi attorno al 25 aprile il tempo si guastò in modo pesante, tanto che dopo aver passato il Po, e superata verona, in molti luoghi la pioggia diventò neve (ci sono delle foto incredibili del brennero quasi intransitabile alla fine di aprile del 1945). Di seguito un caldo spaventoso, intollerabile. Anche qui ci sono libri con fotografie fatte al lido di venezia alla fine di maggio del 1945 con i fanti inglesi e americani che prendono il sole all'ombra delle tende mimetiche e fanno il bagno sotto un sole micidiale.
insomma la storia attraverso il meteo...
r.