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Visualizza Versione Completa : Abolizione della temperatura percepita!


gibo
17-07-2010, 17:36
Se la NOAA ha introdotto questa grandezza forse un motivo ci sarà, ma l'utilizzo che se ne fà da noi la rende utile solo per fare 2 minuti di servizio al TG.
Ormai la temp. non si misura più col termometro ma con la temp. percepita. incacch//..

Io la trovo inutile e la dimostrazione è data dal fatto che ognuno ha la sua personale percezione del calore. Basta chiedere alla propria moglie o compagna come stà e lei sicuramente avrà sempre freddo mentre voi state grondando di sudore.

Sarei curioso di sapere in origine quale è stato il motivo che ha portato alla creazione di questo parametro.

Cris
17-07-2010, 17:38
Se la NOAA ha introdotto questa grandezza forse un motivo ci sarà, ma l'utilizzo che se ne fà da noi la rende utile solo per fare 2 minuti di servizio al TG.
Ormai la temp. non si misura più col termometro ma con la temp. percepita. incacch//..

Io la trovo inutile e la dimostrazione è data dal fatto che ognuno ha la sua personale percezione del calore. Basta chiedere alla propria moglie o compagna come stà e lei sicuramente avrà sempre freddo mentre voi state grondando di sudore.

Sarei curioso di sapere in origine quale è stato il motivo che ha portato alla creazione di questo parametro.

Per me l'hanno inventato a studio aperto...haha//..haha//..

massimo anzola
17-07-2010, 17:56
Basta chiedere alla propria moglie o compagna come stà e lei sicuramente avrà sempre freddo mentre voi state grondando di sudore.



Mia moglie ha sempre caldo, anche d'inverno. A volte sono stato sul punto di accendere il condizionatore anche in aprile o in ottobre

Gigiometeo
17-07-2010, 18:29
Se la NOAA ha introdotto questa grandezza forse un motivo ci sarà, ma l'utilizzo che se ne fà da noi la rende utile solo per fare 2 minuti di servizio al TG.
Ormai la temp. non si misura più col termometro ma con la temp. percepita. incacch//..

Io la trovo inutile e la dimostrazione è data dal fatto che ognuno ha la sua personale percezione del calore. Basta chiedere alla propria moglie o compagna come stà e lei sicuramente avrà sempre freddo mentre voi state grondando di sudore.

Sarei curioso di sapere in origine quale è stato il motivo che ha portato alla creazione di questo parametro.

Infatti non è una grandezza fisica e nemmeno un parametro particolarmente utile in meteorologia. Serve però in campo medico per monitorare le condizioni a rischio per fasce di popolazione suscettibili (anziani etc) ed è stato introdotto per quello. In verità l'heat index non è nemmeno uno dei più rappresentativi e lo si usa più che altro, a livello mediatico, per fare grancassa o suonare a fanfara.
Molto meglio l'indice di Thom che dà una dimensione del disagio fisico da caldo-umido molto più vicino alla realtà e che comunque ha maggior diffusione in Italia (mass media a parte).
Poi è chiaro che il disagio fisico, se si sta bene di salute, è in parte soggettivo. Io per esempio sto molto peggio con garbino e 20% di umidità che non con caldo afoso (che è tipico della Pianura Padana e col quale ho sempre convissuto abituandomi, il caldo secco va bene per i tunisini e per gli islamici), anche perchè il garbino ha il grande pregio di tenermi 31°C anche alle undici di sera e non sopporto il suo alito soffocante ed infuocato.
Quindi la soggettività ha un suo ruolo.
drink2drink2

Pierluigi
MR

fuoff
17-07-2010, 21:15
Infatti non è una grandezza fisica e nemmeno un parametro particolarmente utile in meteorologia. Serve però in campo medico per monitorare le condizioni a rischio per fasce di popolazione suscettibili (anziani etc) ed è stato introdotto per quello. In verità l'heat index non è nemmeno uno dei più rappresentativi e lo si usa più che altro, a livello mediatico, per fare grancassa o suonare a fanfara.
Molto meglio l'indice di Thom che dà una dimensione del disagio fisico da caldo-umido molto più vicino alla realtà e che comunque ha maggior diffusione in Italia (mass media a parte).
Poi è chiaro che il disagio fisico, se si sta bene di salute, è in parte soggettivo. Io per esempio sto molto peggio con garbino e 20% di umidità che non con caldo afoso (che è tipico della Pianura Padana e col quale ho sempre convissuto abituandomi, il caldo secco va bene per i tunisini e per gli islamici), anche perchè il garbino ha il grande pregio di tenermi 31°C anche alle undici di sera e non sopporto il suo alito soffocante ed infuocato.
Quindi la soggettività ha un suo ruolo.
drink2drink2

Pierluigi
MR

infatti per me è l'opposto...sfango bene il garbino, molto meno il caldo umido!

Francesco
17-07-2010, 21:37
infatti per me è l'opposto...sfango bene il garbino, molto meno il caldo umido!


infatti anch'io non sopporto l'umido. Secondo me molto è dovuto all'abitudine e dove si è cresciuti. Io per esempio sono poco abituato alle zanzare perchè da me non ce ne sono e se mi trovassi nel Ferrarese mi troverei in forte difficoltà visto che a me provocano bozzi enormi dead2//

belisariora
17-07-2010, 21:47
qualche osservazione a quanto detto da voi e da gigio in particolare in merito a qs discussione, visto il mio interesse "personale" e soprattutto "professionale" sul problema temperatura percepita & ondate di caldo africano.
L'indice di calore segnalato anche nella rete AsMER direi che non dice assolutamente nulla in qs senso. E qui porto un esempio personale per rendere più chiaro ciò che vorrei esprimere: l'heat index provato con 40°c e ur al 15% alle piramidi di Giza o nell'Estremadura portoghese NON è stato per nulla simile allo stesso heat index provato ieri pomeriggio qui a Ravenna con 34°c e il 53%...
Ricordo benissimo che in Egitto e in Portogallo, immerso in una canicola infernale, la mia pelle bruciava e il sudore scorreva a rivoli come un fiume in piena... ma dopo qualche minuto a riposo tutto si asciugava e la sensazione di disagio era davvero tollerabile. Soprattutto NON mi sentivo stanco, la testa NON mi girava come se fossi in giostra e se appoggiavo le mani o le braccia da qualche parte NON mi restava incollato addosso proprio nulla sarcastic-
L'heat index, inteso come formula che coniuga l'effetto temperatura/umidità, è però altrettanto - dal punto di vista sanitario - "falsante" come indice - anche se è l'unico scientificamente validato - perché non tiene conto dell'aspetto di traspirazione cutanea. Che, a conti fatti, è il VERO elemento di pericolo delle situazioni sia di caldo che di freddo (vedesi windchill), visto che è il modo escogitato dal ns organismo per liberarsi naturalmente dal calore in eccesso in caso di caldo o per conservarlo in caso di freddo.
Infatti, noi "sanitari" - soprattutto in qs occasioni - non teniamo conto solo della T e della UR, alias dell'heat index, ma anche quanto vento c'è e, soprattutto, da dove viene.
E se siamo preoccupati se tira il garbino (che secca e disidrata velocemente - come accade per le piante - ed è realmente pericoloso per chi ha problemi con i centri della termoregolazione, alias anziani e bambini), lo siamo ancora di più quando tira lo scirocco o in generale un vento carico di umidità perché quello non lascia scampo a nessuno: evitando la traspirazione (effetto "cellophane", senso di pelle "incollata"), si evita la dispersione di calore corporeo e, quindi, "implosione" dello stesso all'interno dell'organismo con aumento costante e ingravescente della temperatura fino al possibile "colpo di calore".
Ah! E qs è un meccanismo che si scatena anche se si è giovani-adulti e in ottime condizioni di salute............. read//

Per cui caro gigio... assolutamente al contrario di me e di altri, come mi par di capire, preferirai nettamente l'afa padana perché sei più abituato e non amerai molto il garbino... ma - proprio per questo - rischi seriamente più di altri di andare incontro ai colpi di calore. Quindi, anche come sanitario, ribadisco: decisamente meglio arrostito per un caldo da "forno" piuttosto che lessato nella ns classica "vaporiera" padana okkk//okkk//okkk//okkk//okkk//
drink2

P.S.
E non ditemi che si sta meglio d'inverno (come mi aspetto, visto l'altissimo tasso di freddofilia che vige in qs forum) che NULLA c'entra con 'sto discorso okkk//

gibo
17-07-2010, 22:24
qualche osservazione a quanto detto da voi e da gigio in particolare in merito a qs discussione, visto il mio interesse "personale" e soprattutto "professionale" sul problema temperatura percepita & ondate di caldo africano.
L'indice di calore segnalato anche nella rete AsMER direi che non dice assolutamente nulla in qs senso. E qui porto un esempio personale per rendere più chiaro ciò che vorrei esprimere: l'heat index provato con 40°c e ur al 15% alle piramidi di Giza o nell'Estremadura portoghese NON è stato per nulla simile allo stesso heat index provato ieri pomeriggio qui a Ravenna con 34°c e il 53%...
Ricordo benissimo che in Egitto e in Portogallo, immerso in una canicola infernale, la mia pelle bruciava e il sudore scorreva a rivoli come un fiume in piena... ma dopo qualche minuto a riposo tutto si asciugava e la sensazione di disagio era davvero tollerabile. Soprattutto NON mi sentivo stanco, la testa NON mi girava come se fossi in giostra e se appoggiavo le mani o le braccia da qualche parte NON mi restava incollato addosso proprio nulla sarcastic-
L'heat index, inteso come formula che coniuga l'effetto temperatura/umidità, è però altrettanto - dal punto di vista sanitario - "falsante" come indice - anche se è l'unico scientificamente validato - perché non tiene conto dell'aspetto di traspirazione cutanea. Che, a conti fatti, è il VERO elemento di pericolo delle situazioni sia di caldo che di freddo (vedesi windchill), visto che è il modo escogitato dal ns organismo per liberarsi naturalmente dal calore in eccesso in caso di caldo o per conservarlo in caso di freddo.
Infatti, noi "sanitari" - soprattutto in qs occasioni - non teniamo conto solo della T e della UR, alias dell'heat index, ma anche quanto vento c'è e, soprattutto, da dove viene.
E se siamo preoccupati se tira il garbino (che secca e disidrata velocemente - come accade per le piante - ed è realmente pericoloso per chi ha problemi con i centri della termoregolazione, alias anziani e bambini), lo siamo ancora di più quando tira lo scirocco o in generale un vento carico di umidità perché quello non lascia scampo a nessuno: evitando la traspirazione (effetto "cellophane", senso di pelle "incollata"), si evita la dispersione di calore corporeo e, quindi, "implosione" dello stesso all'interno dell'organismo con aumento costante e ingravescente della temperatura fino al possibile "colpo di calore".
Ah! E qs è un meccanismo che si scatena anche se si è giovani-adulti e in ottime condizioni di salute............. read//

Per cui caro gigio... assolutamente al contrario di me e di altri, come mi par di capire, preferirai nettamente l'afa padana perché sei più abituato e non amerai molto il garbino... ma - proprio per questo - rischi seriamente più di altri di andare incontro ai colpi di calore. Quindi, anche come sanitario, ribadisco: decisamente meglio arrostito per un caldo da "forno" piuttosto che lessato nella ns classica "vaporiera" padana okkk//okkk//okkk//okkk//okkk//
drink2

P.S.
E non ditemi che si sta meglio d'inverno (come mi aspetto, visto l'altissimo tasso di freddofilia che vige in qs forum) che NULLA c'entra con 'sto discorso okkk//

Concordo!

Non esiste una scala di pericolosità (da 1 a 5 o da 1 a 10) che tenga presente di tutte le variabili in gioco tipo temp. umidità vento ?

belisariora
17-07-2010, 23:32
Concordo!
Non esiste una scala di pericolosità (da 1 a 5 o da 1 a 10) che tenga presente di tutte le variabili in gioco tipo temp. umidità vento ?

Sì, gibo, ed è appunto legata ad un "reale" heat index risultante dalla combinazione temperatura, umidità e velocità del vento: alcuni software lo elaborano automaticamente, mentre noi "comuni infermieri mortali" ci affidiamo alla rete AsMER sarcastic-sarcastic-sarcastic-sarcastic-
Le linee guida sanitarie lasciano una discreta dose di libero arbitrio sulla capacità di valutazione dei singoli professionisti sanitari, anche perché - mai come in qs caso - esiste il problema del caldo soggettivo rispetto a quello oggettivo. Tuttavia i nostri parametri sono gli stessi dei codici del Pronto Soccorso, seppure adattati alla situazione "onda di calore" che segna il limite di attenzione, da parte nostra, quando si iniziano ad avere degli heat index "reali" (cioè elaborati in base a temperatura, umidità e velocità del vento) pari a 34°-35°c


codice ROSSO: persone in pericolo di vita PER EFFETTI DI COLPO DI CALORE IMMINENTE O IN CORSO (febbre alta, stato confusionale, convulsioni, colore del viso rosso ciliegia, pelle secca e segni evidenti di disidratazione! Ah... controllare la lingua fa subito diagnosi: se è secca e rossa chiamare IMMEDIATAMENTE il 118 read//);
codice GIALLO: persone con problemi di grave sofferenza, in particolare respiratoria e cardiaca che devono essere tenuti sotto controllo e visitati in strutture idonee nel minor tempo possibile;
codice VERDE: persone che non corrono un rischio immediato, ma che manifestano apertamente il disagio da caldo: affanno respiratorio, pressione bassa, senso di sete continua (molte volte la situazione migliora nettamente e definitivamente portando il paziente in ambiente climatizzato/fresco e provvedendo ad una buona idratazione con bevande tiepide: NE'FREDDE, NE'CALDE!!!!);
codice BIANCO: sensazione di malessere generalizzato, astenia, sudorazione profusa. Un ambiente fresco e condizionato è già la soluzione.

Al di là di qs classificazione "immediata", ci sono classi di persone che sono SEMPRE ad alto rischio in presenza di QUALUNQUE tipo di caldo e a cui viene SEMPRE dato un grado di attenzione-sorveglianza ALTO ED IMMEDIATO da parte del personale sanitario:
- bambini & anziani: QS SOGGETTI SONO MOLTO PERICOLOSI PERCHE' NON riescono a percepire correttamente il caldo - o il freddo - a causa di problematiche legate ai centri della termoregolazione e della sete (immaturi nei bambini e deteriorati negli anziani); inoltre, per le loro caratteristiche, bambini & anziani potrebbero non essere in grado di dire-chiedere se hanno bisogno di qualcosa e proprio per qs occorre fare molta attenzione a quelli che non si alimentano autonomamente e/o con malattie degenerative di tipo cognitivo: demenza senile, Alzheimer etc. Un ulteriore motivo, quindi, per NON lasciarli soli blabla//
- pazienti con malattie dismetaboliche croniche (diabete, in particolare);
- pazienti con problematiche respiratorie (asma, bronchiti croniche ed enfisemi polmonari); cardiopatie e - in generale - con problemi di tipo circolatorio (pressione alta e pressione bassa, malattie dei vasi venosi e arteriosi);
- pazienti in condizioni psico-fisiche generali precarie: traumatizzati (anche emotivamente!!!!!), oncologici, anoressici, schizofrenici, depressi e in generale tutti coloro che sono in fase di malattia o convalescenza.
Anche chi assume psicofarmaci (compreso il classico "sonnifero" per dormire alla sera) deve fare MOLTA attenzione: il grado di sudorazione più accentuato durante l'onda di calore diminuisce - a volte anche di molto - l'efficacia terapeutica, visto che il farmaco viene "smaltito" più velocemente.

Viste le previsioni e gli andazzi "bollenti" monitorati con la rete AsMER (scusate... ma grandiosa anche per qs emergenza caldo!!!! applauso//...), in occasione di qs ondata di calore, sul mio posto di lavoro ho tenuto un livello di attenzione pari ad un codice verde-giallo.

In ogni caso prevenire, davvero, è meglio che curare ed è sufficiente non fare i superman sotto al sole (vedesi giocate a racchettoni in spiaggia alle 14 con heat index pari a 41°c...) e garantire sempre una buona idratazione corporea (acqua nell'organismo = acqua nel cervello; no acqua nell'organismo = no acqua nel cervello = disfunzione grave/molto grave = morte). Facile, no? sarcastic-

Quindi non sarebbe male fare ciò...
BERE ALMENO 2 litri di acqua o, ancor meglio, succhi naturali di frutta & verdura che contegono anche sali minerali, essenziali per rimpiazzare quelli persi naturalmente con la sudorazione (SALVO - ovviamente - diverse indicazioni di tipo medico, legate a particolari stati di malattia)
NO ASSOLUTO ad alcoolici, birra, vino e bevande gassate; infatti, l'alcool e l'anidride carbonica amplificano notevolmente gli effetti deleteri del caldo
NO ASSOLUTO A BEVANDE FREDDE/GHIACCIATE
NO ASSOLUTO A BEVANDE CALDE/BOLLENTI. Ah... lasciate stare il tè bollente che si sorseggia alle 13 in pieno deserto: quelle popolazioni sono abituate, ma noi proprio NO e rischiamo esattamente quello che accadrebbe bevendo un tè ghiacciato, alias uno shock termico "interno".
Fra l'altro, i cibi e le bevande troppo caldi o troppo freddi "anestetizzano" le papille gustative... per cui bere una bibita ghiacciata o un caffé bollente equivale a non bere assolutamente nulla, almeno a livello gustativo; non solo... proprio per qs motivo si innesca anche un altro pericoloso meccanismo: il desiderio di continuare a bere roba ghiacciata o bollente peggiorando ulteriormente la situazione.
Meglio quindi, a tutti gli effetti, assumere cibi e bibite TIEPIDI-FRESCHI sarcastic-
NO ASSOLUTO A BAGNI o DOCCE FREDDE o CALDE DOPO ESPOSIZIONE AL SOLE oppure QUANDO SI HA CALDO; al pari della sauna, del bagno turco e della doccia scozzese... alle ns latitudini sono utili esclusivamente per provocare degli shock termici, talvolta salutari è vero, ma assai spesso anche molto PERICOLOSI (non a caso sono severamente vietati a chi ha problemi di respirazione, pressione, cuore e circolazione in generale...).
Quando è caldo TUTTI dovrebbero stare a riposo o, se al lavoro, lavorare in ambiente idoneo (alias fresco); a qs proposito devo dire che recentemente va alla grande fare jogging alle 15 da Ravenna a Marina, con gli heat index attuali... (sempre la solita caxxata della sauna che fa bene, ovviamente). Ma qs non fa altro che confermare la mia annosa idea che i veri matti sono quelli fuori dal Reparto di Psichiatria e non quelli ricoverati!

Ah! Siamo chiari e NON raccontiamocela, al di là delle singole ideologie ecoterroristiche o ecoconservatrici: i ventilatori, come i deumidificatori, in caso di onde di calore potenzialmente pericolose (come quella in corso, ad esempio) NON SERVONO AD UN EMERITO FICO SECCO perché NON ABBASSANO la temperatura dell'ambiente, che è l'elemento condizionante e risolvente del problema "calore".
Per cui se si è in odore di colpo di calore... impacchi con acqua tiepida, poi fresca e poi fresca-fredda e subito in ambiente fresco naturale o condizionato.

D'altronde se in Ospedale, e in Pronto Soccorso soprattutto, c'è l'aria condizionata sempre... un buon motivo sicuramente ci sarà okkk//

P.S.
Ho ritenuto opportuno aggiornare il presente post, semplificando alcune cose e specificandone altre. Ogni ASL, cmq, sul proprio sito internet, ha una sezione apposita in cui viene descritto semplicemente - ma accuratamente - come affrontare il "problema caldo".

Questo, ad esempio, è il link per accedere a quanto disposto dall'ASL di Ravenna in merito:
http://www.ausl.ra.it/h3/h3.dll/aaur4lout/sC:!TEMP!HwTemp!3se3ee02521a.tmp/d1/fpagina?ID=VisDoc&UID.x=14576-1279527739 (http://www.ausl.ra.it/h3/h3.dll/aaur4lout/sC:%21TEMP%21HwTemp%213se3ee02521a.tmp/d1/fpagina?ID=VisDoc&UID.x=14576-1279527739)

Qs è il link sull'emergenza caldo nel Portale del Servizio Sanitario Regione Emilia-Romagna
http://www.saluter.it/saluter/cerca.asp?q=calore&i=PortaleSanita&url=saluter

Qui, infine, si può trovare qualche semplice, ma utilissima notizia per ciò che riguarda il "colpo di calore" e il "colpo di sole" (che non sono proprio la stessa cosa...) di cui, purtroppo, nei vari opuscoli per difendersi dal caldo non si parla.
http://prontosoccorso.eumed.org/argomenti/colpo-calore-sole/
http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertermia
http://www.sar.sardegna.it/documentazione/bio/indicecalore.asp (esaustivo anche per la spiegazione dell'heat index)

In caso di malori per caldo, cmq, il numero apposito per l'emergenza caldo - o il 118 - è da prendere subito in seria considerazione read//

drink2drink2drink2drink2drink2

Gigiometeo
18-07-2010, 00:11
[QUOTE=belisariora;112725]
Per cui caro gigio... assolutamente al contrario di me e di altri, come mi par di capire, preferirai nettamente l'afa padana perché sei più abituato e non amerai molto il garbino... ma - proprio per questo - rischi seriamente più di altri di andare incontro ai colpi di calore. Quindi, anche come sanitario, ribadisco: decisamente meglio arrostito per un caldo da "forno" piuttosto che lessato nella ns classica "vaporiera" padana okkk//okkk//okkk//okkk//okkk//
drink2

Il tuo discorso non fa una piega. Personalmente però i veri istinti del killer, l'occhio vitreo dell'omicida, e la voglia di distruzione totale mi sovvengono solo col garbino e 30°C secchi a mezzanotte (o 39°C alle tre del pomeriggio). Senza calcolare lo scempio climatologico che il garbino crea.
Ma ovviamente sotto il profilo sanitario è chiaro che è preferibile il caldo secco.
okkk//okkk//okkk//

belisariora
18-07-2010, 09:14
[QUOTE=belisariora;112725]
Per cui caro gigio... assolutamente al contrario di me e di altri, come mi par di capire, preferirai nettamente l'afa padana perché sei più abituato e non amerai molto il garbino... ma - proprio per questo - rischi seriamente più di altri di andare incontro ai colpi di calore. Quindi, anche come sanitario, ribadisco: decisamente meglio arrostito per un caldo da "forno" piuttosto che lessato nella ns classica "vaporiera" padana okkk//okkk//okkk//okkk//okkk//
drink2

Il tuo discorso non fa una piega. Personalmente però i veri istinti del killer, l'occhio vitreo dell'omicida, e la voglia di distruzione totale mi sovvengono solo col garbino e 30°C secchi a mezzanotte (o 39°C alle tre del pomeriggio). Senza calcolare lo scempio climatologico che il garbino crea.
Ma ovviamente sotto il profilo sanitario è chiaro che è preferibile il caldo secco.
okkk//okkk//okkk//

Anche quello che dici tu è però verissimo, gigio: il garbino "scombina" parecchio chi ha qualche istinto omicida o problematiche di aggressività...
Al pari dello scirocco che è deleterio per chi soffre di depressione paura//..
Ma qui siamo in un campo di studio et applicazione ancora molto ipotetico...

Marco Muratori ERM
18-07-2010, 12:54
E' da tanto che mi sono sgolato in questo senso...

Sono anni che c'è un mio articolo della sezione curiosità, ovviamente con termini estremamente semplificati, rivolti alla sig.ra Maria...

http://www.emiliaromagnameteo.com/list_notizie.php?id=173&page=1

Neve2000
18-07-2010, 13:02
è il Dp che fa la differenza

avere 45°C e un Dp bassissimo è diverso che averne 35°C e Dp altissimo
anche se probabilmente l'indicie di calore è lo stesso

belisariora
18-07-2010, 13:58
è il Dp che fa la differenza
avere 45°C e un Dp bassissimo è diverso che averne 35°C e Dp altissimo
anche se probabilmente l'indicie di calore è lo stesso

Qs è vero solo in parte Neve perché oltre i 37°c (la nostra temperatura corporea), indipendentemente dal grado di umidità e dal DP, e soprattutto indipendentemente da come uno si sente, CHIUNQUE entra in una fase di pericolo per la propria salute. Quindi anche chi è in buone condizioni generali, perché il nostro corpo di "italiani", e ancor più il nostro cervello, è "tarato" per vivere a condizioni di temperatura che NON vanno oltre i 37°c.
Un norvegese o un finlandese a queste temperature, non a caso, rischiano ben più di noi, esattamente come un senegalese costretto a stare all'aria aperta con -5°c in inverno! Per ovvii motivi genetico-ereditari legati all'evoluzione della specie nei diversi climi del mondo... okkk//

A parte quanto già detto precedentemente, se la temperatura esterna è oltre i 35°c di temperatura "registrata da un valido termometro" (manuale o digitale non importa), indipendentemente dal vento, dall'ur e dal DP, tutti si dovrebbero mettere a riposo o al fresco.
Basta un po' di vero buon senso per capirlo, senza preoccuparsi troppo di quello che dicono i tele-giornali.read//

grungy
19-07-2010, 08:58
Ho trovato veramente interessanti gli intrventi di Belisariora, a mio parere sarebbe utile averli tutti raccolti e a disposizione assieme ai bellissimi articoli di Marco e di altri utenti.
Ciao.
Paola.

belisariora
19-07-2010, 12:49
Ho trovato veramente interessanti gli intrventi di Belisariora, a mio parere sarebbe utile averli tutti raccolti e a disposizione assieme ai bellissimi articoli di Marco e di altri utenti.
Ciao.
Paola.

tnks//
Ah! Ho aggiornato il post sulle indicazioni, perché credo che un forum meteo possa essere anche un utile strumento di supporto agli organi ufficiali su come affrontare alcune situazioni meteo.

P.S.
Il proximo inverno spero di poter scrivere qualcosa anche su come affrontare una vera emergenza "freddo-gelo" (che non è meno pericolosa, anzi!!!!!). snow"£$%
Ovviamente saranno notizie che non verranno prese molto in considerazione dai forumisti visto l'elevatissimo indice di freddofilia presente sul forum (ma mi ci metto pure io, freddofilo dalla nascita, anche se ho visto che con il passare degli anni il freddo lo sopporto sempre meno...), ma la nostra salute non sta lì a fare differenze se ci sono 40°c o -20°c.......
drink2

andrea di ferrara
19-07-2010, 13:05
Confermo l'utilità della discussione e l'abiezione totale per chiunque nei tg spari *****te (anche se lo fa corazzon) del tipo "35 gradi, ma percepiti 47". il mio personale termometro è il sedere sudato. se suda e si asciga niente di grave. se suda e non si asciuga sono cavoli amari...

belisariora
19-07-2010, 18:22
Nei giorni di caldo tropicale mi sono divertito (perché ero con il condizionatore acceso sarcastic-) a fare una tabella - in allegato come foto - con i dati AsMER di Sabato 17 luglio ore 15:00 per vedere se quanto valutato "ufficialmente" sulla sensazione di disagio da caldo corrisponde al vero... read//
Sarà... ma la forbice mi sembra davvero troppo ampia: il livello di disagio 2 di Pinarella di Cervia non credo sia stato come quello provato - a pari valore - ad Alfonsine o a Reda...palla/&/&/

Ah! L'heat index è stato differenziato (uno in base al parametro Temperatura & Umidità e l'altro in base alla Temperatura & Dew point) per vedere le differenze.

Come dice gigio, l'Indice di Thom è probabilmente quello che più velocemente può darci delle ottime indicazioni in caso di caldo e il link che vi posto (che nemmeno io conoscevo ed ho scoperto ieri sera casualmente) è assolutamente grandioso: basta inserire i dati meteo... et voilà crazy//.crazy//.crazy//.
http://web.fi.ibimet.cnr.it/indben/thom.htm

okkk//okkk//okkk//

Francesco
19-07-2010, 18:30
adesso non è stagione sarcastic- pero' ricordo dalle mie letture di AER (gloriosa rivista dell'ARPA emilia romagna degli anni 90) che esiste anche un efficace indice per il disagio da freddo umido: l'indice di Scharlau

http://web.fi.ibimet.cnr.it/teoria/Scharlau.htm

belisariora
19-07-2010, 18:40
adesso non è stagione sarcastic- pero' ricordo dalle mie letture di AER (gloriosa rivista dell'ARPA emilia romagna degli anni 90) che esiste anche un efficace indice per il disagio da freddo umido: l'indice di Scharlau

http://web.fi.ibimet.cnr.it/teoria/Scharlau.htm


Perfetto!!! Da aggiungere a quello che ho postato or ora... e da tenere in serbo per il prossimo inverno (che anche sul freddo ce n'è da dire...)!!!! drink2drink2drink2

massimo anzola
19-07-2010, 20:35
[QUOTE=Gigiometeo;112729]

Anche quello che dici tu è però verissimo, gigio: il garbino "scombina" parecchio chi ha qualche istinto omicida o problematiche di aggressività...
Al pari dello scirocco che è deleterio per chi soffre di depressione paura//..
Ma qui siamo in un campo di studio et applicazione ancora molto ipotetico...

credo (a meno che non si tratti della solita leggenda metropolitana) che la legislazione svizzera tenga conto, come attenuante, del fatto che il reato sia stato compiuto mentre imperversava il foehn

and.tura
19-07-2010, 22:03
....... Io per esempio sto molto peggio con garbino e 20% di umidità che non con caldo afoso (che è tipico della Pianura Padana e col quale ho sempre convissuto abituandomi, il caldo secco va bene per i tunisini e per gli islamici), anche perchè il garbino ha il grande pregio di tenermi 31°C anche alle undici di sera e non sopporto il suo alito soffocante ed infuocato.
Quindi la soggettività ha un suo ruolo.
drink2drink2

Pierluigi
MR

Come posso non quotarti... il garbino lo odio in pieno... preferisco di gran lunga il caldo afoso della pianura Padana.. almeno di sera in campagna l'umidità ti concede un ottimo senso di fresco! ...avere 30 gradi con garbino a mezzanotte è un vero e proprio incubo!

lucapa
20-07-2010, 10:52
Ho trovato veramente interessanti gli intrventi di Belisariora, a mio parere sarebbe utile averli tutti raccolti e a disposizione assieme ai bellissimi articoli di Marco e di altri utenti.
Ciao.
Paola.

Quoto Paola, ne è uscito un 3D veramente interessante. L'idea di raccogliere gli interventi di Gianluca e Pierluigi a commento delle situazioni limiti caldo/freddo mi pare doverosa oltre che utile.

Bravi applauso//...

belisariora
22-07-2010, 22:01
Rispolvero il post vista l'onda di calore in corso.sarcastic-
E aggiungo il link di un articolo che per la sua semplicità mi è piaciuto molto. E' sicuramente incompleto e forse non esattissimo scientificamente (qs lo chiedo agli esperti) ma... sicuramente è efficace nello spiegare concetti non subito facili per i "non addetti ai lavori" read//
http://zorenzone.blogspot.com/2010/07/temperatura-umidita-relativa-dew-point.html


Ciauz!

P.S.
Oggi al lavoro abbiamo attivato un codice verde-giallo. Domani, se tutto resta confermato, si potrebbe passare al giallo... ma Ravenna città è tutta chiusa ( e a casa) perché è la festa del Santo Patrono, alias S.Apollinare!!!!! okkk//