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Visualizza Versione Completa : Antartide continuano i record


maurino
04-12-2010, 14:59
http://www.lineameteo.it/templates/prosilver_ip/images/blue/buttons/icon_post.gif Antartide: continua il Freddo Record! (http://www.lineameteo.it/antartide-continua-il-freddo-record-vp192228.html#p192228)
#1 (http://www.lineameteo.it/antartide-continua-il-freddo-record-vt8651.html#_Single_Post_View) marvel (http://www.lineameteo.it/marvel-profile-u17.html) Oggi alle 11:24
La temperatura in Antartide è in picchiata, e parallelamente l'estensione dei ghiacciai antartici marini aumenta di anno in anno. Nuovi record di estensione, ma anche termici, sono stati stabiliti quest'inverno dove il record assoluto di -89,2 °C è stato demolito ripetutamente oltrepassando i -90°C (ancora non ho trovato i dati ufficiali ma li troverò, dato che mi toccherà correggere le dispense/presentazioni dei corsi di meteorologia che teniamo per professori e studenti)!
Ora che è entrata l'estate antartica i record continuano!
Sarà un caso che l'attività solare è ancora misteriosamente ai minimi?
In particolare quella magnetica con valori quasi piatti! http://www.lineameteo.it/images/smiles/icon_eek.gif

Contemporaneamente è stata pubblicata (finalmente e non con pochi sforzi), dopo 2 anni di severe revisioni, una ricerca che dimostra l'inesattezza del metodo utilizzato per calcolare le temperature medie dell'Antartide (e forse è anche per questo che qui sotto si è preferito riportare i valori delle singole stazioni).
Infatti nei calcoli ufficiali veniva data grande rilevanza alle T registrate sulla penisola antartica (l'unica parte dell'antartide con una lieve crescita di T) spalmando su un territorio vastissimo, fino al profondo sud continentale, la temperatura di una stazione posizionata sulla costa!!! (e ci voleva tanto???) http://www.lineameteo.it/images/smiles/difus_8.gif

http://www.lineameteo.it/posted_img_thumbnail.php?cache=false&pic_id=http%3A%2F%2Fwww.azocleantech.com%2Fimages% 2FNews%2FNewsImage_2006.jpg (http://www.azocleantech.com/images/News/NewsImage_2006.jpg)

Quindi, dopo uno degli inverni più rigidi dell'Emisfero Australe (correnti atmosferiche antartiche ono giunte, per la prima volta a memoria d'uomo, fin sull'Amazzonia... seppur mitizzate), anche la primavera si è dimostrata da record.
Ed anche l'imbarazzo generale dei modellisti dell'IPCC, nel non riuscire a capacitarsi degli svarioni dei loro modelli climatici che vedevano l'Antartide come il continente che avrebbe sofferto di più a causa dell'AGW, continua a stabilire nuovi record! http://www.lineameteo.it/images/smiles/icon_biggrin.gif http://www.lineameteo.it/images/smiles/icon_biggrin.gif http://www.lineameteo.it/images/smiles/icon_biggrin.gif

PS(sarà un caso che dopo le nevicate di Copenhagen, i Vertici Climatici successivi siano stati programmati tutti in località calde come Cancun? http://www.lineameteo.it/images/smiles/difus_5.gif )

Antartide, il freddo eccezionale continua

Ripetute discese sotto ai -50 °C: mai erano stati documentati valori del genere all'inizio dell'estate australe. Restano da spiegare le cause d'una simile anomalia termica.

di Stefano Di Battista: 04-12-2010 ore 09:39 - Meteogiornale.it

Per dare un'idea dell'eccezionalità delle temperature che stanno caratterizzando il Plateau Antartico in questi giorni, ci si potrebbe immaginare, nel cuore dell'inverno, svariate punte al di là dei -90 °C che frantumino il record mondiale (-89,2 °C).
Mai, prima d'ora, all'inizio dell'estate australe erano stati documentati valori inferiori ai -50 °C; da oltre 72 ore invece, questo limite viene ripetutamente superato in una regione vasta più dell'Unione Europea.
La storia climatica della base russa Vostok (3.488 m) esprime lo stato delle cose. Il record del mese risaliva all'1 dicembre 1960, quando si erano raggiunti i -48,0 °C; da allora, cioè da mezzo secolo, ci si era avvicinati solo in tre occasioni:

1 dicembre 1965 -47,4 °C
1 dicembre 1970 -47,5 °C
2 dicembre 1983 -47,6 °C

Ciò che va sottolineato è come, in prossimità del solstizio (21 dicembre, 2338 UTC), le temperature crescano progressivamente; alla base americana del Polo Sud geografico (2.835 m), la media delle minime nella prima settimana del mese evolve in questo modo (norma 1958-2002):

1 dicembre -33,7 °C
2 dicembre -33,1 °C
3 dicembre -32,4 °C
4 dicembre -32,3 °C
5 dicembre -32,3 °C
6 dicembre -31,9 °C
7 dicembre -31,8 °C

In Antartide si sta vivendo il giorno polare che, a latitudini attorno agli 80°, si caratterizza per una forte escursione fra le ore di massima salita del sole sull'orizzonte e le successive. Detto questo, torniamo ai -48,0 °C del 1960 a Vostok: per cinque decenni, quel dato è apparso un limite pressoché invalicabile, registrato nell'anno mediamente più freddo da quando la base fu resa operativa (1958). Ma nel 2010, ecco il quadro registrato dagli strumenti:

1 dicembre -49,9 °C
2 dicembre -50,1 °C
3 dicembre -48,5 °C
4 dicembre -48,4 °C


Per ben quattro volte si è andati al di sotto del record, addirittura di 2,1 °C che, in questa fase stagionale, sono un'enormità (lo si nota nelle medie del Polo Sud). Quel che più desta stupore però, e dà conto dell'eccezionalità di cui si parlava, è la circostanza che vede altri due siti su livelli ancora inferiori. Alla stazione automatica Dome A (4.084 m), certo favorita dalla quota, l'1 e il 2 dicembre (giorno UTC) i sensori hanno registrato -51,4 °C mentre il 3 dicembre -51,3 °C; alla base italo francese Concordia (3.233 m), in esercizio dal 2005, queste le minime (anche qui, giorno UTC):

1 dicembre -50,1 °C
2 dicembre -50,8 °C
3 dicembre -50,7 °C

Si badi: stiamo parlando d'una situazione generalizzata, perché tali siti distano tra loro alcune centinaia di chilometri. Cosa abbia favorito questa condizione di diffuso irraggiamento, al momento non è possibile dirlo. Va spiegato che, a differenza della notte polare invernale, quando la discesa si attua in virtù d'una poderosa inversione termica, in questo periodo dell'anno è invece la perdita di calore durante le ore di minor soleggiamento a causare il raffreddamento. Al di là dei motivi, l'inizio del dicembre 2010 ha già guadagnato un posto d'onore negli annali meteorologici antartici. Vedremo se anche il prosieguo si manterrà su questi livelli di eccezionale anomalia negativa.

Stefano Di Battista

TelegraphCove
04-12-2010, 15:45
mi piacerebbe vedere i -90 nell'inverno australe

campaz
04-12-2010, 17:42
L'unico continente che si raffredda è quello più lontano dalle attività umane. questo può far pensare che l'uomo riscalda il clima, ma senza l'uomo andremmo incontro a un abbassamento delle temperature come sta avvenendo nell'antardide e percui verso una nuova drammatica era glaciale. Se così fosse l'uomo non sta distruggendo il clima ma senza volere lo sta salvando.
Ma cmq esiste una altissima probabilità del 99,9999% che abbia detto una mega cazzata, ma penso che ci sia anche una minima probabilità dello 0,00001% che cio che ho detto possa anche essere vero

maurino
04-12-2010, 18:14
L'unico continente che si raffredda è quello più lontano dalle attività umane. questo può far pensare che l'uomo riscalda il clima, ma senza l'uomo andremmo incontro a un abbassamento delle temperature come sta avvenendo nell'antardide e percui verso una nuova drammatica era glaciale. Se così fosse l'uomo non sta distruggendo il clima ma senza volere lo sta salvando.
Ma cmq esiste una altissima probabilità del 99,9999% che abbia detto una mega cazzata, ma penso che ci sia anche una minima probabilità dello 0,00001% che cio che ho detto possa anche essere vero
Ma guarda che la CO2 è oramai 390 ppm su tutto il globo, se è lei la colpevoledrink2

Gigiometeo
04-12-2010, 18:21
sì, un raffreddamento dell'ostia....
tapir//tapir//

paolo leoni
04-12-2010, 18:28
Il sud è da un po' che sta "bene"

http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.anom.south.jpg

campaz
04-12-2010, 18:31
Ma guarda che la CO2 è oramai 390 ppm su tutto il globo, se è lei la colpevoledrink2

Allora nisba. Anche questa soluzione viene bocciata

marcopifferetti
05-12-2010, 17:40
........
Ed anche l'imbarazzo generale dei modellisti dell'IPCC, nel non riuscire a capacitarsi degli svarioni dei loro modelli climatici che vedevano l'Antartide come il continente che avrebbe sofferto di più a causa dell'AGW, continua a stabilire nuovi record!
.....


Non è che sia proprio così.....
Cito dal rapporto IPCC, "Sintesi per i Policymaker" pag 6:

"L'estensione del ghiaccio marino antartico continua a mostrare variabilità interannuale insieme a cambiamenti localizzati, ma non esistono trend medi statisticamente significativi. Questo è coerente con la mancanza di riscaldamento delle temperatura atmosferiche della regione"