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la bora per le nostre lande "l'è ona brota bestia", in questi giorni ne abbiamo avuto la conferma...
l'aggettivo "caldo" riferito a questo vento è determinato da due fattori: il riscaldamento adiabatico che subisce scendendo dai monti dei balcani e il passaggio sul mare adriatico. Ora secondo voi quale dei 2 fattori incide di piu sul riscaldamento di questo vento??
Secondo me è il primo, ovvero la compressione adiabatica, in quanto durante questo processo il gradiente di temperatura può arrivare anche ad 1 grado ogni 100 metri. Per quanto riguarda il passaggio sul mare invece non saprei quantificare quanto influisca...
Voi cosa ne pensate?
Interessantissima discussione!
Io direi che il fatto che debba passare sull'adriatico influisca moltissimo..non so quanto precisamente ma influisce parecchio..considera che si sente spesso dire nelle nostre zone "asfaltiamo l'adriatico"... tanto per capirci...
vallice ERM
22-01-2011, 14:21
la bora per le nostre lande "l'è ona brota bestia", in questi giorni ne abbiamo avuto la conferma...
l'aggettivo "caldo" riferito a questo vento è determinato da due fattori: il riscaldamento adiabatico che subisce scendendo dai monti dei balcani e il passaggio sul mare adriatico. Ora secondo voi quale dei 2 fattori incide di piu sul riscaldamento di questo vento??
Secondo me è il primo, ovvero la compressione adiabatica, in quanto durante questo processo il gradiente di temperatura può arrivare anche ad 1 grado ogni 100 metri. Per quanto riguarda il passaggio sul mare invece non saprei quantificare quanto influisca...
Voi cosa ne pensate?
Ccerto entrambi i fattori son influenti, ma queste potrebbero darti ragione, soprattutto considerando le temperature sulle coste croate e pianure friulane abbastanza confrontabili con quelle romagnole....ma aspettiamo gigio :)
Mah io non me ne intendo però secondo me l'adriatico c'entra poco...tutta colpa dei balcani!
io non so bene quanto possa influire in riscaldamento del mare adriatico, ma a "naso" secondo me influenzerebbe solo i primissimi metri di atmosfera, metre il riscaldamento adiabatico contribuisce ad avere il gradiente elevatissimo. Secondo me se la bora da noi arrivasse non foenizzata ieri avremmo avuto pioggia lo stesso in costa, ma con per esempio 2 gradi UR vicina al 100%. In appennino accumuli ancora superiori secondo me.
Ci vuole Gigio mi sa... read//
Per me il mare è determinate per farcela rendere odiosa.
In Veneto dove passa poco sul mare non fa' i danni che fa da noi.
Per me il mare è determinate per farcela rendere odiosa.
In Veneto dove passa poco sul mare non fa' i danni che fa da noi.
Eh ma il veneto se lo scorda lo stau che c'e da noi con la bora...insomma tutte le cose hanno il loro lato positivo e negativo (tranne il garbino e la nebbia che sono solo negativi) :)
enry2003
22-01-2011, 14:42
concordo però siamo abbastanza lontani da quei rilievi che tra le giulie e le dinariche sono anche abbastanza bassi. per dire il fohn appenninico fatica ad arrivare al po. penso che quella pozza dell adriatico ci metta del suo
Per me il mare è determinate per farcela rendere odiosa.
In Veneto dove passa poco sul mare non fa' i danni che fa da noi.
si però se guardi il sat del 14 dicembre 2001 puo vedere che anche da loro la distribuzione della neve fu molto irregolare, si notano delle bande di terra senza neve vicine ai rilievi secondo me perchè l'aria secca inibì i rovesci.
Quante volte anche qua sul mare si vedono virghe nevose o piovose molto estese ma che molte volte non toccano nemmeno terra perchè la precipitazione rievapora prima di toccare terra.
credo inoltre che le montagne di là dall'adriatico facciano "bene"solo d'estate, quando magari si creano le condizioni per avere una linea di aria secca (dry line) alle medie quote e allora scattano rovesci e temporali.
belisariora
22-01-2011, 16:23
Per me il mare è determinate per farcela rendere odiosa.
In Veneto dove passa poco sul mare non fa' i danni che fa da noi.
Tolto il discorso diatabatico... ricordo bene però che circa un anno fa gigio postò una carta in cui si vedeva chiaramente il tragitto della bora sull'Adriatico: quella che arriva a Venezia-Chioggia non è come quella che arriva da noi, alias sulle coste venete è ben più fredda perché fa meno strada sul mare (come dice anche gibo).
Della serie: con bora nevica a Trieste e a Venezia, ma piove a Ravenna e Rimini; quindi, direi che anche il fattore "scorrimento sul mare" è decisamente determinante per quel che ci riguarda, e comunque non è meno importante rispetto al discorso diatabatico.
Chiedo però a gigio di confermare o meno questa cosa che ho segnalato solo in base ad un ricordo! okkk//
tom montepiumazzo
22-01-2011, 16:38
Tolto il discorso diatabatico... ricordo bene però che circa un anno fa gigio postò una carta in cui si vedeva chiaramente il tragitto della bora sull'Adriatico: quella che arriva a Venezia-Chioggia non è come quella che arriva da noi, alias sulle coste venete è ben più fredda perché fa meno strada sul mare (come dice anche gibo).
Della serie: con bora nevica a Trieste e a Venezia, ma piove a Ravenna e Rimini; quindi, direi che anche il fattore "scorrimento sul mare" è decisamente determinante per quel che ci riguarda, e comunque non è meno importante rispetto al discorso diatabatico.
Chiedo però a gigio di confermare o meno questa cosa che ho segnalato solo in base ad un ricordo! okkk//
SECONDO LA MIA ESPERIENZA TI QUOTO..ANCHE IO LA PENSO UGUALE UGUALE A TE!!!drink2applauso//... POI SENTIAMO DAI BIG!!!drink2
Io dico che incide moltissimo anche il mare.
Ma siete sicuri che senza bora questa volta avrebbe nevicato anche in pianura? io ho molti dubbi
Io dico che incide moltissimo anche il mare.
Ma siete sicuri che senza bora questa volta avrebbe nevicato anche in pianura? io ho molti dubbi
probabilmete sarebbe partita in pioggia e poi man mano che le precipitazioni tiravan giù il freddo sarebbe diventata neve su tutta la regione con vento da NW. Praticamente siam partiti bene, ma appena la pioggia ha cominciato a trasformarsi in neve sull'emilia è entrata la bora e addio.
Tolto il discorso diatabatico... ricordo bene però che circa un anno fa gigio postò una carta in cui si vedeva chiaramente il tragitto della bora sull'Adriatico: quella che arriva a Venezia-Chioggia non è come quella che arriva da noi, alias sulle coste venete è ben più fredda perché fa meno strada sul mare (come dice anche gibo).
Della serie: con bora nevica a Trieste e a Venezia, ma piove a Ravenna e Rimini; quindi, direi che anche il fattore "scorrimento sul mare" è decisamente determinante per quel che ci riguarda, e comunque non è meno importante rispetto al discorso diatabatico.
Chiedo però a gigio di confermare o meno questa cosa che ho segnalato solo in base ad un ricordo! okkk//
Ricordo anche io quel post ma non lo trovo.
Il mio discorso era prorpio riferito al fatto che solo dove passa troppo sul mare fa danni da altre parti molto meno, quindi la discriminante è il mare.
probabilmete sarebbe partita in pioggia e poi man mano che le precipitazioni tiravan giù il freddo sarebbe diventata neve su tutta la regione con vento da NW. Praticamente siam partiti bene, ma appena la pioggia ha cominciato a trasformarsi in neve sull'emilia è entrata la bora e addio.
Certo torsolo, con precipitazioni forti sarebbe diventata neve, ma con una pioggierella come quella di ieri secondo me era molto difficile anche senza bora perchè comunque sia in queste avvenzioni fredde il gradiente termico rimane molto elevato comunque, senza bora al suolo x me avremmo avuto un paio di gradi in meno ma x la neve con accumulo servivano almeno 3 gradi in meno. Poi anche con minimo più alto = più precipitazioni e forse meno bora, però con termiche meno fredde e quindi eravamo sempre sul filo, io dico che c'era da sudarsela comunque e così con la bora ci siamo tolti il pensiero
Ovviamente è solo una mia opinione e probabilmente sbaglio, attendo altri pareri
Tolto il discorso diatabatico... ricordo bene però che circa un anno fa gigio postò una carta in cui si vedeva chiaramente il tragitto della bora sull'Adriatico: quella che arriva a Venezia-Chioggia non è come quella che arriva da noi, alias sulle coste venete è ben più fredda perché fa meno strada sul mare (come dice anche gibo).
Della serie: con bora nevica a Trieste e a Venezia, ma piove a Ravenna e Rimini; quindi, direi che anche il fattore "scorrimento sul mare" è decisamente determinante per quel che ci riguarda, e comunque non è meno importante rispetto al discorso diatabatico.
Chiedo però a gigio di confermare o meno questa cosa che ho segnalato solo in base ad un ricordo! okkk//
Il rialzo maggiore di temperatura secondo me lo fa il discorso delle adiabatiche, il punto è che da un 2°C al suolo che possono arrivare a trieste, è facile che poi qui nel riminese il mare dia quei 2 - 3 gradi in piu alla bora e ciao neve..
Marco Muratori ERM
22-01-2011, 22:45
...l'aggettivo "caldo" riferito a questo vento è determinato da due fattori: il riscaldamento adiabatico che subisce scendendo dai monti dei balcani e il passaggio sul mare adriatico. Ora secondo voi quale dei 2 fattori incide di piu sul riscaldamento di questo vento??
Secondo me è il primo, ovvero la compressione adiabatica, in quanto durante questo processo il gradiente di temperatura può arrivare anche ad 1 grado ogni 100 metri. Per quanto riguarda il passaggio sul mare invece non saprei quantificare quanto influisca...
Voi cosa ne pensate?
Io posso portare una mia testimonianza. Vado spesso nei Balcani. Nell'autostrada che va da Fiume a Spalato si nota straordinariamente bene la differenza ENORME climatica che determina la catena dei monti Diinarici.
A Fiume sali verso le zone interne ed ad un certo punto incontri un tunnel piuttosto lunghetto che di fatto ti fa oltrepassare la catena. Di la c'è un clima alpino punto e basta. Poi cominci a scendere verso sud, poco alla volta diventa meno rigoglioso ma poi di colpo quando passi il tunnel di S.Rocco (SV.Rok) e torni nuovamente di qua per arrivare in picchiata giù a Zara ecco che lo scenario ti lascia di stucco. Clima arido, secco, piove pochissimo e con temperature CHE NULLA hanno a che fare con l'altro versante.
Di esempi ne posso portare tantissimi e tutti molto simili. Porto quello di quest'anno. Sono transitato da quelle parti il 4 Gennaio quando c'era qiell'irruzioncella anche da noi che invece nei Balcani, se ricordate, era un po' più incisiva.
Nel tratto interno ho trovato temperature (dipendeva dall'altezza in cui mi trovavo) tra -13 e -9 C° tempo grigio da Stau non produttivo con neve precedentemente caduta che sembrava incollata anche nelle pareti verticali. Passo il Tunnel di San Rocco e nell'altro versante immediatamente cielo sereno che spacca le pietre e temperatura di +3 C°. Si, avete letto bene....+3 C°!!!
Pertanto, sicuramente l'Adriatico da il suo contributo, non c'è dubbio, ma quello della catena dei monti Dinarici o come cavolo si chiama E' ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALE e per certi versi credo assolutamente decisivo affinché la bora diventi "la malefica"-
Gigiometeo
22-01-2011, 23:18
Occorre distinguere tra le diverse tipologie di bora (ce ne sono non poche); in ogni caso i due fattori (catabasi e scorrimento su acque superficiali tiepide) coesistono.
In caso di bora anticiclonica la componente catabatica è maggiore, poichè ai moti verticali discendenti dovuti ai downslope winds si sommano quelli derivati dalla convergenza effettiva di massa dall'alta troposfera fino praticamente al suolo (davanti ad un promontorio anticiclonico dinamico), per cui i moti discedenti occupano spessori notevoli, almeno fin quando non si giunge nella hydraulic jump region che di norma sta a diversi km sottovento alla catena montuosa, oppure, se saliamo di quota, alle breaking waves o ai rotori indotti sempre sottovento dal passaggio del flusso aereo su una catena montuosa.
Normalmente gli effetti termogrometrici dovuti ai downslope winds e flussi catabatici sono più attivi dal centro dell'adriatico, grosso modo, verso est (dipende dalla velocità dei venti quando scendono dai rilievo), laddove incide maggiormente anche il TKE (turbulent kinetic energy, la quale altro non è che energia potenziale trasformata in cinetica dopo che una massa d'aria ha superato i rilievi, senza scomodare Froude sennò andiamo nel complesso).
In tal caso si hanno i massimi effetti, i quali giugono, alquanto attenuati, sulle nostre coste (anche se giungono), mentre assume maggiore importanza lo scorrimento delle masse d'aria sulla superficie del mare, specie nella prima parte dell'inverno (quando il mare è più caldo); l'addolcimento di solito si limita ad uno spessore assai modesto e quando l'aria si approssima ai nostri rilievi cambia tutto rapidamente poichè i moti verticali che ne conseguono inducono omega negative già a bassa quota, per cui l'aria torna rapidamente e nuovamente a raffreddarsi (espansione+ tendenza a condensazione).
Quindi con bora anticiclonica si ha un modesto effetto catabatico ed un più significativo effetto di raddolcimento termico dovuto al transito sulle acque superficiali, che è maggiore quanto maggiore è il percorso che le masse d'aria devono compiere sopra il mare. Sull'area veneta ad esempio gli effetti di addolcimento termico marittimo sono assai minori, specie qualora le correnti siano più da NE o NNE che da E o ENE.
Con bora ciclonica (come ieri) gli effetti catabatici che giungono a noi sono ancora inferiori, poichè le dinamiche che normalmente si associano a questo pattern di circolazione prevedono moti verticali ascendenti già dai bassi strati indotti da ciclogenesi non troppo lontane dallo scenario dell'alto-medio adriatico (lo dimostra la copertura nuvolosa, per avere nubi occorrono moti ascendenti e non discendenti); per cui una volta superata la jump region ed una volta che le correnti dinamiche non interferiscano con breaking waves e rotori indotti dall'azione orografica, ecco che i moti catabatici si arrestano ben presto, determinando una linea di demarcazione alquanto netta di norma sul mare ma ben al largo delle nostre lande.
Nello stesso tempo i moti verticali attivi per cause sinottiche tendono a propagare verticalmente il riscaldamento che in assenza di essi permarrebbe solo in prossimità del suolo, e si trasmette mediamente a quote un poco più elevate (non troppo, poichè poi prende il sopravvento l'effetto del raffreddamento per espansione e condensazione).
Per non tirare troppo lunga la brodaglia: con bora anticiclonica la componente di riscaldamento adiabatico (catabasi) è discretamente incidente e lo è un pò di più quella dovuta al transito sulle acque tiepide; con bora ciclonica quest'ultimo effetto è assai più importante, mentre quello catabatico assume poca importanza, almeno per le nostre zone.
Allego due mappe da modello di ieri dove si vede, nel campo dell'Rh ad 850 hPa, l'effetto della catabasi e relativa jump region con aria alquanto secca e delimitazione di un dry boundary molto netto (linea rossa).
Ovvio che alcune aree piuttosto ristrette di aria più secca riescono ad approdare anche sopra le nostre coste laddove le correnti siano più intense in bassa troposfera (obbedendo ai profili montuosi e vallivi dell'altra sponda del mare nostrum, senza contare poi che le breaking waves continuano ed innescarsi per distanze discrete).
Comunque; i due effetti coesistono, ma sul nostro versante ha maggiore importanza il mare; anche se è ovvio che la componente catabatica esiste; diciamo un 60 a 40 come rapporto (fa schifo detta così).
Punto due: senza bora ieri nevicava in carrozza e con un filo di gas almeno fino al lughese (poi dipendeva dall'effettiva entità dei fenomeni, ma è un discorso valido sotto il profilo termico) e, forse, anche oltre; al limite il riminese avrebbe penato poichè il profilo termico verticale era messo un pelino peggio, ma poteva aggiustarsi in corso d'opera.
drink2drink2
Gigio, ma una irruzione tosta che porti tanta neve al piano in romagna senza bora..ESISTE?? O automaticamente si attiva sempre la malefica e bisogna sperare nel miracolo per vedere neve seria?? (tipo anno scorso)...drink2
beh, direi che non c'è altro da aggiungere hehe grazie della risposta gigio!!
Gigiometeo
22-01-2011, 23:38
Uso una mappa da modello dove si vede bene l'effetto di intiepidimento dal basso dovuto al mare. Il modello è un Eulerian Mass Model 2.5 km, che con microfisica Thompson double moment, surface layer MYNN e radiazione RRTM simula molto bene ciò che avviene entro il PBL.
Come si vede l'aria a 2m (e quindi valori non superficiali) è freddissima al di là dei monti dinarici; si addolcisce notevolmente sottovento per effetto della catabasi orografica (a conferma delle osservazioni di Marco) acquisendo una barca di gradi, torna leggermente a raffreddarsi a poco oltre la costa, eppoi sorvolando l'adriatico si scalda ulteriormente, specie nel tratto più esteso (va a superare i 10°C).
Di buono c'è che nella seconda parte dell'inverno l'effetto marittimo tende a divenire più blando; ma quello di catabasi, benchè con origini più lontane, rimane.
drink2
Gigiometeo
22-01-2011, 23:45
Poi (ci sarebbe da scrivere un libro), si è parlato essenzialmente degli effetti termici; l'effetto diciamo così "fohn" si fa più sentire nel campo dell'Rh%, laddove permane alquanto sensibile anche a debita distanza; insomma, se da un lato sul campo termico influisce parecchio il mare, sotto quello igrometrico ci mette del suo l'altro effetto; infatti quando arriva il borino, l'aria diviene secca (a meno che non siano correnti in origine sudorientali che piegano da ENE entrando in PP, altro mondo) e tende ad inibire i fenomeni, ed anche ciò ha ripercussioni sulle nostre sorti invernali.
drink2
Poi (ci sarebbe da scrivere un libro), si è parlato essenzialmente degli effetti termici; l'effetto diciamo così "fohn" si fa più sentire nel campo dell'Rh%, laddove permane alquanto sensibile anche a debita distanza; insomma, se da un lato sul campo termico influisce parecchio il mare, sotto quello igrometrico ci mette del suo l'altro effetto; infatti quando arriva il borino, l'aria diviene secca (a meno che non siano correnti in origine sudorientali che piegano da ENE entrando in PP, altro mondo) e tende ad inibire i fenomeni, ed anche ciò ha ripercussioni sulle nostre sorti invernali.
drink2
mmm e con correnti da SE che poi piegano ad est cosa succederebbe?? nevicata gianduiotta che gira in pioggia entro brevissimo tempo?? (se si parte con profilo buono ovviamente).
Gigiometeo
22-01-2011, 23:55
Gigio, ma una irruzione tosta che porti tanta neve al piano in romagna senza bora..ESISTE?? O automaticamente si attiva sempre la malefica e bisogna sperare nel miracolo per vedere neve seria?? (tipo anno scorso)...drink2
Irruzione tosta senza bora è difficile; tanta neve al piano senza bora è successo decine di volte. Il fatto che poi la bora entri o meno da noi dipende da come siamo messi prima che essa si inneschi. Se, come è successo questa volta, si viene da un'inversione da anticiclone bollente, che con un peto si dissolve, entra che è una bellezza. Se abbiamo inversioni dovuti a periodi anticlonici successivi ad altre invasioni fredde (anche modeste) fa molta fatica e, al limite scorre sopra (dove fa meno danni, a volte nessuno). Ovvio che se ci sono gradienti barici folli non c'è santo che tenga.
Con la sinottica che allego, nonostante la disposizione barica, non ne entrò un filo, ma prima c'era stato quello che sappiamo, e nevicò con -8°C (sarebbe nevicato anche con bora comunque).
In linea di principio, sulle pianure interne, quando il borino entra con termiche ad 850 hPa da -10°C in giù (anche -8/-9°C, ma incidono una marea di fattori) nevica anche con bora, altrimenti nisba.
drink2
Gigiometeo
23-01-2011, 00:03
mmm e con correnti da SE che poi piegano ad est cosa succederebbe?? nevicata gianduiotta che gira in pioggia entro brevissimo tempo?? (se si parte con profilo buono ovviamente).
Mah, essendo già negli anta ed avendo visto parecchie cosucce, non ho mai visto nevicare (ad Alfonsine, una delle zone meno nevose del sistema solare, questo va specificato) con correnti che abbiano origine sciroccale al suolo; accadde per 15 minuti il 3 marzo 2005 prima che girasse in pioggia, ma era entrata una supposta continentale da -14°C ad 850 hPa 2 giorni prima; è successo più di una volta con scirocco in quota e WNW nei primi 200 m di quota, questo sì; ma con scirocco diretto o indiretto al suolo mai; forse un'altra volta negli anni '70 con un rovescio, ma non ricordo la data.
drink2
Mah, essendo già negli anta ed avendo visto parecchie cosucce, non ho mai visto nevicare (ad Alfonsine, una delle zone meno nevose del sistema solare, questo va specificato) con correnti che abbiano origine sciroccale al suolo; accadde per 15 minuti il 3 marzo 2005 prima che girasse in pioggia, ma era entrata una supposta continentale da -14°C ad 850 hPa 2 giorni prima; è successo più di una volta con scirocco in quota e WNW nei primi 200 m di quota, questo sì; ma con scirocco diretto o indiretto al suolo mai; forse un'altra volta negli anni '70 con un rovescio, ma non ricordo la data.
drink2
Insomma a noi il vento dal mare ci piace poco....c'è invece chi il mare lo sa sfruttare meglio di noi, tipo il nord del giappone, ma noi qua se parliamo di un -10 è già tanto, li si beccano delle supposte da -20 a 850 hpa di aria continentale direttamente dalla siberia...o anche sui grandi laghi fanno festa...ma l'aria che loro si beccano ogni inverno (contonentale pura) noi la becchiamo una volta ogni 10 anni se va bene...
Gigiometeo
23-01-2011, 00:17
Insomma a noi il vento dal mare ci piace poco....c'è invece chi il mare lo sa sfruttare meglio di noi, tipo il nord del giappone, ma noi qua se parliamo di un -10 è già tanto, li si beccano delle supposte da -20 a 850 hpa di aria continentale direttamente dalla siberia...o anche sui grandi laghi fanno festa...ma l'aria che loro si beccano ogni inverno (contonentale pura) noi la becchiamo una volta ogni 10 anni se va bene...
Beh, se andasse a segno questa del mare potremmo anche fregarcene....
okkk//okkk//
Splendida spiegazione, grazie.
Ti sfrutto per una domanda, come molti sanno la bora tende spesso a stare bassa, diciamo che vola fino a 250/300m di quota ma non riesce a risalire le quote medie appenniniche e fin qua ci siamo. piu volte ho però constatato che nelle zone oltre i 1500m nelle vicinanze del crinale (ti parlo del modenese) questa si fa sentire con tutta la sua forza mentre nel tratto che va dai 300 ai 1500m la calma di vento è assoluta, questa volta invece è successa una cosa ben diversa, con le stazioni di Sestola e Pian cavallaro ho registrato per le prime giornate dell'irruzione un vento decisamente piu sostenuto a sestola con medie di oltre 20 orari da NE, cosa ben diversa invece a pian cavallaro quando la media si aggirava attorno ai 10 orari.
é ascrivibile questo comportamento alla bora che questa volta è stata prettamente di tipo ciclonico tendendo a sollevarsi durante il suo tragitto?
come spieghi questo scorrimento basso osservato tante altre volte ovvero: calma di vento tra i 300 e 1500m e nuovamente bora oltre i 1500?
Beh, se andasse a segno questa del mare potremmo anche fregarcene....
okkk//okkk//
haha grande gigio, vorrà dire che il 7 febbraio ci troveremo al baretto di Marina per un caffè mentre viene giù di tutto con bora e -10, ti passo a prendere io con la motoslitta, mi raccomando non prendere impegni eh!
Gigiometeo
23-01-2011, 00:45
Splendida spiegazione, grazie.
Ti sfrutto per una domanda, come molti sanno la bora tende spesso a stare bassa, diciamo che vola fino a 250/300m di quota ma non riesce a risalire le quote medie appenniniche e fin qua ci siamo. piu volte ho però constatato che nelle zone oltre i 1500m nelle vicinanze del crinale (ti parlo del modenese) questa si fa sentire con tutta la sua forza mentre nel tratto che va dai 300 ai 1500m la calma di vento è assoluta, questa volta invece è successa una cosa ben diversa, con le stazioni di Sestola e Pian cavallaro ho registrato per le prime giornate dell'irruzione un vento decisamente piu sostenuto a sestola con medie di oltre 20 orari da NE, cosa ben diversa invece a pian cavallaro quando la media si aggirava attorno ai 10 orari.
é ascrivibile questo comportamento alla bora che questa volta è stata prettamente di tipo ciclonico tendendo a sollevarsi durante il suo tragitto?
come spieghi questo scorrimento basso osservato tante altre volte ovvero: calma di vento tra i 300 e 1500m e nuovamente bora oltre i 1500?
Normalmente in libera atmosfera e senza ostacoli orografici la bora interessa spesso spessori molto ampi; anzi più spesso in situazioni invernali si ha NW entro il PBL o poco sotto e bora sopra; chiaro che dai 2000/2500 m in su l'orografia c'entra poco e tutto dipende dalla correnti sinottiche. La situazione che descrivi tu può essere dovuta o al profilo orografico particolare (monti, valli, etc, ma non conosco bene la zona), o alla presenza o meno del cold air damming, che non sempre riesce ad avere la meglio sul borino (non questa volta se non nelle fasi di precipitazioni più intense), specie quando questo è forte. Comunque in prossimità dei rilievi la bora si solleva per forza, anticiclonica o ciclonica, quella anticiclonica è talmente secca che produce solo lieve nuvolosità, quella ciclonica prodice. Però in questo caso cercherei le cause nell'orografia della zona o nel mancato cold air damming.
drink2
Gigiometeo
23-01-2011, 00:45
haha grande gigio, vorrà dire che il 7 febbraio ci troveremo al baretto di Marina per un caffè mentre viene giù di tutto con bora e -10, ti passo a prendere io con la motoslitta, mi raccomando non prendere impegni eh!
affare fatto.
okkk//
paolo leoni
23-01-2011, 10:21
La nevicata mancata di questi giorni, sarebbe stata "mancata" anche con le ottime emissioni di GFS12 di mercoledì! Tra poco sistemo tutto e vi illustro il perché!
Irruzione tosta senza bora è difficile; tanta neve al piano senza bora è successo decine di volte. Il fatto che poi la bora entri o meno da noi dipende da come siamo messi prima che essa si inneschi. Se, come è successo questa volta, si viene da un'inversione da anticiclone bollente, che con un peto si dissolve, entra che è una bellezza. Se abbiamo inversioni dovuti a periodi anticlonici successivi ad altre invasioni fredde (anche modeste) fa molta fatica e, al limite scorre sopra (dove fa meno danni, a volte nessuno). Ovvio che se ci sono gradienti barici folli non c'è santo che tenga.
Con la sinottica che allego, nonostante la disposizione barica, non ne entrò un filo, ma prima c'era stato quello che sappiamo, e nevicò con -8°C (sarebbe nevicato anche con bora comunque).
In linea di principio, sulle pianure interne, quando il borino entra con termiche ad 850 hPa da -10°C in giù (anche -8/-9°C, ma incidono una marea di fattori) nevica anche con bora, altrimenti nisba.
drink2
Grazie Gigio!! drink2
cosa dite con questa nevica con la bora??
cosa dite con questa nevica con la bora??
Accidenti c'è lo stesso colore che in groenlandia! Però sono mappe che parlano della possibile situazione fra un secolo quindi non esaltiamoci troppo
pollo0389
23-01-2011, 21:46
molti meteoman televisivi dovrebbero leggere la spiegazione di gigio riguardo la bora così magari evitano di dare neve fino in costa con bora... :)
discussione da incorniciare!!!
Grazie Gigio!!
TelegraphCove
23-01-2011, 22:47
bellissimo intervento gigio. Complimenti
belisariora
23-01-2011, 22:53
Io ho già provveduto a salvare questo 3d a 5 stelle!!!!sarcastic-
P.S.
Posso dirlo?
Non sono molti i forum meteo che vantano interventi di questo livello qualitativo...
bellissimo 3D
gigio una domanda: ma lo scorso 5 gennaio 2010 a ravenna non ne fece una valanga con sudest al suolo?
mi ricordo che la colonna resse proprio al limite infatti già nel cervese si andò in acqua
bellissimo 3D
gigio una domanda: ma lo scorso 5 gennaio 2010 a ravenna non ne fece una valanga con sudest al suolo?
mi ricordo che la colonna resse proprio al limite infatti già nel cervese si andò in acqua
ho visto che hai risposto nell'altro thread grazie ancora! drink2
bellissimo 3D
gigio una domanda: ma lo scorso 5 gennaio 2010 a ravenna non ne fece una valanga con sudest al suolo?
mi ricordo che la colonna resse proprio al limite infatti già nel cervese si andò in acqua
io qui nel nord ravennate ho avuto sempre WNW tutta la giornata
solokite
25-01-2011, 12:50
Normalmente in libera atmosfera e senza ostacoli orografici la bora interessa spesso spessori molto ampi; anzi più spesso in situazioni invernali si ha NW entro il PBL o poco sotto e bora sopra; chiaro che dai 2000/2500 m in su l'orografia c'entra poco e tutto dipende dalla correnti sinottiche. La situazione che descrivi tu può essere dovuta o al profilo orografico particolare (monti, valli, etc, ma non conosco bene la zona), o alla presenza o meno del cold air damming, che non sempre riesce ad avere la meglio sul borino (non questa volta se non nelle fasi di precipitazioni più intense), specie quando questo è forte. Comunque in prossimità dei rilievi la bora si solleva per forza, anticiclonica o ciclonica, quella anticiclonica è talmente secca che produce solo lieve nuvolosità, quella ciclonica prodice. Però in questo caso cercherei le cause nell'orografia della zona o nel mancato cold air damming.
drink2
ma come mai si formano questi venti da N/W al suolo mentre in quota soffia a N/E
non riesco a capire.
Per l'appenino modenese è successo proprio cosi (22/01/2011) a pavullo il vento (20Km/h)la mattina era da nnw poi verso le 12 è ruotato quasi di 90° wnw mentre per esempio al cimone c'èrano raffiche a 100 km/h ne?
Siccome in questo post si parla anche di venti di caduta volevo chiedere come mai in Liguria con il vento padano che valica l'Appennino si arriva ad avere la neve fin sulla costa, quanto deve essere freddo il cuscino padano x riuscire a portare la neve fino alle coste liguri? mi ricordo l'inizio marzo 2005 quando in Romagna pioveva con scirocco e a Genova accumulavano 40cm con la tramontana padana nonostante debba valicare l'appennino
Siccome in questo post si parla anche di venti di caduta volevo chiedere come mai in Liguria con il vento padano che valica l'Appennino si arriva ad avere la neve fin sulla costa, quanto deve essere freddo il cuscino padano x riuscire a portare la neve fino alle coste liguri? mi ricordo l'inizio marzo 2005 quando in Romagna pioveva con scirocco e a Genova accumulavano 40cm con la tramontana padana nonostante debba valicare l'appennino
a nessuno gliene frega niete?
nessuno vuole azzardare risposta?
nessuno lo sa?
a nessuno gliene frega niete?
nessuno vuole azzardare risposta?
nessuno lo sa?
provo io...tenendo in considerazione quello che ha spiegato gigio posso dirti che: qualunque effetto di "foenizzazione" la tramontana debba subire, comunque non deve passare sul mare. Inoltre le montagne alle spalle di genova sono mediamente più basse delle alpi dinariche che si trovano davanti alla romagna, come altezza possono essere paragonate diciamo ai rilievi dell'istria, ovvero della porta della bora, zona da coi proviene la bora triestina e dell'alta pianura veneta. Inoltre la tramontana si attiva quando è presente un minimo al suolo e ciò significa che c'è un richiamo di aria dal basso verso l'alto, per cui se anche si innescano dei moti catabatici essi risultano attenuati e bisogna fare una "media" tra l'aria che è costretta a discendere giù dai versanti appenninici (che si comprime) e l'aria che è costretta a salire per via del minimo. Detto questo posso supporre che i moti catabatici siano poco influenti (ancora meno che da noi quando soffia la bora), se poi ci aggiungi che è aria della pianura padana (quindi aria "continentale" che ristagna in pianura magari dopo precedente irruzione fredda come nel marzo 2005) e che non deve passare sul mare, allora tutto torna.
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