Berto80
02-12-2011, 00:28
L’inverno 2011-2012 (trimestre dicembre-gennaio-febbraio) è previsto caratterizzato dalla prevalenza di alte pressioni sulla Scandinavia. Valori di pressione sotto la media sono attesi su Europa Occidentale e oceano Atlantico.
Per la nostra penisola si prevedono temperature leggermente sotto la media sul settore alpino, di poco sopra la norma altrove.
Precipitazioni ovunque oltre la media, con scarti maggiori su Appennino Settentrionale e Alpi sud-occidentali.
Tale previsione, se confermata dagli eventi, determinerebbe un accumulo nevoso stagionale oltre la norma sul medio/alto Appennino emiliano.
Link a tutte le mappe e relativi commenti: http://www.reggiometeo.radionova.it/previsioni_stagionali.php
Alla luce delle recenti dinamiche stratosferiche è possibile (auspicabile...) il manifestarsi di un inverno a due facce, la prima caratterizzata da un Arctic Oscillation (AO) positiva, la seconda (a partire da metà gennaio??) con AO di segno negativo.
A presto.
Andrea
Nota 1 – tutti gli scarti dalla media (anomalie) sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1950-2010.
Nota 2 – la natura stessa delle proiezioni stagionali le rende ancora soggette ad una probabilità d’errore relativamente elevata;
Nota 3 – il modello utilizzato per la creazione delle stagionali di ReggioMeteoRadionova è stato sensibilmente migliorato dopo l’attivazione sperimentale dello scorso inverno;
Per la nostra penisola si prevedono temperature leggermente sotto la media sul settore alpino, di poco sopra la norma altrove.
Precipitazioni ovunque oltre la media, con scarti maggiori su Appennino Settentrionale e Alpi sud-occidentali.
Tale previsione, se confermata dagli eventi, determinerebbe un accumulo nevoso stagionale oltre la norma sul medio/alto Appennino emiliano.
Link a tutte le mappe e relativi commenti: http://www.reggiometeo.radionova.it/previsioni_stagionali.php
Alla luce delle recenti dinamiche stratosferiche è possibile (auspicabile...) il manifestarsi di un inverno a due facce, la prima caratterizzata da un Arctic Oscillation (AO) positiva, la seconda (a partire da metà gennaio??) con AO di segno negativo.
A presto.
Andrea
Nota 1 – tutti gli scarti dalla media (anomalie) sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1950-2010.
Nota 2 – la natura stessa delle proiezioni stagionali le rende ancora soggette ad una probabilità d’errore relativamente elevata;
Nota 3 – il modello utilizzato per la creazione delle stagionali di ReggioMeteoRadionova è stato sensibilmente migliorato dopo l’attivazione sperimentale dello scorso inverno;