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Visualizza Versione Completa : La passione per la meteorologia


geloneve
02-01-2012, 14:56
Sono ormai passati più di 15 anni quando Guido Caroselli (lo chiamavo Barbablu) dalla sua trasmissione “Che tempo che fa”, annunciava l’arrivo del Burian sulle nostre regioni. Io avevo 14 anni, amavo già tantissimo la neve ma la meteorologia era ancora solo una piccola passione trasmessami da mio fratello ma non ancora radicata dentro ogni mia vena.
Ricordo che mio fratello aveva la febbre quella sera (cosa che non ha mai) e stava rinchiuso in camera da letto. Io non perdevo mai una puntata di quella trasmissione (non c’era Internet ed era l’unico modo per rimanere aggiornati). Ricordo che presi carta e pene e mi scrissi tutto ciò che Caroselli disse. Ero al settimo cielo, un urlo di gioia si alzò quando Guido finì le sue previsioni e mi venne subito il fiatone per l’impaziente attesa che avevo per il sopraggiungere del Burian.
Diedi a mio fratello quel fogliettino, che tutt’ora conservo, ed anche lui, nonostante sia molto più pacato di me, era entusiasta.
Ricordo che la sera di Natale pioveva e io fuggii dalla cena con i parenti per buttarmi sotto la pioggia sferzata già da un freddo vento da NNE. Da lì in avanti, sapete già che la storia, seppur breve, del Burian di quell’anno.

Ho raccontato questa piccola storia per descrivervi come e quando mi è nata (prima era solo un interesse come tanti altri) e ha preso possesso di me questa stupenda scienza e questa stupenda passione che è la meteorologia.
Uno dei due ricordi più belli che ho legati in questo campo, ad esclusione dei vari eventi atmosferici che ho vissuto, sono questi:
1) aver lavorato come previsore per l’Emilia Romagna sul sito 3bmeteo.com
2) alla fiera dell’elettronica di Forlì, un anno, c’era uno spazio dedicato alla meteo. Ancora non avevo fatto nessuna meteo cena con Mario Giuliacci (negli anni dopo sì) e lui era presente alla fiera. Distribuiva gratuitamente un suo libro. Io ne presi uno e mi chiese a chi lo dovesse dedicare. Io gli dissi “A Geloneve” e lui mi rispose: “ Geloneve? Il mitico geloneve! Leggo ogni tanto i tuoi messaggi sui forum!” Rimasi basito dal fatto che già mi conosceva!

A parte ciò, da quell’anno, la meteorologia mi ha preso con l’anima e col cuore e me ne sono innamorato. E’ l’espressione più violenta, dolce, stupenda, emozionante che la Natura ha.
Un rosso tramonto solcato dalle nuvole, una malinconica e poetica nebbia, la violenza sconvolgente di un temporale, una pioggia battente che profuma l’aria con il suo odore di terra bagnata e la magia senza parole della neve…cosa volete di più?
La meteorologia ti fa vivere appieno la vita, ti fa scoprire la grandiosità della Natura, ti fa capire quanto l’uomo sia piccolo di fronte a ciò che la meteorologia ti offre.
E non sto facendo un discorso religioso (sono ateo), sto facendo una dichiarazione d’amore per questa meravigliosa scienza.
La complessità e l’imprevedibilità che ha tale scienza è un qualcosa di unico, che ti fa arrabbiare, stupire, entusiasmare e sognare.
E nel corso degli anni, grazie ad Internet, ti fa scoprire cose sempre più nuove, persone diverse, opinioni e microclimi che pensavi fossero impossibili. Ti fa scoprire come complicato ed intraducibile sia il clima, ti fa nascere emozioni fortissime quando vedi alcuni modelli disegnare evoluzioni artiche o ti fanno soffrire quando poi, gli stessi modelli, cancellano tutti: ma è un po’ come la vita con i suoi alti ed i suoi bassi.
La meteorologia, almeno per quanto mi riguarda, non è bella se vissuta con i calcoli ed i numeri, ma è stupenda vissuta dal vivo, buttandosi sotto ad un temporale tra un fulmine e l’altro o perdendosii in una bufera di neve per ore e ore e tornare a casa fradicio ma consapevole di aver vissuto con tutto te stesso quella stupenda nevicata. Oppure perdersi in solitudine tra la nebbia ed ascoltare un silenzio irreale, vedere ombre ed oggetti persi in un muro di nebbia e fantasticare su strane storie oppure svegliarsi con la galaverna baciata dal sole ed accorgersi che tutto prende un colore rosa, dolce, tranquillo e magnifico.
La meteo va vissuta di persona fregandotene del parere spesso negativo degli altri, va vissuta sentendo i fiocchi sul tuo viso o la pioggia che ti entra nelle scarpe ma tu vai avanti perché vuoi esserci, perché vuoi raccontarla con uno scatto, perché vuoi dire GRAZIE a questo spettacolo incredibile che ti offre ogni giorno.

SPaRTa88
02-01-2012, 19:10
Davvero un bel topic!

La mia passione è molto più recente, ed è nata in stato embrionale con la tormenta di neve più ondata di gelo di dicembre 2009, per poi rafforzarsi con la tormenta di fine gennaio 2010, ed infine consolidarsi il 10 marzo di quello stesso anno, il giorno del mio compleanno, con la più grande tormenta di neve che ho mai vissuto.
In pratica era scritto nelle stelle che quell'inverno doveva farmi entrare dentro la passione per la meteorologia!

Condivido quindi tutta la parte sentimentale emanata dal post di Gelo, che mi porta spesso e volentieri ad immergermi nella nebbia, o ad andare in giro in campagna alla ricerca dei punti con più ghiaccio, sperare che il prossimo temporale scarichi giù grandine così grande da obbligarti a fare una corsa per mettere al riparo l'auto. Cose che a raccontare in giro si verrebbe presi per pazzi! sarcastic-

Però mi piace anche molto la parte statistica, il battere un record decennale o più... ed è per questo che mi godo molto anche l'estate, e che se in inverno spero in una bella -15, in estate spero in una bella +25!applauso//...

campaz
02-01-2012, 20:23
Grande Geloneve!
E complimenti x quello che hai scritto che sembra poesia

Anche x me la passione è arrivata nella stagione 1996/97 con 3 eventi fuori dal normale:
1)Alluvione del 8/9 ottobre 1996
2)Burian di fine dicembre
3)Gelate dell'aprile 1997

Poi il fatto di lavorare in campagna e quindi all'aperto e a diretto contatto con la meteo e le sue conseguenze mi ha portato sempre più a voler capire la meteorologia, il fatto di dovermi servire delle previsioni meteo x organizzare il lavoro mi ha sempre più portato a innamorarmi di questa scienza fino a farmi comprare vari libri x conoscere sempre più tale materia.

Purtroppo però il mio lavoro così a diretto contatto con i fenomeni atmosferici mi hanno creato un conflitto di interessi da portarmi a non amare più come prima i fenomeni pericolosi x i raccolti, mentre invece fino a qualche anno fa (forse x il minor bisogno di soldi, ora con famiglia e casa da pagare cambiano le cose) non avevo paura x un raccolto un pò danneggiato

campaz
02-01-2012, 20:45
Dimenticavo, per me tale passione è anche un pò una eredità, anche mio nonno era malato x la meteorologia, sempre a guardare le nuvole e vi dirò che nonostante non avesse insegnamenti, ne internet e non guardava nemmeno la tv, aveva imparato in modo impressionante a conoscere i movimenti delle nubi e spesso in previsioni a 24 ore (a volte anche 2 giorni) sbagliava di poco, poi vabbè ovviamente non faceva i miracoli, ma fatto sta che tutta la gente del paese quando lo vedevano al bar gli chiedevano le previsioni del tempo (storie di 40 anni fa)
Poi anche mio babbo e mio zio sono molto interessati a seguire la meteo, peccato che tecnologicamente parlando siano a zero e non hanno affatto studiato la meteo nemmeno leggendo libri, percui non hanno potuto evolversi nella conoscienza di tale materia, ma però mio zio è un archivio meteo umano e conosce tutti gli eventi estremi dal 1956 a oggi (me li avrà raccontanti un milione di volte durante le giornate lavorative siccome lavoriamo la stessa azienda) e da circa 20 anni ha iniziato a segnare su un quaderno i mm di pioggia e tutte le massime e minime di ogni giorno con il suo termometro a mercurio (come dicevo prima x lui la tecnologia si è fermata al volante, si è smarrito nell'era del pulsante)

massimobandini
03-01-2012, 07:47
bel racconto di vita gelo drink2 si appunto di vita ..... perpless:_$%$
io come al solito ho un ma..... e lo ribadisco ogni gg in qesto forum

il titolo non è corretto

era meglio "la passione x l'inverno e temporali" ovvero "eventi estremi"

qua dentro si confonde la passione x il freddo e la neve e magri qualche temporalozzo x passione x la meteorologia. La dimostrazione sono tutti i post aperti... Ma ovviamente sono polemico fino al midollo e qua dentro di passione meteo cè ne ben poca a parte qualche eccezione. Cè passione x la neve quello sicuro.....

x me la passione x la meteorologia è anche avere sulla capocchia 40° x 3 mesi quando il forum è frequentato da me , MIND, GIGIO e altri 3, avere 1 anno intero di caldo e sopramedia, la passione x la meteorologia è anche farsi le domande piu' disparate sul xchè di anni di anomalie.

Le tabelle di RAF sono fratastiche xchè da li si potrebbero fare convegni e dibattiti anche in forum, ma ovviamente si pensa al puro fiocco di neve.

Gelo era x fare un esempio ho preso solo spunto dal tuo postdrink2
questo x me è la meteorologia infatti consiglio qualche convegno che è istruttivo. Io un paio me ne sono fatti e un idea me la sono fatta.

ma vabbè qua dentro sono in minoranza e non ci capisco una mazza rispetto a tutti i santoni che ci sono read//drink2

il pranzo è servito rain//.

gig
03-01-2012, 08:53
bel racconto di vita gelo drink2 si appunto di vita ..... perpless:_$%$
io come al solito ho un ma..... e lo ribadisco ogni gg in qesto forum

il titolo non è corretto

era meglio "la passione x l'inverno e temporali" ovvero "eventi estremi"

qua dentro si confonde la passione x il freddo e la neve e magri qualche temporalozzo x passione x la meteorologia. La dimostrazione sono tutti i post aperti... Ma ovviamente sono polemico fino al midollo e qua dentro di passione meteo cè ne ben poca a parte qualche eccezione. Cè passione x la neve quello sicuro.....

x me la passione x la meteorologia è anche avere sulla capocchia 40° x 3 mesi quando il forum è frequentato da me , MIND, GIGIO e altri 3, avere 1 anno intero di caldo e sopramedia, la passione x la meteorologia è anche farsi le domande piu' disparate sul xchè di anni di anomalie.

Le tabelle di RAF sono fratastiche xchè da li si potrebbero fare convegni e dibattiti anche in forum, ma ovviamente si pensa al puro fiocco di neve.

Gelo era x fare un esempio ho preso solo spunto dal tuo postdrink2
questo x me è la meteorologia infatti consiglio qualche convegno che è istruttivo. Io un paio me ne sono fatti e un idea me la sono fatta.

ma vabbè qua dentro sono in minoranza e non ci capisco una mazza rispetto a tutti i santoni che ci sono read//drink2

il pranzo è servito rain//.



Certo che sei un bel martelloread//
Viva la Neve viva le T negative. okkk//drink2

geloneve
03-01-2012, 08:57
Grande Geloneve!
E complimenti x quello che hai scritto che sembra poesia

Anche x me la passione è arrivata nella stagione 1996/97 con 3 eventi fuori dal normale:
1)Alluvione del 8/9 ottobre 1996
2)Burian di fine dicembre
3)Gelate dell'aprile 1997

Poi il fatto di lavorare in campagna e quindi all'aperto e a diretto contatto con la meteo e le sue conseguenze mi ha portato sempre più a voler capire la meteorologia, il fatto di dovermi servire delle previsioni meteo x organizzare il lavoro mi ha sempre più portato a innamorarmi di questa scienza fino a farmi comprare vari libri x conoscere sempre più tale materia.

Purtroppo però il mio lavoro così a diretto contatto con i fenomeni atmosferici mi hanno creato un conflitto di interessi da portarmi a non amare più come prima i fenomeni pericolosi x i raccolti, mentre invece fino a qualche anno fa (forse x il minor bisogno di soldi, ora con famiglia e casa da pagare cambiano le cose) non avevo paura x un raccolto un pò danneggiato
Grazie per il tuo intervento! drink2

geloneve
03-01-2012, 09:06
bel racconto di vita gelo drink2 si appunto di vita ..... perpless:_$%$
io come al solito ho un ma..... e lo ribadisco ogni gg in qesto forum

il titolo non è corretto

era meglio "la passione x l'inverno e temporali" ovvero "eventi estremi"

qua dentro si confonde la passione x il freddo e la neve e magri qualche temporalozzo x passione x la meteorologia. La dimostrazione sono tutti i post aperti... Ma ovviamente sono polemico fino al midollo e qua dentro di passione meteo cè ne ben poca a parte qualche eccezione. Cè passione x la neve quello sicuro.....

x me la passione x la meteorologia è anche avere sulla capocchia 40° x 3 mesi quando il forum è frequentato da me , MIND, GIGIO e altri 3, avere 1 anno intero di caldo e sopramedia, la passione x la meteorologia è anche farsi le domande piu' disparate sul xchè di anni di anomalie.

Le tabelle di RAF sono fratastiche xchè da li si potrebbero fare convegni e dibattiti anche in forum, ma ovviamente si pensa al puro fiocco di neve.

Gelo era x fare un esempio ho preso solo spunto dal tuo postdrink2
questo x me è la meteorologia infatti consiglio qualche convegno che è istruttivo. Io un paio me ne sono fatti e un idea me la sono fatta.

ma vabbè qua dentro sono in minoranza e non ci capisco una mazza rispetto a tutti i santoni che ci sono read//drink2

il pranzo è servito rain//.

Ma sai, a me sembra di essere presente su questo forum 365 giorni all'anno anche d'estate e mi sembra che anche in un inverno così orrido io ci sia sempre...neve o non neve che sia..inoltre la passione per la meteorologia non si misura per quanto ore uno sia davanti ad un pc, ma per come la vivi e per i sentimenti che ti fa scaturire nel cuore...
Detto ciò, bisogna dire che tu, vivendo in motnagna, non soffri quanto soffriamo noi di pianura in estate ed, inoltre, col sole non c'è movimento e quindi non c'è possiiblità d'essere entusiasmati da qualcosa, perché non cambia NULLA e c'è sempre quella palla in cielo immobile...
Ma è d'estate che, tante volte, c'è più tempo per approfondire l'amore per la meteorologia studiandosi nuove conoscenze...quindi uno non scriverà esaltato che c'è il sole (perché c'è sempre qulle palla in cielo d'estate), ma caso mai si dedicherà ad altri aspetti più "culturali" della meteo, aspetti che puoi imparare leggendo e non scrivendo su un forum (spero di essermi fatto capire).
Chiudo dicendo che il mio non era un inno alla neve ma alla meteorologia (infatti ho citato tutti gli eventi atmosferici, anche la quite di un tramonto, ed ho esaltato la grandiosità della Natura), alla complessità di quest'ultima, ai grandi movimenti di scala globale che vengono diretti da questa stupenda scienza...insomma, per me non hai capito un gran ché del mio post e la tua continua voglia di criticare sempre e comunque mi dà l'idea che in ciò trovi un certo gusto di piacere...perché ogni tanto criticare è sinonimo di una persona inteliggente che ragiona con la sua testa, ma quando uno critica di continuo e travia le parole delle persone solo per il gusto di criticare...beh, allora mi viene il dubbio che uno lo faccia solo perché ci trova gusto.

massimobandini
03-01-2012, 10:50
gelo ok
non hai inteso quello che volevo dire e io il tuo post l'ho capito benissimo, non ho traviato nessuna parola okkk//
Gelo era solo x fare un esempio, ho preso solo spunto dal tuo post in modo provocatorio era abbastanza ovvio.

e in modo provocatorio non voglio ne essere intelligente come tu scrivi, ne essere nessuno e questo l'ho scrivo tutti i gg.

io scrivo ciò che il mio cervello elabora come hai fatto tuokkk//
non puoi pretendere che tutti di dicano le cose che vuoi sentirti dire
a me piace il tuo post ma ho dei miei paletti ( primitivi se vogliamo ) e quindi se non mi trovo daccordo potrò scriverlo????? tu che dici ????? a me pare di si drink2
il forum è bello xchè se il mio scritto non vabene, o provoca, o da fastidio, è come la tv si cambia canale. In questo caso non mi si fila proprio come fanno altri

ma vabene così

gelo scusa se ti sei offeso ma non mi pareva offensiva drink2

Ma sai, a me sembra di essere presente su questo forum 365 giorni all'anno anche d'estate e mi sembra che anche in un inverno così orrido io ci sia sempre...neve o non neve che sia..inoltre la passione per la meteorologia non si misura per quanto ore uno sia davanti ad un pc, ma per come la vivi e per i sentimenti che ti fa scaturire nel cuore...
Detto ciò, bisogna dire che tu, vivendo in motnagna, non soffri quanto soffriamo noi di pianura in estate ed, inoltre, col sole non c'è movimento e quindi non c'è possiiblità d'essere entusiasmati da qualcosa, perché non cambia NULLA e c'è sempre quella palla in cielo immobile...
Ma è d'estate che, tante volte, c'è più tempo per approfondire l'amore per la meteorologia studiandosi nuove conoscenze...quindi uno non scriverà esaltato che c'è il sole (perché c'è sempre qulle palla in cielo d'estate), ma caso mai si dedicherà ad altri aspetti più "culturali" della meteo, aspetti che puoi imparare leggendo e non scrivendo su un forum (spero di essermi fatto capire).
Chiudo dicendo che il mio non era un inno alla neve ma alla meteorologia (infatti ho citato tutti gli eventi atmosferici, anche la quite di un tramonto, ed ho esaltato la grandiosità della Natura), alla complessità di quest'ultima, ai grandi movimenti di scala globale che vengono diretti da questa stupenda scienza...insomma, per me non hai capito un gran ché del mio post e la tua continua voglia di criticare sempre e comunque mi dà l'idea che in ciò trovi un certo gusto di piacere...perché ogni tanto criticare è sinonimo di una persona inteliggente che ragiona con la sua testa, ma quando uno critica di continuo e travia le parole delle persone solo per il gusto di criticare...beh, allora mi viene il dubbio che uno lo faccia solo perché ci trova gusto.

geloneve
03-01-2012, 11:12
gelo ok
non hai inteso quello che volevo dire e io il tuo post l'ho capito benissimo, non ho traviato nessuna parola okkk//
Gelo era solo x fare un esempio, ho preso solo spunto dal tuo post in modo provocatorio era abbastanza ovvio.

e in modo provocatorio non voglio ne essere intelligente come tu scrivi, ne essere nessuno e questo l'ho scrivo tutti i gg.

io scrivo ciò che il mio cervello elabora come hai fatto tuokkk//
non puoi pretendere che tutti di dicano le cose che vuoi sentirti dire
a me piace il tuo post ma ho dei miei paletti ( primitivi se vogliamo ) e quindi se non mi trovo daccordo potrò scriverlo????? tu che dici ????? a me pare di si drink2
il forum è bello xchè se il mio scritto non vabene, o provoca, o da fastidio, è come la tv si cambia canale. In questo caso non mi si fila proprio come fanno altri

ma vabene così

gelo scusa se ti sei offeso ma non mi pareva offensiva drink2

Allora sarò io che non ho capito nulla della tua risposta visto che non capisco assolutamente cosa centri il fatto che il titolo era sbagliato visto che non centra nulla la passione con la neve con questo post...
Possibile che ogni post che scrivo, anche solo sulla passione e scritto col cuore, venga sempre rovinato dall zuffe? Possibile che no nne dica mai una buona?
Non dico che npon puoi dire la tua, dico che se dici la tua almeno che abbia un nesso con il discorso, visto che qui, di passione per la neve proprio non centra nulla...

giovanni
03-01-2012, 11:23
Sono ormai passati più di 15 anni quando Guido Caroselli (lo chiamavo Barbablu) dalla sua trasmissione “Che tempo che fa”, annunciava l’arrivo del Burian sulle nostre regioni. Io avevo 14 anni, amavo già tantissimo la neve ma la meteorologia era ancora solo una piccola passione trasmessami da mio fratello ma non ancora radicata dentro ogni mia vena.
Ricordo che mio fratello aveva la febbre quella sera (cosa che non ha mai) e stava rinchiuso in camera da letto. Io non perdevo mai una puntata di quella trasmissione (non c’era Internet ed era l’unico modo per rimanere aggiornati). Ricordo che presi carta e pene e mi scrissi tutto ciò che Caroselli disse. Ero al settimo cielo, un urlo di gioia si alzò quando Guido finì le sue previsioni e mi venne subito il fiatone per l’impaziente attesa che avevo per il sopraggiungere del Burian.
Diedi a mio fratello quel fogliettino, che tutt’ora conservo, ed anche lui, nonostante sia molto più pacato di me, era entusiasta.
Ricordo che la sera di Natale pioveva e io fuggii dalla cena con i parenti per buttarmi sotto la pioggia sferzata già da un freddo vento da NNE. Da lì in avanti, sapete già che la storia, seppur breve, del Burian di quell’anno.

Ho raccontato questa piccola storia per descrivervi come e quando mi è nata (prima era solo un interesse come tanti altri) e ha preso possesso di me questa stupenda scienza e questa stupenda passione che è la meteorologia.
Uno dei due ricordi più belli che ho legati in questo campo, ad esclusione dei vari eventi atmosferici che ho vissuto, sono questi:
1) aver lavorato come previsore per l’Emilia Romagna sul sito 3bmeteo.com
2) alla fiera dell’elettronica di Forlì, un anno, c’era uno spazio dedicato alla meteo. Ancora non avevo fatto nessuna meteo cena con Mario Giuliacci (negli anni dopo sì) e lui era presente alla fiera. Distribuiva gratuitamente un suo libro. Io ne presi uno e mi chiese a chi lo dovesse dedicare. Io gli dissi “A Geloneve” e lui mi rispose: “ Geloneve? Il mitico geloneve! Leggo ogni tanto i tuoi messaggi sui forum!” Rimasi basito dal fatto che già mi conosceva!

A parte ciò, da quell’anno, la meteorologia mi ha preso con l’anima e col cuore e me ne sono innamorato. E’ l’espressione più violenta, dolce, stupenda, emozionante che la Natura ha.
Un rosso tramonto solcato dalle nuvole, una malinconica e poetica nebbia, la violenza sconvolgente di un temporale, una pioggia battente che profuma l’aria con il suo odore di terra bagnata e la magia senza parole della neve…cosa volete di più?
La meteorologia ti fa vivere appieno la vita, ti fa scoprire la grandiosità della Natura, ti fa capire quanto l’uomo sia piccolo di fronte a ciò che la meteorologia ti offre.
E non sto facendo un discorso religioso (sono ateo), sto facendo una dichiarazione d’amore per questa meravigliosa scienza.
La complessità e l’imprevedibilità che ha tale scienza è un qualcosa di unico, che ti fa arrabbiare, stupire, entusiasmare e sognare.
E nel corso degli anni, grazie ad Internet, ti fa scoprire cose sempre più nuove, persone diverse, opinioni e microclimi che pensavi fossero impossibili. Ti fa scoprire come complicato ed intraducibile sia il clima, ti fa nascere emozioni fortissime quando vedi alcuni modelli disegnare evoluzioni artiche o ti fanno soffrire quando poi, gli stessi modelli, cancellano tutti: ma è un po’ come la vita con i suoi alti ed i suoi bassi.
La meteorologia, almeno per quanto mi riguarda, non è bella se vissuta con i calcoli ed i numeri, ma è stupenda vissuta dal vivo, buttandosi sotto ad un temporale tra un fulmine e l’altro o perdendosii in una bufera di neve per ore e ore e tornare a casa fradicio ma consapevole di aver vissuto con tutto te stesso quella stupenda nevicata. Oppure perdersi in solitudine tra la nebbia ed ascoltare un silenzio irreale, vedere ombre ed oggetti persi in un muro di nebbia e fantasticare su strane storie oppure svegliarsi con la galaverna baciata dal sole ed accorgersi che tutto prende un colore rosa, dolce, tranquillo e magnifico.
La meteo va vissuta di persona fregandotene del parere spesso negativo degli altri, va vissuta sentendo i fiocchi sul tuo viso o la pioggia che ti entra nelle scarpe ma tu vai avanti perché vuoi esserci, perché vuoi raccontarla con uno scatto, perché vuoi dire GRAZIE a questo spettacolo incredibile che ti offre ogni giorno.
miticoapplauso//...applauso//...

geloneve
03-01-2012, 11:40
miticoapplauso//...applauso//...
okkk//