Visualizza Versione Completa : Differenze tra aria continentale e marittima?
Siccome finalmente pare possibile l'arrivo di aria artica continentale volevo capire quanta può essere la differenza di temperature al suolo a parità di termiche a 850hpa
In poche parole che differenza c'è tra una prevista -10°C marittima e una -10°C continentale quando sarà arrivata su di noi?
A volte ho sentito dire che la differenza è minima causa attraversamento di monti e mare e altre volte invece sento parlare di grandi differenze, dov'è la verità?
La continentale e' meno rigida della marittima..e ci sono meno possibilita' che si formino depressioni..credo..
La continentale e' meno rigida della marittima..e ci sono meno possibilita' che si formino depressioni..credo..
Meno rigida no, forse volevi dire più rigida, ma volevo capire quanto può essere più rigida a parità di termiche in quota.
anche se con vento di bora ormai è risaputo che anche le burianate siberiane finiscono con gradiente termico veriticale di circa 10°C nei primi 1500 metri.
Volevo capire dai più esperti se il gradiente verticale fino agli 850hpa è pressochè identico sia con aria che viene dal Mar Del Nord come quella che viene dagli Urali, e se c'è differenza in quanti gradi la possiamo stimare?
enry2003
27-01-2012, 22:04
da quel poco che so l' aria fredda marittima e molto spessa con tanti moti verticali, mentre l' aria continentale dovrebbe essere più "sottile" e più stabile. per esempio con una -10 artica-marittima puoi avere -15 sul cimone, -10 a 1500m ed essere a 0 in pianura, mentre con una -10 continentale puoi avere -12 sul cimone, -10 a 1500m, -8 a 1000m e sottozero anche di 2 gradi in pianura padana. guardando queste 2 carte in alto a destra non c'è tanta differenza di T tra 850 e 925 hPa.
però non sono sicuro, aspettiamo gigio...
gionnimat
28-01-2012, 00:34
L'aria artico marittima ha uno spessore + elevato dal suolo (2500-4000mt) quindi mantiene + a lungo le differenze di isoterme tra 500 - 850 e suolo. Solo successivamente, con forti inversioni termiche dovuto all'espansione di un HP, si possono ottenere temperature estremamente basse, pari alla temperatura alla 850 di 2-3 giorni prima. Ovviamente come peso specifico, l'aria artico marittima risulta + pesante perchè carica + di umidità avendo proprio un'origine marittima. Al contrario, l'aria artico continentale, ha uno spessore dal suolo + basso (talvolta inferiore ai 2000mt) quindi sfrutta maggiormente l'attrito col suolo e se nel suo percorso continentale verso ovest, trova neve al suolo, si raffredda ulteriormente, creando poche differenze a livello termico tra il suolo e la 850 nello stesso periodo. E' ovviamente + secca rispetto a quella marittima quindi non arreca peggioramenti significativi se non per effetto stau dove la nostra regione ,significativamente x l'area pedemontana, può determinare nevicate da sollevamento (stau). In conclusione se alla 850 ho -10 con l'artico marittima realizzerò al suolo una minima compresa tra -2/-4 (solite variabili al suolo, correnti, innevamento, copertura o meno del cielo ecc ecc) ma -6/-8 i giorni successivi grazie alle inversioni termiche dovuta proprio al peso specifico maggiore mentre con la -10 con l'artico continentale, otterrò al suolo subito minime interessanti proprio perchè sfrutta poco le quote e maggiormente le quote prossime al suolo. -6/-8 subito senza inversioni e dopo qualche giorno, poche differenze di temperatura tra il suolo e la 850. Nel famoso gennaio 85 si toccarono nella nostra regione minime al suolo comprese tra i -20 e i -25 e sul Cimone non si andò al di sotto di tali valori.
Adesso vedremo la prossima settimana che succede, se in costa con vento di bora piove nonostante la -10°C siberiana sopra la capoccia mando a cagare tutti coloro che mi parlano di aria pellicolare.
Però sto notando dalle previsioni nell'Europa dell'est che addirittura si vedono temperature più basse a 925hpa rispetto a 850hpa, l'aria in arrivo è sicuramente la più continentale che ci possa essere, sono proprio curioso di vedere che temperature porterà sul suolo Italiano (sempre sperando che arrivi)
vBulletin® v3.8.4, Copyright ©2000-2025, Jelsoft Enterprises Ltd.