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Visualizza Versione Completa : del Secchia non se ne parla?


TeoNeve
19-01-2014, 21:07
12033

beppe
19-01-2014, 21:48
che disatro! E quassù purtroppo piove ancora. Fortunatamente con intensità minore rispetto a ieri, ma è sempre pioggia

Ermete Trismegisto II
19-01-2014, 22:53
Cioè piove ancora in appennino?

Isola
19-01-2014, 23:36
io ne ho parlato nell'altro topic sulle previsioni invernali.

Stefano90
20-01-2014, 08:16
discreto il bivio A22/A1

Frenk_Modena
20-01-2014, 08:40
Qualcuno sa se la falla è stata chiusa o almeno riempita un po? Ieri sera ho sentito in un TG locale che tentavano di creare un nuovo letto del fiume nelle campagne x non inondare i vari paesi...non sarebbe meglio riempire di pietre la falla?

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Frenk_Modena
20-01-2014, 08:48
Qui ci sono continui aggiornamenti anche sulla situazione falla...
[URL] http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/01/19/news/pioggia-torrenziale-nella-notte-rompe-l-argine-del-secchia-sulla-canaletto-problemi-ad-albareto-e-a-bastiglia-chiusa-via-emilia-est-alla-fossalta-traffico-bloccato-da-e-per-bologna-1.8497649 [URL]

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paolo leoni
20-01-2014, 09:06
Qualcuno sa se la falla è stata chiusa o almeno riempita un po? Ieri sera ho sentito in un TG locale che tentavano di creare un nuovo letto del fiume nelle campagne x non inondare i vari paesi...non sarebbe meglio riempire di pietre la falla?

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Tappare una falla di un argine con il fiume in piena, o comunque con una corrente molto veloce, è tutt'altro che facile.
In queste situazioni si cerca prima di salvare il salvabile e poi "tappare" i buchi.

Frenk_Modena
20-01-2014, 09:39
Tappare una falla di un argine con il fiume in piena, o comunque con una corrente molto veloce, è tutt'altro che facile.
In queste situazioni si cerca prima di salvare il salvabile e poi "tappare" i buchi.

Capisco bene le difficoltà nel fermare l'acqua con una forza simile ma se si riuscisse a chiudere il buco l'acqua smetterebbe di allagare campi e città... Avevo sentito dire che sul po hanno dei pietroni legati da gabbie di ferro che in casi simili mettono x arginare il buco, calandoli con gli elicotteri....

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paolo leoni
20-01-2014, 10:01
Capisco bene le difficoltà nel fermare l'acqua con una forza simile ma se si riuscisse a chiudere il buco l'acqua smetterebbe di allagare campi e città... Avevo sentito dire che sul po hanno dei pietroni legati da gabbie di ferro che in casi simili mettono x arginare il buco, calandoli con gli elicotteri....

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Frenk, purtroppo la prevenzione è sempre meglio e più efficace dell'intervento!
Bastava controllare a dovere gli argini e tutto questo non sarebbe successo!

Si tratta di un crollo dell'argine non di una tracimazione! C'è un abisso di responsabilità-gravità tra i due eventi!

sempresole
20-01-2014, 10:15
concordo

Lorenzo
20-01-2014, 10:46
Foto attuale Secchia, ponte prima del bivio verso Modena venendo da Campogalliano-Carpi
http://img.tapatalk.com/d/14/01/20/ehu8a3uv.jpg


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Simone
20-01-2014, 11:03
Foto attuale Secchia, ponte prima del bivio verso Modena venendo da Campogalliano-Carpi



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grazie lorenz. direi che la situazione è migliorata e nei prossimi giorni andrà sempre meglio visto che non pioverà molto.

Lorenzo
20-01-2014, 11:24
Le notizie comunque stanno impazzando sul web.. c'è chi dice che abbiano evacuato poco fa la zona della Cappelletta del Duca a Medolla... in più a Bomporto pare esserci già l'acqua

Simone
20-01-2014, 11:30
Le notizie comunque stanno impazzando sul web.. c'è chi dice che abbiano evacuato poco fa la zona della Cappelletta del Duca a Medolla... in più a Bomporto pare esserci già l'acqua

ok i disagi non mancano, ma non ci sono allarmi.

Lorenzo
20-01-2014, 11:31
ok i disagi non mancano, ma non ci sono allarmi.

Be diciamo che la situazione non è neanche tranquilla... anzi tutt'altro

Lorenzo
20-01-2014, 11:34
Ho sentito un cittadino di Sorbara, dice che è evacuazione totale a Bomporto

Lorenzo
20-01-2014, 11:36
BASTIGLIA
https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/t1/1511489_10201485413403671_984366784_n.jpg

Bomporto
https://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-prn1/1551639_605319046218601_1618801264_n.jpg

Lorenzo
20-01-2014, 11:49
http://img.tapatalk.com/d/14/01/20/qegu3yvy.jpg


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vallice ERM
20-01-2014, 13:05
ok i disagi non mancano, ma non ci sono allarmi.

Per le situazioni alluvionali in queste pianure non vedo quale possa essere una situazione più allarmante di questa. Più che il fiume esca dall'argine e inondi interi comuni non so, dimmi tu! perpless:_$%$perpless:_$%$ Mostri marini? Piragna?

Simone
20-01-2014, 13:28
Per le situazioni alluvionali in queste pianure non vedo quale possa essere una situazione più allarmante di questa. Più che il fiume esca dall'argine e inondi interi comuni non so, dimmi tu! perpless:_$%$perpless:_$%$ Mostri marini? Piragna?

mi riferivo a persone in pericolo di vita. la situazione è gestibile, con pazienza e realismo. non è il caso di creare allarmismi

Lorenzo
20-01-2014, 13:42
mi riferivo a persone in pericolo di vita. la situazione è gestibile, con pazienza e realismo. non è il caso di creare allarmismi


Be una persona è dispersa purtroppo.. Da casa al caldo è facile dire che la situazione è gestibile Simone..anzi direi che siamo in una situazione critica, evacuate praticamente 2 città con migliaia di abitanti.. Poi l'acqua è praticamente gelida.. Non siamo in estate


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Euto
20-01-2014, 13:42
mi riferivo a persone in pericolo di vita. la situazione è gestibile, con pazienza e realismo. non è il caso di creare allarmismi
se succedesse a casa tua secondo me non saresti della stessa opinione.. gestibile......................................... ........................

vallice ERM
20-01-2014, 13:48
mi riferivo a persone in pericolo di vita. la situazione è gestibile, con pazienza e realismo. non è il caso di creare allarmismi

ah ho capito, tu intendi "niente panico". io intendevo questo (un esempio): http://www.provincia.bz.it/protezione-civile/allarme/stato-allarme.asp

Lorenzo
20-01-2014, 13:49
Pare che attualmente l'acqua si diriga verso la bassa, la situazione è critica.. Per chiudere quella falla ci vorrà tempo


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arry10
20-01-2014, 13:49
http://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/alluvione-a-modena-il-secchia-rompe-l-argine-e-sommerge-i-comuni-della-bassa/alluvione-a-pochi-metri-dalla-falla-che-ha-allagato-la-pianura-modenese/24046/24215

30 metri di falla....

paolo leoni
20-01-2014, 14:06
http://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/alluvione-a-modena-il-secchia-rompe-l-argine-e-sommerge-i-comuni-della-bassa/alluvione-a-pochi-metri-dalla-falla-che-ha-allagato-la-pianura-modenese/24046/24215

30 metri di falla....

Gli argini vengono realizzati per poter sopportare una spinta dell'acqua pari all'altezza del margine stesso; anzi, in teoria, neanche sotto tracimazione dovrebbero cedere.
Se un margine ha ceduto con un livello d'acqua inferiore al limite massimo vuol dire solo una cosa: quel tratto era fallato! Quel tratto non era stato controllato a dovere e non era stato, eventualmente, ripristinato.

Qui non si tratta di un evento naturale estremo, in quel caso si sarebbe avuta la tracimazione; qui si tratta di un opera non mantenuta a dovere.
Inutile costruire argini alti 10 metri se poi non si controllano-riparano a dovere!

sempresole
20-01-2014, 14:10
esatto...mi chiedo chi li deve controllare? il comune? ministero? forestale?

Stefano90
20-01-2014, 14:30
Per quanto riguarda Simone...boh non è che c'è molto da dire, ci sono interi paesi sott'acqua, non so appunto cosa possa esserci di peggio, oltretutto in zone che già in passato non sono state molto fortunate.

Ora ho visto qualche video, a me pare che in alcuni punti sia anche tracimato, la falla non è l'unico problema. Non conoscendo però bene la zona forse si tratta di altri corsi d'acqua?
Tornando invece all'argine, io non sono un ingegnere, ma obiettivamente come si può capire se può tenere a una piena, anzi meglio, se non è danneggiato da nutrie o simili, che scavano buche e provocano questi disastri?
Perchè qui non è questione che si è creata magari una diga in un ponte per detriti vari, mi sembra un po' difficile individuare un problema del genere.

Frenk_Modena
20-01-2014, 14:55
Per quanto riguarda Simone...boh non è che c'è molto da dire, ci sono interi paesi sott'acqua, non so appunto cosa possa esserci di peggio, oltretutto in zone che già in passato non sono state molto fortunate.

Ora ho visto qualche video, a me pare che in alcuni punti sia anche tracimato, la falla non è l'unico problema. Non conoscendo però bene la zona forse si tratta di altri corsi d'acqua?
Tornando invece all'argine, io non sono un ingegnere, ma obiettivamente come si può capire se può tenere a una piena, anzi meglio, se non è danneggiato da nutrie o simili, che scavano buche e provocano questi disastri?
Perchè qui non è questione che si è creata magari una diga in un ponte per detriti vari, mi sembra un po' difficile individuare un problema del genere.

Il primo problema é stato l'argine rotto, l'acqua da li sta uscendo formando un percorso secondario del Secchia che ha investito Bastiglia e Bomporto, inoltre entrambi i paesi sono attraversati dal naviglio che per un pò ha scaricato l'acqua del secchia ma adesso sta x tracimare a Bomporto. Forse il Naviglio potrà scaricare nel Panaro, se quest'ultimo riuscirà a scaricare ancora un pò d'acqua verso il po. Adesso il problema si espande verso medolla come citato da qualcuno, infatti anche da quelle parti i vari canali sembrano già molto pieni... Concludo dicendo che sono d'accordo che quel punto fosse debole, forse x delle tane, ma ho visto all'inizio dell'autunno dei lavori di manutenzione importanti sul Panaro e quindi penso che la manutenzione venga fatta...poi se ne poteva fare di più ma dei lavori sono stati fatti in zona

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ippiu
20-01-2014, 14:56
Esatto, stefano! La colpa, per questa calamità, non è di nessuno! Poteva succedere da altre parti.
Cosa dovrebbero fare gli organi: monitorare ogni singolo angolo di tutti gli argini, investendo quei pochi soldi che hanno i comuni, o dare precedenza alle cose più immediate? Se investissero certi soldi nel monitoraggio ambientale degli argini (per intenderci, immaginate 4 uomini con 2 mezzi giorni e giorni a monitorare km e km di argini) a scapito, ad esempio, di mantenere strade (quei 4 uomini potrebbero essere impiegati per fare altro di più urgente), chi di voi sarebbe d'accordo? Tutti sarebbero a dire: ma perchè spendono soldi a guardare gli argini, invece di asfaltare una strada? Capite che il problema sono sempre i soldi? Non ci sono! E quei pochi che ci sono, spesso, finiscono nelle tasche dei dirigenti, nelle tasche dello stato e persi in burocrazia esasperata!....Guardate per il terremoto cosa è arrivato a noi cittadini: ZERO! Mio padre ha sborsato di sua tasca 200.000 euro per i lavori di ricostruzione: ricevuti indietro: 0!

Lorenzo
20-01-2014, 15:07
Esatto, stefano! La colpa, per questa calamità, non è di nessuno! Poteva succedere da altre parti.
Cosa dovrebbero fare gli organi: monitorare ogni singolo angolo di tutti gli argini, investendo quei pochi soldi che hanno i comuni, o dare precedenza alle cose più immediate? Se investissero certi soldi nel monitoraggio ambientale degli argini (per intenderci, immaginate 4 uomini con 2 mezzi giorni e giorni a monitorare km e km di argini) a scapito, ad esempio, di mantenere strade (quei 4 uomini potrebbero essere impiegati per fare altro di più urgente), chi di voi sarebbe d'accordo? Tutti sarebbero a dire: ma perchè spendono soldi a guardare gli argini, invece di asfaltare una strada? Capite che il problema sono sempre i soldi? Non ci sono! E quei pochi che ci sono, spesso, finiscono nelle tasche dei dirigenti, nelle tasche dello stato e persi in burocrazia esasperata!....Guardate per il terremoto cosa è arrivato a noi cittadini: ZERO! Mio padre ha sborsato di sua tasca 200.000 euro per i lavori di ricostruzione: ricevuti indietro: 0!

Quotone anche per te.. conosco diversa gente che ha perso tutto e in più deve cacciare i soldi... bah

sempresole
20-01-2014, 15:13
Esatto, stefano! La colpa, per questa calamità, non è di nessuno! Poteva succedere da altre parti.
Cosa dovrebbero fare gli organi: monitorare ogni singolo angolo di tutti gli argini, investendo quei pochi soldi che hanno i comuni, o dare precedenza alle cose più immediate? Se investissero certi soldi nel monitoraggio ambientale degli argini (per intenderci, immaginate 4 uomini con 2 mezzi giorni e giorni a monitorare km e km di argini) a scapito, ad esempio, di mantenere strade (quei 4 uomini potrebbero essere impiegati per fare altro di più urgente), chi di voi sarebbe d'accordo? Tutti sarebbero a dire: ma perchè spendono soldi a guardare gli argini, invece di asfaltare una strada? Capite che il problema sono sempre i soldi? Non ci sono! E quei pochi che ci sono, spesso, finiscono nelle tasche dei dirigenti, nelle tasche dello stato e persi in burocrazia esasperata!....Guardate per il terremoto cosa è arrivato a noi cittadini: ZERO! Mio padre ha sborsato di sua tasca 200.000 euro per i lavori di ricostruzione: ricevuti indietro: 0!

bah, il problema è che se non investi i soldi per questo tipo di opere poi ti trovi ad avere il triplo di spesa per danni e forse perdite umane. Non so se spetti ai comuni di sicuro non viene investita la cifra giusta oppure alcuni punti sono tralasciati.... c'è sempre una causa ed una conseguenza.

ippiu
20-01-2014, 15:14
E siccome abbiamo quasi finito i lavori di ricostruzione (è la casa in campagna che vedete nella webcam de lmio sito, dove ho anche la stazione meteo), sai qual'è stato il colmo che si è sentito dire? Che aveva fatto troppo in fretta a ricostruire e così facendo non aveva compilato i giusti documenti per avere il 100% del risarcimento (perchè quella casa è seconda casa) e oltretutto i professionisti a cui si è appoggiato (ingegnere in primis, il geologo sono io e gliel'ho fatta io la relazione geologica) non sapevano nulla di quei documenti. Quindi per aver fatto troppo in fretta, per aver avuto professionisti alla carlona che l'hanno seguito, rischiava di veder rimborsato solo il 50% di 400.000 euro.
Andando dal sindaco di san possidonio (gran persona) è riuscito ad ottenre i giusti documenti per accedere al 100% del rimborso.
Non so se rendo l'idea...

E poi c'è chi parla a sproposito qui dentro....Bisognerebbe che certa gente provasse sulla propria pelle certe cose, prima di aprire la bocca per dire delle stronzate...
Chiudo qui ma sentire certe bestialità senza avere un minimo di esperienza diretta su come vanno effettivamente le cose, sia per terremoto che per alluvione, mi fa andare in bestia!

vallice ERM
20-01-2014, 15:15
esatto...mi chiedo chi li deve controllare? il comune? ministero? forestale?
Dovrebbe essere dell'AIPO, una specie di ente sovraregionale, ma non sono certo al 100% http://www.agenziainterregionalepo.it/corsi-dacqua.html

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria di questo argine, dalle foto e ad un'occhiata da lontano, pare pressochè rispettata alla perfezione: assenza di alberi e arbusti sulle scarpate e in cima, erba tagliata e alberi presenti solo in golena a qualche metro di distanza dall'argine. Sull'argine del secchia ti assicuro che ci sono punti che sembrano pezzi di foresta amazzonica, ma in questo punto all'apparenza sembra proprio ben tenuto!
Poi voglio dire, qui non so se ci sono esperti di argini, e nemmeno io lo sono, quindi non siamo certo nel luogo per cominciare ad incolpare qualcuno.

ippiu
20-01-2014, 15:18
Certo, sempresole, belle parole, sulle quali concordo....Ma alla fine sono parole.
I fatti sono molto diversi. E qui noi in emilia, come in altre regioni, dobbiamo affrontare la realtà coi fatti e non con le parole.
I fatti sono quelli che ti ho elencato sopra.
Come si affrontano? Quali rimedi porre? Solo e solo sborsare soldi perchè nessuno, a parte amici o parenti, ti da nulla da questo stato di mXXXa. Questi sono i fatti!

Lorenzo
20-01-2014, 15:19
Dovrebbe essere dell'AIPO, una specie di ente sovraregionale, ma non sono certo al 100% http://www.agenziainterregionalepo.it/corsi-dacqua.html

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria di questo argine, dalle foto e ad un'occhiata da lontano, pare pressochè rispettata alla perfezione: assenza di alberi e arbusti sulle scarpate e in cima, erba tagliata e alberi presenti solo in golena a qualche metro di distanza dall'argine. Sull'argine del secchia ti assicuro che ci sono punti che sembrano pezzi di foresta amazzonica, ma in questo punto all'apparenza sembra proprio ben tenuto!
Poi voglio dire, qui non so se ci sono esperti di argini, e nemmeno io lo sono, quindi non siamo certo nel luogo per cominciare ad incolpare qualcuno.

..e teoricamente sono loro che in queste ore provano a richiudere la falla.. l'Ing. AIPO diceva che le operazioni sono piuttosto lente

ippiu
20-01-2014, 15:20
Esatto, vallice, io non mi addentro tecnicamente nel discorso argini perchè non ho le competenze per farlo!
Ma elenco solo quello che ho affrontato per il terremoto...E purtroppo sarà quello che dovranno affrontare gli alluvionati...:(

arry10
20-01-2014, 15:30
http://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/alluvione-a-modena-il-secchia-rompe-l-argine-e-sommerge-i-comuni-della-bassa/modena-esonda-il-secchia-la-campagna-allagata-dall-elicottero/24032/24201

arry10
20-01-2014, 15:33
Dovrebbe essere dell'AIPO, una specie di ente sovraregionale, ma non sono certo al 100% http://www.agenziainterregionalepo.it/corsi-dacqua.html

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria di questo argine, dalle foto e ad un'occhiata da lontano, pare pressochè rispettata alla perfezione: assenza di alberi e arbusti sulle scarpate e in cima, erba tagliata e alberi presenti solo in golena a qualche metro di distanza dall'argine. Sull'argine del secchia ti assicuro che ci sono punti che sembrano pezzi di foresta amazzonica, ma in questo punto all'apparenza sembra proprio ben tenuto!
Poi voglio dire, qui non so se ci sono esperti di argini, e nemmeno io lo sono, quindi non siamo certo nel luogo per cominciare ad incolpare qualcuno.

qui si vede bene
http://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/alluvione-a-modena-il-secchia-rompe-l-argine-e-sommerge-i-comuni-della-bassa/alluvione-nel-modenese-la-falla-sul-secchia-che-ha-provocato-il-disastro/23981/24150

ririno
20-01-2014, 15:33
spiegatemi per piacere : a bastiglia l'acqua sta crescendo o è stabile ? e se cresce si ha un 'idea a quanto può lontanamente arrivare ?

Lorenzo
20-01-2014, 15:35
spiegatemi per piacere : a bastiglia l'acqua sta crescendo o è stabile ? e se cresce si ha un 'idea a quanto può lontanamente arrivare ?

Da quello che dicevano su TRC è stabile... pare

ippiu
20-01-2014, 16:01
IL VICESINDACO DI MODENA: "LA SITUAZIONE E' DRAMMATICA". "Situazione drammatica": a dirlo è il vicesindaco di Modena, Boschini. Io spero che i media nazionali si rendano conto che non è il solito esondamento dicui si parla 5 minuti e via. Magari se parliamo di Polesine ci capiscono, quando cerchiamo di farci capire e prendere sul serio da questa periferia dell'impero. Mezza provincia, un territorio di tanti chilometri quadrati è sotto o rischia di finire sotto. Le prospettive di chiusura della falla, lo ribadisco, non sono a brevissimo. Albareto centro resiste, anche se ormai il rischio è da ovest dal Naviglio e da est dalla zona di Villavara, in quanto il lato ovest della Panaria è in ballo dopo l'allagamento dei Prati di San Clemente avvenuto a partire da ieri sera. Quasi un assedio. Poi c'è il tema della bassa: si evacua Staggia, per esempio. Sono quasi 20 chilometri fatti dall'acqua in poco più di 24 ore. E' vero che a quell'altezza il Panaro piega a destra, il Secchia si allontana, c'è più spazio perché le acque si allarghino. E' vero che il livello della piena sta calando, sia sul Secchia che sul Panaro, anche questo è importante per far scolmare meglio il Naviglio: ma se continuasse così, se continua a piovere come adesso, l'emergenza sarà ancora lunga, e ancora più vasta.

paolo leoni
20-01-2014, 16:02
Dovrebbe essere dell'AIPO, una specie di ente sovraregionale, ma non sono certo al 100% http://www.agenziainterregionalepo.it/corsi-dacqua.html

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria di questo argine, dalle foto e ad un'occhiata da lontano, pare pressochè rispettata alla perfezione: assenza di alberi e arbusti sulle scarpate e in cima, erba tagliata e alberi presenti solo in golena a qualche metro di distanza dall'argine. Sull'argine del secchia ti assicuro che ci sono punti che sembrano pezzi di foresta amazzonica, ma in questo punto all'apparenza sembra proprio ben tenuto!
Poi voglio dire, qui non so se ci sono esperti di argini, e nemmeno io lo sono, quindi non siamo certo nel luogo per cominciare ad incolpare qualcuno.

Vallice&CO.

La manutenzione di un argine NON si vede dall'erbetta tagliata all'inglese.
Ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio; attualmente frequento il II anno della laurea magistrale. "Qualcosina" ho studiato. drink2

L'acqua è terribile si infiltra ovunque: se l'acqua trova una minima fessura in breve tempo riesce a distruggere l'opera in esame!!! È micidiale!

Un argine realizzato in terra ha bisogno di una manutenzione ordinaria: il problema della tracimazione è il problema "minore". In fase progettuale viene stabilito QUANTO debba esser alto l'argine e QUANTO debba esser resistente.
L'altezza è data dall'altezza dell'acqua che deve contenere; la "resistenza" dalla spinta dell'acqua che deve sopportare.
Quindi in fase progettuale NON ci sono problemi di stabilità; o meglio, in condizioni PERFETTE ieri l'argine NON sarebbe di certo crollato.
Poi come ogni opera ha bisogno di manutenzione: è in terra!
Ciò comporta notevoli rischi: infiltrazione dell'acqua, buchi-tane da parte degli animali che lo trasformano in una vera e propria groviera, cedimenti strutturali dovuti alla normale azione dell'acqua ecc...

Serve quindi un CONTROLLO+INTERVENTO continuo per verificare che l'argine tenga!
L'erbetta rende tutto "più bello" ma se sotto quell'erba c'è un "formicaio" oppure c'è un infiltrazione... state pur sicuri che alla prima "spinta giusta" viene giù.... come di fatto è successo!!!!

I modi per controllare un argine ci sono... e come se ci sono!
Purtroppo, per gli addetti ai lavori, questo è un discorso vecchio come l'uomo: ogni anno si pagano i consorzi di bonifica affinché facciano il proprio lavoro... e poi... ecco quello che succede!
State tranquilli che dopo questa storia, salta sicuramente qualche "testa". drink2

ippiu
20-01-2014, 16:10
Certo, salterà qualcuno per dare il "contentino" alla cittadinanza e per giustificare l'accaduto...

Poi la procura andrà avanti; qualcuno verrà incolpato....Burocrazia sui danni; burocrazia sulle carte da compilare per richiedere i danni. Professionisti assoldati per la burocrazia e per l'ambiente con molti che faranno la cresta sulla loro parcella...Tante parole dai soliti politici di turno su promesse, soldi in arrivo, denunce, colpevoli, etc...Proclami a go go....Così la gente sta un po' zitta....E poi tutto in una bolla di sapone...Come l'aquila, come la bassa terremotata, come le alluvioni in toscana, liguria, etc...

sempresole
20-01-2014, 16:14
basta magari non votare sempre gli stessi per default per cominciare. Ma è un altro discorso.

torvat
20-01-2014, 16:15
Vallice&CO.

La manutenzione di un argine NON si vede dall'erbetta tagliata all'inglese.
Ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio; attualmente frequento il II anno della laurea magistrale. "Qualcosina" ho studiato. drink2

L'acqua è terribile si infiltra ovunque: se l'acqua trova una minima fessura in breve tempo riesce a distruggere l'opera in esame!!! È micidiale!

Un argine realizzato in terra ha bisogno di una manutenzione ordinaria: il problema della tracimazione è il problema "minore". In fase progettuale viene stabilito QUANTO debba esser alto l'argine e QUANTO debba esser resistente.
L'altezza è data dall'altezza dell'acqua che deve contenere; la "resistenza" dalla spinta dell'acqua che deve sopportare.
Quindi in fase progettuale NON ci sono problemi di stabilità; o meglio, in condizioni PERFETTE ieri l'argine NON sarebbe di certo crollato.
Poi come ogni opera ha bisogno di manutenzione: è in terra!
Ciò comporta notevoli rischi: infiltrazione dell'acqua, buchi-tane da parte degli animali che lo trasformano in una vera e propria groviera, cedimenti strutturali dovuti alla normale azione dell'acqua ecc...

Serve quindi un CONTROLLO+INTERVENTO continuo per verificare che l'argine tenga!
L'erbetta rende tutto "più bello" ma se sotto quell'erba c'è un "formicaio" oppure c'è un infiltrazione... state pur sicuri che alla prima "spinta giusta" viene giù.... come di fatto è successo!!!!

I modi per controllare un argine ci sono... e come se ci sono!
Purtroppo, per gli addetti ai lavori, questo è un discorso vecchio come l'uomo: ogni anno si pagano i consorzi di bonifica affinché facciano il proprio lavoro... e poi... ecco quello che succede!
State tranquilli che dopo questa storia, salta sicuramente qualche "testa". drink2

Scusa l'ignoranza (la mia è proverbiale): ma non ci sono metodi per vedere dall'alto se un terreno (e un argine in particolare) sotto ha problemi? Ultrasuoni, infrarossi, sistemi di telerilevamento che segnalino spostamenti dei punti di riferimento come si fa per le frane, ecc....
Forse è fantascienza.
O no? drink2

Stefano90
20-01-2014, 16:16
Noi italiani comunque siamo così, a ogni disatro si deve trovare per forza un colpevole, ma a volte non c'è. Ci può essere chi ha lavorato male, ma come dice Vallice non mi pare che i nostri corsi d'acqua siano tenuti così male.

Ma ricordate anche per il terremoto quante storie per le trivellazioni?? Anche li non si sapeva dove andare a parare allora si è cercato qualcuno da dare delle colpe..

Comunque...hai detto bene Paolo, se l'acqua trova una minima fessura in breve tempo riesce a distruggere tutto, e se dopo qualche settimana dalla manutenzione a qualche topaccia gli salta in mente di scavare ancora dei buchi??
Cosa facciamo tutti gli argini in cemento? Poi ci sarà qualcun'altro a cui non sta bene...

sempresole
20-01-2014, 16:20
Esatto, stefano! La colpa, per questa calamità, non è di nessuno! Poteva succedere da altre parti.
Cosa dovrebbero fare gli organi: monitorare ogni singolo angolo di tutti gli argini, investendo quei pochi soldi che hanno i comuni, o dare precedenza alle cose più immediate? Se investissero certi soldi nel monitoraggio ambientale degli argini (per intenderci, immaginate 4 uomini con 2 mezzi giorni e giorni a monitorare km e km di argini) a scapito, ad esempio, di mantenere strade (quei 4 uomini potrebbero essere impiegati per fare altro di più urgente), chi di voi sarebbe d'accordo? Tutti sarebbero a dire: ma perchè spendono soldi a guardare gli argini, invece di asfaltare una strada? Capite che il problema sono sempre i soldi? Non ci sono! E quei pochi che ci sono, spesso, finiscono nelle tasche dei dirigenti, nelle tasche dello stato e persi in burocrazia esasperata!....Guardate per il terremoto cosa è arrivato a noi cittadini: ZERO! Mio padre ha sborsato di sua tasca 200.000 euro per i lavori di ricostruzione: ricevuti indietro: 0!

Noi italiani comunque siamo così, a ogni disatro si deve trovare per forza un colpevole, ma a volte non c'è. Ci può essere chi ha lavorato male, ma come dice Vallice non mi pare che i nostri corsi d'acqua siano tenuti così male.

Ma ricordate anche per il terremoto quante storie per le trivellazioni?? Anche li non si sapeva dove andare a parare allora si è cercato qualcuno da dare delle colpe..

Comunque...hai detto bene Paolo, se l'acqua trova una minima fessura in breve tempo riesce a distruggere tutto, e se dopo qualche settimana dalla manutenzione a qualche topaccia gli salta in mente di scavare ancora dei buchi??
Cosa facciamo tutti gli argini in cemento? Poi ci sarà qualcun'altro a cui non sta bene...

per quanto rig. le trivellazioni non c'è mai stata volontà precisa da parte della regione di andare fino in fondo, ma proprio mai e di fatto tutto è stato dimenticato e archiviato. Tanto i danni ce li ciucciamo noi.

Lorenzo
20-01-2014, 16:22
Si di certo chi si ciuccia i problemi siamo sempre e solo noi, onesti cittadini... che schifo

ippiu
20-01-2014, 16:24
Lasciate perdere le trivellazioni, che non è questa la sede!

Che sono solo fandonie colossali dette per trovare una spiegazione a qualcosa che la cittadinanza non vuole che esista naturalmente e cioè il terremoto!

geloneve
20-01-2014, 16:24
Noi italiani comunque siamo così, a ogni disatro si deve trovare per forza un colpevole, ma a volte non c'è. Ci può essere chi ha lavorato male, ma come dice Vallice non mi pare che i nostri corsi d'acqua siano tenuti così male.

Ma ricordate anche per il terremoto quante storie per le trivellazioni?? Anche li non si sapeva dove andare a parare allora si è cercato qualcuno da dare delle colpe..

Comunque...hai detto bene Paolo, se l'acqua trova una minima fessura in breve tempo riesce a distruggere tutto, e se dopo qualche settimana dalla manutenzione a qualche topaccia gli salta in mente di scavare ancora dei buchi??
Cosa facciamo tutti gli argini in cemento? Poi ci sarà qualcun'altro a cui non sta bene...
drink2drink2drink2

sempresole
20-01-2014, 16:26
Lasciate perdere le trivellazioni, che non è questa la sede!

Che sono solo fandonie colossali dette per trovare una spiegazione a qualcosa che la cittadinanza non vuole che esista naturalmente e cioè il terremoto!

sì di fatto non è il topic corretto. E' cmq un discorso molto più ampio e non sono fandonie.

ippiu
20-01-2014, 16:30
Bene, sempresole, contento tu! Credici...

Sono geologo e parlo con cognizione di causa!

paolo leoni
20-01-2014, 16:33
Mi spiace dirlo ma dietro ad ogni errore c'è SEMPRE una causa: negligenza, errore umano, fenomeno fino ad ora sconosciuto, ecc... ecc..

Una causa c'è sempre! Chi si ostina a dire: "purtroppo non potevamo prevederlo, purtroppo non potevamo saperlo, etc." si sbaglia di grosso!

Ma vi rendete conto o no?
Gli argini sono alti fino a 10 metri, servono per contenere un livello dell'acqua che in caso di piena è PIU' ALTO delle campagne circostanti! Se veramente fosse IMPOSSIBILE verificare periodicamente la loro stabilità state pur certi che col cavolo che si realizzerebbero!

La realtà è ben diversa: ci sono mille modi e mille mezzi per controllare la stabilità-efficienza di un argine!
Chi "non è pratico" del settore neanche si rende conto di cosa stiamo parlando (giustamente eh!!!)

- Per verificare se un terreno è compatto o meno, ci sono decine di metodi e altrettanti strumenti adatti! Impedenza acustica=propagazione del suono nel mezzo;
Metodi su base elettrica;
Metodi su base sismica;
ecc.. ecc...

Ragazzi, che vi piaccia o no, per realizzare le miniere o le cave utilizzano dei sistemi che individuano "nel dettaglio" il tipo di materiale a centinaia e centinaia di metri di profondità! Qui si parla di 10 metri... non 100 metri!

Stefano:
una buca non fa franare un argine! Ma 100 buche si!
Se si fanno interventi di manutenzione PERIODICA il problema non si pone! Ma se lo fai una volta ogni morte di Papa.. il problema si pone e come!

Siamo nel 2014, ormai se le cose si fanno BENE il rischio di commettere errori è MINIMO e spesso anche NULLO!

stefanino-avapformig
20-01-2014, 16:43
Bene, sempresole, contento tu! Credici...

Sono geologo e parlo con cognizione di causa!
è solo per sapere se conosci un mio amico che frequenta geologia a modena, quanti anni hai??

ippiu
20-01-2014, 16:47
Sono ormai vecchio...Geologo praticante da anni...Non più studente! 39 anni...

Parola sante, paolo leoni...Con una semplice tomografia elettrica o tomografia sismica si ha un controllo dell'argine, della compattezza, delle cavità, dell'eventuale presenza di acqua, che non immaginate nemmeno! Sono prove che faccio io regolarmente e vi assicuro che funzionano bene! :)

ippiu
20-01-2014, 16:48
Ma anche solo con un georadar, che è più veloce e speditivo e mappi aree maggiori in minor tempo con costi inferiori...Però la risoluzione di indagine è ovviamente meno dettagliata rispetto alle tomografie elettriche...:)

Lorenzo
20-01-2014, 16:50
http://img.tapatalk.com/d/14/01/20/budu4ypu.jpg


Inviato da iPhone 5s

paolo leoni
20-01-2014, 16:51
Finalmente l'ho trovato!
Questo è un video che calza a pennello!
ATTENZIONE nell'esempio si usa solo terra dello stesso tipo! Nella realtà, nel cuore dell'argine dovrebbe esserci un materiale più compatto e spesso non permeabile; che impedisce il passaggio dell'acqua!
http://www.youtube.com/watch?v=bWEWVw7TGk4

ippiu
20-01-2014, 16:53
In genere si mettono dello georeti di bentonite, argilla e simili, per evitare il passaggio dei liquidi a permeabilità bassissima...Come circa per le discariche...

Frenk_Modena
20-01-2014, 18:45
Mi avete convinto sul fatto che si poteva controllare! drink2
Ripeto che qualcosa è comunque stato fatto però evidentemente manca la frequenza degli interventi e dei controlli....Davvero un bel disastro perché adesso non si chiude più...

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

vallice ERM
20-01-2014, 20:48
Vallice&CO.

La manutenzione di un argine NON si vede dall'erbetta tagliata all'inglese.
Ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio; attualmente frequento il II anno della laurea magistrale. "Qualcosina" ho studiato. drink2

L'acqua è terribile si infiltra ovunque: se l'acqua trova una minima fessura in breve tempo riesce a distruggere l'opera in esame!!! È micidiale!

Un argine realizzato in terra ha bisogno di una manutenzione ordinaria: il problema della tracimazione è il problema "minore". In fase progettuale viene stabilito QUANTO debba esser alto l'argine e QUANTO debba esser resistente.
L'altezza è data dall'altezza dell'acqua che deve contenere; la "resistenza" dalla spinta dell'acqua che deve sopportare.
Quindi in fase progettuale NON ci sono problemi di stabilità; o meglio, in condizioni PERFETTE ieri l'argine NON sarebbe di certo crollato.
Poi come ogni opera ha bisogno di manutenzione: è in terra!
Ciò comporta notevoli rischi: infiltrazione dell'acqua, buchi-tane da parte degli animali che lo trasformano in una vera e propria groviera, cedimenti strutturali dovuti alla normale azione dell'acqua ecc...

Serve quindi un CONTROLLO+INTERVENTO continuo per verificare che l'argine tenga!
L'erbetta rende tutto "più bello" ma se sotto quell'erba c'è un "formicaio" oppure c'è un infiltrazione... state pur sicuri che alla prima "spinta giusta" viene giù.... come di fatto è successo!!!!

I modi per controllare un argine ci sono... e come se ci sono!
Purtroppo, per gli addetti ai lavori, questo è un discorso vecchio come l'uomo: ogni anno si pagano i consorzi di bonifica affinché facciano il proprio lavoro... e poi... ecco quello che succede!
State tranquilli che dopo questa storia, salta sicuramente qualche "testa". drink2

Io dicevo solo che è inutile stare a lanciare accuse per un'eventuale mancanza di manutenzione, dato che non sappiamo assolutamente nulla, se non che all'apparenza la regolare manutenzione ordinaria di base pare eseguita correttamente...almeno possiamo dire che non è stato abbandonato completamente a se stesso. Volendo possiamo anche ipotizzare che in quel tratto l'argine fosse sottodimensionato: si tratta di strutture vecchie di secoli quindi tirate su come capita senza alcun principio se non quello di contenere più acqua possibile. E magari si sapeva pure che fosse da rinforzare, ma la rottura di un agine è un'eventualità abbastanza remota da quando sono state costruite le casse d'espansione, operative dal 1979: da allora non si sono più verificate esondazioni e rotture, il carico delle piene sugli argini è stato evidentemente ridotto. Pensa che l'ultima alluvione catastrofica risale al 1972 e allora sia il panaro, sia il secchia ruppero entrambi e addirittura il panaro in più punti (dal libro di Lombroso).

Per il resto, è chiaro orami esistono teconologie per monitorare qualsiasi cosa, quello non è da mettere in dubbio e mi sembra anche un discorso abbastanza banale, ma dovresti cercare di contestualizzare: se mancano i soldi da investire allora di chi è la colpa? Scommetto che i tecnici dell'AIPO, se fosse per loro, sventrerebbero tutti gli arigini della pianura padana e li rifarebbero come dio comanda, costruendo decine di casse d'espansione e canali scolmatori.
Di chi è la colpa se abbiamo qualsiasi servizio e infrastruttura al limite dell'utilizzabilità?! un sistema stradale scarso, la rete a banda larga più pietosa del mondo, un sistema scolastico e universitario in degrado? A lungo andare anche il degrado di questi servizi può creare dei danni economici pari ad una enorme calamità!
Adesso mi dirai "strano, in italia non è mai colpa di nessuno"...che ti devo dire, sarà colpa degli italiani?!
Comunque io sono laureato in ingeneria civile magistrale, e sugli argini si è fatto praticamente il nulla, purtroppo.

paolo leoni
20-01-2014, 20:52
Io dicevo solo che è inutile stare a lanciare accuse per un'eventuale mancanza di manutenzione, dato che non sappiamo assolutamente nulla, se non che all'apparenza la regolare manutenzione ordinaria di base pare eseguita correttamente...almeno possiamo dire che non è stato abbandonato completamente a se stesso. Volendo possiamo anche ipotizzare che in quel tratto l'argine fosse sottodimensionato: si tratta di strutture vecchie di secoli quindi tirate su come capita senza alcun principio se non quello di contenere più acqua possibile. E magari si sapeva pure che fosse da rinforzare, ma la rottura di un agine è un'eventualità abbastanza remota da quando sono state costruite le casse d'espansione, operative dal 1979: da allora non si sono più verificate esondazioni e rotture, il carico delle piene sugli argini è stato evidentemente ridotto. Pensa che l'ultima alluvione catastrofica risale al 1972 e allora sia il panaro, sia il secchia ruppero entrambi e addirittura il panaro in più punti (dal libro di Lombroso).

Per il resto, è chiaro orami esistono teconologie per monitorare qualsiasi cosa, quello non è da mettere in dubbio e mi sembra anche un discorso abbastanza banale, ma dovresti cercare di contestualizzare: se mancano i soldi da investire allora di chi è la colpa? Scommetto che i tecnici dell'AIPO, se fosse per loro, sventrerebbero tutti gli arigini della pianura padana e li rifarebbero come dio comanda, costruendo decine di casse d'espansione e canali scolmatori.
Di chi è la colpa se abbiamo qualsiasi servizio e infrastruttura al limite dell'utilizzabilità?! un sistema stradale scarso, la rete a banda larga più pietosa del mondo, un sistema scolastico e universitario in degrado? A lungo andare anche il degrado di questi servizi può creare dei danni economici pari ad una enorme calamità!
Adesso mi dirai "strano, in italia non è mai colpa di nessuno"...che ti devo dire, sarà colpa degli italiani?!
Comunque io sono laureato in ingeneria civile magistrale, e sugli argini si è fatto praticamente il nulla, purtroppo.

Lo sai quanti soldi prendono annualmente i consorzi di bonifica? Ne hai mai visitato uno? Prima vai a vedere e poi ne riparliamo ;)
Io non credevo ai miei occhi è un "mondo a parte": palazzi antichissimi, pulizia dello stabile giornaliera, i responsabili si tramandano la gestione del consorzio di generazione in generazione... insomma tutta apparenza e ben poca sostanza!

stefanino-avapformig
20-01-2014, 20:59
Io dicevo solo che è inutile stare a lanciare accuse per un'eventuale mancanza di manutenzione, dato che non sappiamo assolutamente nulla, se non che all'apparenza la regolare manutenzione ordinaria di base pare eseguita correttamente...almeno possiamo dire che non è stato abbandonato completamente a se stesso. Volendo possiamo anche ipotizzare che in quel tratto l'argine fosse sottodimensionato: si tratta di strutture vecchie di secoli quindi tirate su come capita senza alcun principio se non quello di contenere più acqua possibile. E magari si sapeva pure che fosse da rinforzare, ma la rottura di un agine è un'eventualità abbastanza remota da quando sono state costruite le casse d'espansione, operative dal 1979: da allora non si sono più verificate esondazioni e rotture, il carico delle piene sugli argini è stato evidentemente ridotto. Pensa che l'ultima alluvione catastrofica risale al 1972 e allora sia il panaro, sia il secchia ruppero entrambi e addirittura il panaro in più punti (dal libro di Lombroso).

Per il resto, è chiaro orami esistono teconologie per monitorare qualsiasi cosa, quello non è da mettere in dubbio e mi sembra anche un discorso abbastanza banale, ma dovresti cercare di contestualizzare: se mancano i soldi da investire allora di chi è la colpa? Scommetto che i tecnici dell'AIPO, se fosse per loro, sventrerebbero tutti gli arigini della pianura padana e li rifarebbero come dio comanda, costruendo decine di casse d'espansione e canali scolmatori.
Di chi è la colpa se abbiamo qualsiasi servizio e infrastruttura al limite dell'utilizzabilità?! un sistema stradale scarso, la rete a banda larga più pietosa del mondo, un sistema scolastico e universitario in degrado? A lungo andare anche il degrado di questi servizi può creare dei danni economici pari ad una enorme calamità!
Adesso mi dirai "strano, in italia non è mai colpa di nessuno"...che ti devo dire, sarà colpa degli italiani?!
Comunque io sono laureato in ingeneria civile magistrale, e sugli argini si è fatto praticamente il nulla, purtroppo.
ehi!!!!!!!

cito il tuo mess vallice solo xkè mi sembrava che le inondazioni nella zona dovute al secchia siano state nel 67/73 e 76...

Stefano90
20-01-2014, 21:01
Comunque Paolo, una cosa, ce non c'entra con il tuo ultimo intervento ma quello precedente.

Secondo me, da appassionato di meteorologia, quello che dici non ha molto senso, secondo te non esiste un fenomeno imprevedibile? Non sono d'accordo.

Prendiamo l'esempio dei tornado del 3 maggio scorso, oppure dei nubifragi da 500mm in 12 ore in Liguria e Toscana.
Quando capitano cose simili purtroppo non penso ci sia niente che noi possiamo fare, tantomeno una previsione. Forse bisognerebbe solamente istruire meglio le persone sui comportamenti da seguire, perchè spesso fanno robe da chiodi!

sanpei
20-01-2014, 21:31
Scusate se intervengo da lontano facendo i miei migliori in bocca al lupo a chi e' stato colpito da questi fenomeni ma direi che tra i 400 mm in 24 ore di toscana, liguria o sardegna e i nostri al massimo 100 mm in vari giorni ci passa una certa distanza, stavolta la situazione meteo era "controllabile" e un errore umano dovuto a mancata manutenzione di un normale argine ha creato il disastro, di chi esattamente sia la colpa lo stabiliranno le perizie e la magistratura magari tra 10 anni ma di certo non e' colpa di giove pluvio, i nostri territori sono ancora "ricchi" rispetto a tante altre zone d'italia, la gente paga le tasse e non devasta il territorio con l'abusivismo, ma qua qualcuno ha sbagliato e bisogna capire come e perche' ed evitare che si ripeta. Gli argini si fanno dai tempi dei romani, napoleone ne ha fatti un sacco e come si fanno fatti bene lo sappiamo, se basta una talpa per creare milioni di euro di danni tanto varrebbe sterminarle ( parlo per esagerazione ovviamente ) ma le talpe ci sono sempre state, forse i controlli e la manutenzione assidua no.

Enrico
20-01-2014, 22:08
Comunque Paolo, una cosa, ce non c'entra con il tuo ultimo intervento ma quello precedente.

Secondo me, da appassionato di meteorologia, quello che dici non ha molto senso, secondo te non esiste un fenomeno imprevedibile? Non sono d'accordo.

Prendiamo l'esempio dei tornado del 3 maggio scorso, oppure dei nubifragi da 500mm in 12 ore in Liguria e Toscana.
Quando capitano cose simili purtroppo non penso ci sia niente che noi possiamo fare, tantomeno una previsione. Forse bisognerebbe solamente istruire meglio le persone sui comportamenti da seguire, perchè spesso fanno robe da chiodi!


esatto, non c'è opera che tenga alla violenza di 500 mm di pioggia in qualche ora o a tornado F5.

non è pensabile poter costruire opere che reggano a tali fenomeni perchè risulterebbero sovradimensionate ed assolutamente antieconomiche.

E purtroppo quello che è capitato nel modenese è stata una grande s****, credo che in passato ci siano state piene più grosse e con fiumi ridotti in uno stato peggiore, eppure non è capitato nulla. In questi anni i corsi d'acqua almeno nella mia zona sono mantenuti un pò meglio nonostante le ondate di piena siano più rare.

Lorenzo
21-01-2014, 00:42
Fonti da San Felice parlano di attesa, l'acqua avanza velocemente ed avrebbe già raggiunto il bosco vicino.. Speriamo schivi il centro di San Felice, alcune persone già evacuate

paolo leoni
21-01-2014, 08:44
Comunque Paolo, una cosa, ce non c'entra con il tuo ultimo intervento ma quello precedente.

Secondo me, da appassionato di meteorologia, quello che dici non ha molto senso, secondo te non esiste un fenomeno imprevedibile? Non sono d'accordo.

Prendiamo l'esempio dei tornado del 3 maggio scorso, oppure dei nubifragi da 500mm in 12 ore in Liguria e Toscana.
Quando capitano cose simili purtroppo non penso ci sia niente che noi possiamo fare, tantomeno una previsione. Forse bisognerebbe solamente istruire meglio le persone sui comportamenti da seguire, perchè spesso fanno robe da chiodi!


Non credo di aver mai affermato una cosa simile! drink2
Inoltre, non facciamo di tutta l'erba un fascio; i casi sono diversi tra loro e meritano un'attenta e singola analisi:

1) nel caso dell'inondazione: l'argine, come già ampiamente detto, è PROGETTATO per resistere ALMENO fino a quando l'acqua non raggiunge la STESSA ALTEZZA dell'argine.
In parole povere: più acqua = più pressione!
L'argine, inoltre, sempre da PROGETTO anche in caso di TRACIMAZIONE (evento in cui l'acqua supera la testa dell'argine) è progettato per resistere; magari subisce una parziale cedimento... ma deve SEMPRE E COMUNQUE resistere!
Nel caso specifico, come già detto anche questo, NON si è trattato di TRACIMAZIONE ma di CEDIMENTO: l'argine è venuto giù QUANDO NON AVREBBE DOVUTO!
E su questo NON C'È DUBBIO! Chi non sostiene questa ipotesi (dimostrabile dai fatti e dalle foto) fa la figura dell'ignorante. drink2
Per esser più chiari: se compro delle gomme per la macchina che hanno una durata stimata di 50.000 km vuol dire che se le tengo bene e guido a modo, posso fare anche più di 50.000 km; anche se non c'è la totale sicurezza!
Ma se compro le gomme, ci faccio 10.000 km poi fermo la macchina e non la uso per un anno, le gomme ne risentono (elasticità ecc...) e appena riprendo il mezzo SE NON CONTROLLO LO STATO DELLE GOMME queste possono cedere anche a 15.000 km!!!
Chiaro adesso?!

2) Liguria: l'evento è stato ECCEZIONALE; decisamente raro se NON unico nella storia recente! Ma, anche qui, se si fossero fatte le cose in sicurezza (se il Torrente Fereggiano non fosso stato interrato) sicuramente i danni sarebbero stati minori se NON nulli!

3) Toscana: visto che siamo tutti bravi a riportare gli esempi... avete per caso visto le LSPP (linee segnalatrici di Possibilità Pluviometrica) ovvero i grafici che riportano i tempi di ritorno delle precipitazioni?
Bene, io SI! Per le zone colpite, si parla che un evento simile capiti ogni 400-500 anni!!!!!
Un evento simile, pertanto, era del TUTTO IMPREVEDIBILE in fase di progetto!
Normalmente le opere strutturali vengono progettate su tempi di ritorno di 100-150 anni (nella migliore delle ipotesi!)


Quindi è sbagliato generalizzare il tutto così come è sbagliato NON voler dar colpe quando in realtà le colpe ci sono eccome se ci sono!!!!!!

Non offendetevi, ma l'Italia va a caxxo perché moltissima gente occupa dei posti che non gli competono e SOPRATTUTTO non ha le competenze all'altezza della situazione!!!

Lorenzo
21-01-2014, 08:57
Qualcuno ha aggiornamenti?


Inviato da iPhone 5s

sanpei
21-01-2014, 09:02
Paolo per una volta sono al'100% allineato al tuo pensiero, con le piogge forti ma "normali" dei giorni scorsi, magari normali per novembre e non per gennaio ma ampiamente prevedibili anche nell'entita' un argine ben costruito e manutenuto non si squarcia a quel modo, le inosservanze ci sono state, occorre capire di chi, ma milioni di euro di daani e forse una vittima erano del tutto evitabili, nessun paragone possibile col terremoto che non accadeva di quella magnitudo da 500 anni, piene come quella di domenica ci sono quasi tutti gli anni.

Frenk_Modena
21-01-2014, 09:48
Sembra sia stata chiusa la falla!!! e questa e proprio una gran bella notizia!!!
drink2

Lorenzo
21-01-2014, 10:36
Falla praticamente chiusa

Frenk_Modena
21-01-2014, 10:53
http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/01/21/news/alluvione-modena-a-bomporto-acqua-in-calo-situazione-1.8510664

Frenk_Modena
21-01-2014, 16:05
mi arrivano notizie che l'acqua sta passando tra medolla e san felice sul panaro...spero che abbiano creato un letto x quest'acqua e si riesca a non inondare altri paesi...

miki
22-01-2014, 08:57
Si vede anche dal satellite... :(

http://oi39.tinypic.com/2ce6qh1.jpg

http://oi41.tinypic.com/1zzrozc.jpg

stefanino-avapformig
22-01-2014, 16:46
Si vede anche dal satellite... :(

http://oi39.tinypic.com/2ce6qh1.jpg

http://oi41.tinypic.com/1zzrozc.jpg
hai l'immagine e o link miki?

ahh, come va li???

miki
22-01-2014, 17:40
Ciao campione di calcetto! Tutto bene grazie! Attendo un pó di freddo dato che sembra di stare a Tunisi per ora... Qui trovi i link diretti:

http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=AERONET_Ispra.2014021.aqua.721.250m
http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=AERONET_Ispra.2014021.aqua.ndvi.250m

E qui come sempre l'archivio:
http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=AERONET_Ispra

vallice ERM
23-01-2014, 15:20
Cito un giornale di modena (http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/01/22/news/alluvione-a-modena-1.8512700): Marino Zani, presidente del Consorzio della Bonifica Emilia Centrale: la piovosità all'interno del comprensorio di pianura non è stata eccezionale, ma la gravità dell'emergenza è invece dovuta al concomitante stato di piena morbida del Po e di piena straordinaria dell'Enza, del Crostolo e soprattutto del Secchia, che ha registrato una piena con tempo di ritorno di almeno 50 anni preceduta da una piena decennale meno di una settimana prima".
Lombroso invece conferma la piovosità eccezionale sul crinale.

Insomma è una piena che nel contesto degli ultimi 4 anni non è eccezionale, ma ha comunque un tempo di ritorno notevole. Negli ultimi 4 anni secondo me piove tanto specialmente sul crinale e gli effetti si sono visti anche in Liguria e Toscana.

Inviato dal mio Nokia 3310 con Tapatalk

paolo leoni
23-01-2014, 15:53
Cito un giornale di modena (http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/01/22/news/alluvione-a-modena-1.8512700): Marino Zani, presidente del Consorzio della Bonifica Emilia Centrale: la piovosità all'interno del comprensorio di pianura non è stata eccezionale, ma la gravità dell'emergenza è invece dovuta al concomitante stato di piena morbida del Po e di piena straordinaria dell'Enza, del Crostolo e soprattutto del Secchia, che ha registrato una piena con tempo di ritorno di almeno 50 anni preceduta da una piena decennale meno di una settimana prima".
Lombroso invece conferma la piovosità eccezionale sul crinale.

Insomma è una piena che nel contesto degli ultimi 4 anni non è eccezionale, ma ha comunque un tempo di ritorno notevole. Negli ultimi 4 anni secondo me piove tanto specialmente sul crinale e gli effetti si sono visti anche in Liguria e Toscana.

Inviato dal mio Nokia 3310 con Tapatalk

Consorzio di Bonifica incacch//..incacch//..
Ottima giustificazione del caxxo! Neanche i polli abboccano ad una storia simile!

Simone
23-01-2014, 15:57
Consorzio di Bonifica incacch//..incacch//..
Ottima giustificazione del caxxo! Neanche i polli abboccano ad una storia simile!

a me non sembra una giustificazione, anche perchè non parla dell'argine.
è un semplice quadro della situazione idrometeo in corrispondenza dell'evento.

paolo leoni
23-01-2014, 16:03
a me non sembra una giustificazione, anche perchè non parla dell'argine.
è un semplice quadro della situazione idrometeo in corrispondenza dell'evento.

Si hai ragione è un punto della situazione; pensavo che l'articolo riportato fosse lo stesso che avevo letto o ieri o l'altro ieri (non ricordo).
Mi era sfuggito che l'articolo riportato fosse di oggi.

arry10
23-01-2014, 16:44
http://www.nimbus.it/eventi/2014/140123alluvioneModenese.htm

report di Luca Lombroso.
Per chi non conosce bene la geografia del luogo, qualche dato
Bomborto, cittadina di 10mila abitanti completamente allagata, dista 15km dalla falla.
San Felice sul Panaro e Finale Emilia, raggiunte dalle acque e parzialmente allagata martedi mattina, distano 30km dalla falla!
Impressionante!dead2//dead2//dead2//

Frenk_Modena
23-01-2014, 16:49
Ieri c'era bel tempo, nessuno è riuscito a trovare un'immagine satellitare appunto di ieri col sole? Nel link di miki ho cercato ma non ne ho trovate di ieri senza le nuvole...
Ieri sono stato sia a bomporto che più nella bassa a vedere i campi allagati e è veramente una distesa d'acqua senza fine....fra l'altro le strade formano delle vere e proprie dighe con dei dislivelli da un lato all'altro maggiori di un metro nonostante i canali passino sotto la strada. Questo mi ha fatto capire quanto tempo servirà per scaricare tutta quest'acqua...ulteriore danno all'agricoltura...stelle//.stelle//.stelle//.

ippiu
23-01-2014, 16:53
http://www.nimbus.it/eventi/2014/140123alluvioneModenese.htm

report di Luca Lombroso.
Per chi non conosce bene la geografia del luogo, qualche dato
Bomborto, cittadina di 10mila abitanti completamente allagata, dista 15km dalla falla.
San Felice sul Panaro e Finale Emilia, raggiunte dalle acque e parzialmente allagata martedi mattina, distano 30km dalla falla!
Impressionante!dead2//dead2//dead2//

BomPorto dista 8 km dalla falla, San Felice quasi 19....In linea d'aria, ovviamente...L'acqua mica segue le strade....Segue solo la topografi che è appunto disposta in discesa verso nord-est...:)

arry10
23-01-2014, 17:02
BomPorto dista 8 km dalla falla, San Felice quasi 19....In linea d'aria, ovviamente...L'acqua mica segue le strade....Segue solo la topografi che è appunto disposta in discesa verso nord-est...:)

avevo preso le info dall'articolo di Lombroso, io non le conosco così bene :)

vallice ERM
23-01-2014, 18:04
Ieri c'era bel tempo, nessuno è riuscito a trovare un'immagine satellitare appunto di ieri col sole? Nel link di miki ho cercato ma non ne ho trovate di ieri senza le nuvole...
Ieri sono stato sia a bomporto che più nella bassa a vedere i campi allagati e è veramente una distesa d'acqua senza fine....fra l'altro le strade formano delle vere e proprie dighe con dei dislivelli da un lato all'altro maggiori di un metro nonostante i canali passino sotto la strada. Questo mi ha fatto capire quanto tempo servirà per scaricare tutta quest'acqua...ulteriore danno all'agricoltura...stelle//.stelle//.stelle//.

Qui trovi le immagini di ieri http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?project=aeronet&subset=Modena.2014022

Si vedeno bene delle zone blu scuro in questa immagine a falsi colori qui http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?project=aeronet&subset=Modena.2014022.terra.721.250m
Il pallino azzurro è centrato su modena

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campaz
23-01-2014, 18:23
Volevo dire che mio babbo ha assistito in diretta alla rottura dell'argine del fiume Montone del 4 novembre 1966 (famoso per l'alluvione a Firenze e record storico di acqua alta a Venezia), non so se il Secchia tracimava prima di rompere l'argine, ma so che il Montone tracimava in più punti per una lunghezza di 5 km, poi in alcuni punti dove tracimava maggiormente, dovuto all'argine più basso, ha iniziato a franare l'argine dalla parte esterna, la cascata d'acqua che scendeva dalla parte esterna creava erosioni e frane all'argine e dopo poco più di un'ora di tracimazione l'argine si è sgretolato completamente...
la cascata d'acqua che si viene a creare dalla parte esterna dell'argine acquista una gran velocita e poco alla volta consuma l'argine partendo dall'esterno proprio sotto la cascata fino a "mangiarselo" completamente.
Questo è quello che è successo ad Albereto nel 1966, la rottura era lunga più di 100 metri

Frenk_Modena
23-01-2014, 18:36
Volevo dire che mio babbo ha assistito in diretta alla rottura dell'argine del fiume Montone del 4 novembre 1966 (famoso per l'alluvione a Firenze e record storico di acqua alta a Venezia), non so se il Secchia tracimava prima di rompere l'argine, ma so che il Montone tracimava in più punti per una lunghezza di 5 km, poi in alcuni punti dove tracimava maggiormente, dovuto all'argine più basso, ha iniziato a franare l'argine dalla parte esterna, la cascata d'acqua che scendeva dalla parte esterna creava erosioni e frane all'argine e dopo poco più di un'ora di tracimazione l'argine si è sgretolato completamente...
la cascata d'acqua che si viene a creare dalla parte esterna dell'argine acquista una gran velocita e poco alla volta consuma l'argine partendo dall'esterno proprio sotto la cascata fino a "mangiarselo" completamente.
Questo è quello che è successo ad Albereto nel 1966, la rottura era lunga più di 100 metri

Qui non ha tracimato anche se mancava poco (diciamo 1,5m stando larghi e in media). In caso di tracimazione direi sia molto più plausibile una rottura...poi lascio spazio agli ing e geologi!!! okkk//

Frenk_Modena
23-01-2014, 18:41
Qui trovi le immagini di ieri http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?project=aeronet&subset=Modena.2014022

Si vedeno bene delle zone blu scuro in questa immagine a falsi colori qui http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?project=aeronet&subset=Modena.2014022.terra.721.250m
Il pallino azzurro è centrato su modena

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Grazie! era proprio questo che cercavo! davvero due laghi enormi!!!stelle//.stelle//.stelle//.stelle//.

vallice ERM
24-01-2014, 17:33
Per chi è ancora interessato all'argomento consiglio questa intervista! http://www.modenatoday.it/cronaca/alluvione-modena-intervista-geologo.html

Frenk_Modena
24-01-2014, 18:03
Per chi è ancora interessato all'argomento consiglio questa intervista! http://www.modenatoday.it/cronaca/alluvione-modena-intervista-geologo.html

Direi discorso giustissimo!

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sanpei
24-01-2014, 19:10
Non voglio vantarmi ma credo di essere stato il'primo a parlare di nutrie in questo forum, pero' che esistono lo sappiamo da molti anni, c'e' chi ha interesse a controllare gli argini e sono i contadini adiacenti, conosco episodi di contadini che hanno denunciato la presenza di tane di nutrie nei loro argini al consorzio di bonifica competente e questo o non ha risposto o ha detto che la fauna non e' di sua competenza.'Insomma come le zanzare tigre che ci hanno invaso ma nessuno se ne e' curato prima che diventassero un problema senza facile soluzione.

novalis
31-01-2014, 15:51
alluvioncella a Roma e prima pagina del telegiornale

ma vah???

Lorenzo
01-02-2014, 00:05
alluvioncella a Roma e prima pagina del telegiornale

ma vah???


Ovvio.....


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Gigiometeo
01-02-2014, 00:17
Ovvio.....


Inviato da iPhone 5s

i romani li conosco bene..... febbraio 1983: ero militare a Roma e si ebbero 30-40 minuti di neve mista ovviamente senza alcun accumulo salvo un pò di pappa sui parabrezza delle auto.... scuole ed uffici chiusi 2 giorni, e non sto scherzando perchè ero là...
tapir//tapir//

Lorenzo
01-02-2014, 00:26
i romani li conosco bene..... febbraio 1983: ero militare a Roma e si ebbero 30-40 minuti di neve mista ovviamente senza alcun accumulo salvo un pò di pappa sui parabrezza delle auto.... scuole ed uffici chiusi 2 giorni, e non sto scherzando perchè ero là...
tapir//tapir//

Incredibile comunque eh... Tutto questo ha dell'assurdo! Non me lo spiego... Anzi forse si tapir//

sanpei
01-02-2014, 09:09
Beh alla fine l'alluvione l'ha proprio fatta anche se sappiamo bene perche' certe citta' si allagano.

Ivano53
01-02-2014, 15:23
La piena del Secchia ha superato Modena e defluisce regolarmente a Finale Emilia senza per ora creare danni.
Fonte: Portale Meteo Emilia Romagna

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