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Spesso mi capita di leggere sui forum e su facebook un forte accanimento su questo organismo il cui compito è stilare rapporti e analisi sul cambiamento climatico. Come già diceva gigio, l'IPCC non svolge alcuna ricerca, ma indaga sulla quella svolta dal mondo scientifico e trae delle conclusioni in base a ciò che viene prodotto. Qua sotto metto alcuni link, il primo è l'ultimo rapporto IPCC mentre l'altro è un articolo del prof. Rowan Sutton, direttore del dipartimento di fisica dell'atmosfera di Reading (non stiamo parlando dell'università del Gibuti, con il dovuto rispetto...) dove si analizza l'incremento di gas serra nell'atmosfera e la risposta degli oceani e della terra a tale aumento. Io ho l'impressione che molti di voi parlino senza mai aver letto uno e un solo documento dell'IPCC, oltre a tutte le annesse citazioni bibliografiche e di articoli scientifici ad essi correlati. Felice di sbagliarmi e buona serata drink2 drink2
LINK REPORT IPCC
http://ipcc-wg2.gov/SREX/images/uploads/SREX-All_FINAL.pdf
Link Articolo
http://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/2009JCLI2652.1
roberto74
09-02-2014, 22:26
Grazie Peval!drink2
Io ne approfitto solo per linkarvi un articolo che commenta il quinto rapporto IPCC
http://www.climalteranti.it/2013/09/27/le-10-conferme-del-quinto-rapporto-ipcc/
Alcune affermazioni le trovo interessanti..purtroppo...stelle//.
Ciao!!!!!drink2
Nintendo
10-02-2014, 12:14
beh paolo io non mi fido cmq
e lo faccio principalmente per quanto riguarda gli innumerevoli studi su eventi atmosferici estremi
ho studiato le tecniche e ci ho fatto la mia tesi con quelle e quasi nessuno a livello climatico usa quelle tecniche per analizzare fenomeni del genere.
marcopifferetti
11-02-2014, 22:58
Spesso mi capita di leggere sui forum e su facebook un forte accanimento su questo organismo il cui compito è stilare rapporti e analisi sul cambiamento climatico. Come già diceva gigio, l'IPCC non svolge alcuna ricerca, ma indaga sulla quella svolta dal mondo scientifico e trae delle conclusioni in base a ciò che viene prodotto. Qua sotto metto alcuni link, il primo è l'ultimo rapporto IPCC mentre l'altro è un articolo del prof. Rowan Sutton, direttore del dipartimento di fisica dell'atmosfera di Reading (non stiamo parlando dell'università del Gibuti, con il dovuto rispetto...) dove si analizza l'incremento di gas serra nell'atmosfera e la risposta degli oceani e della terra a tale aumento. Io ho l'impressione che molti di voi parlino senza mai aver letto uno e un solo documento dell'IPCC, oltre a tutte le annesse citazioni bibliografiche e di articoli scientifici ad essi correlati. Felice di sbagliarmi e buona serata drink2 drink2
LINK REPORT IPCC
http://ipcc-wg2.gov/SREX/images/uploads/SREX-All_FINAL.pdf
Link Articolo
http://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/2009JCLI2652.1
Purtroppo è così, per i cambiamenti climatici, più che per altri ambiti scientifici, molti si sentono autorizzati a emettere sentenze senza avere le competenze per farlo. E' ovvio che le incertezze ci sono, non potrebbero non esserci su un argomento tanto complesso, ma credo che vada data la massima fiducia al mondo scientifico
massimobandini
12-02-2014, 08:40
ma anche chi ha la competenza x farlo il 90% delle volte ne abusa e a mio avviso non è autorizzato a farlo perchè ci sono "ovviamente" incertezze e proprio perchè è complesso l'argomento
idem succede anche nei forum
poi ovvio massima fiducia al movimento scientifico però con dei distinguo ...
e questo è un dato di fatto
chi vivrà vedrà
drink2
Purtroppo è così, per i cambiamenti climatici, più che per altri ambiti scientifici, molti si sentono autorizzati a emettere sentenze senza avere le competenze per farlo. E' ovvio che le incertezze ci sono, non potrebbero non esserci su un argomento tanto complesso, ma credo che vada data la massima fiducia al mondo scientifico
ma anche chi ha la competenza x farlo il 90% delle volte ne abusa e a mio avviso non è autorizzato a farlo perchè ci sono "ovviamente" incertezze e proprio perchè è complesso l'argomento
idem succede anche nei forum
poi ovvio massima fiducia al movimento scientifico però con dei distinguo ...
e questo è un dato di fatto
chi vivrà vedrà
drink2
Infatti max se la gente non si fida di ciò che è scritto nei report, alla fine di ogni capitolo vi è una bibliografia con tutti gli articoli da cui sono state attinte le informazioni; e se sul report IPCC si possono avere dei dubbi, essi svaniscono per quanti riguarda gli articoli scientifici, dato che un lavoro per potere essere pubblicato necessita di dati sperimentali in supporto alla tesi e soprattutto è sottoposto ad una review ovvero ad un altro gruppo di scienziati che non hanno partecipato alla pubblicazione che cerca di fare pelo e contropelo all'articolo per cercarne imprecisioni e incorrettezze. Molto dell'articolame poi proviene dal journal of atmosferic science, Tellus o Phisical Review, noti club di truffatori e approfittatori al soldo dei politicanti, come gigio vi potrà confermare sarcastic-
drink2
Nintendo
12-02-2014, 14:03
beh Paolo, il fatto che un paper venga pubblicato e subisca una revisione ormai ha perso molto di valore.
purtroppo ora si fa passare di tutto e la revisione è molto più di tipo commenrciale che scientifica (ovvero si fa passare ciò che vende di più)
NB: per vende intendo un'ampio spettro di significati
io chiaramente mi muovo nell'ambito dell'epidemiologia e guardando molti articoli pubblicati sul BMJ (la rivista di epidemiologia più importante al mondo) c'è passata della ***** atomica.
per sostenere un esame mi sono ritrovato a fare la revisione critica proprio di uno di questi articoli, stendiamo un velo pietoso sul come è stato fatto, roba da accapponarsi.
e quando uscìì ovviamente fu un articolo che fece il giro del mondo sui giornali e sulle TV, ovviamente è stata premiata la pubblicità e non la competenza.
va poi detto che se il gruppo di revisione non ha conoscenze primarie nell'ambito che viene studiato allora tutto il concetto decade.
infatti quell'articolo è passato ad una revisione di medici e non di epidemiologi
http://www.skepticalscience.com/global-warming-not-slowing-its-speeding-up.html
http://www.motherjones.com/environment/2013/09/global-warming-pause-ipcc
qua ci sono un altro paio di articolini secondo me interessanti
SOLO PERCHè è in tema:
Cambiamenti climatici presenti e futuri:
i rischi e le opportunità
IL RAPPORTO IPCC per media ed esperti italiani
Il 31 marzo 2014 l’Intergovernmental Panel on Climate Change renderà pubblica la Sintesi per i decisori politici della seconda parte del Quinto Rapporto di Valutazione sui Cambiamenti Climatici, il volume dedicato gli impatti, all’adattamento e alle vulnerabilità.
Riccardo Valentini (CMCC, autore del capitolo Europa del Rapporto)
Sergio Castellari (Focal Point IPCC per l’Italia)
presenteranno il Rapporto in un incontro online
Lunedì 31 marzo 2014, ore 10.00
La pubblicazione Quinto Rapporto di Valutazione sui Cambiamenti Climatici rappresenta la più aggiornata, esaustiva e comprensiva sintesi della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici.
Il secondo volume del rapporto affronta i delicatissimi temi degli impatti, l’adattamento e le vulnerabilità. Il Working Group 2 presenta quindi analisi su come i nostri sistemi ambientali, economici e sociali, sono colpiti dai cambiamenti climatici e lo saranno in futuro, quanto sono esposti a questi impatti, in che misura saranno in grado di reagire e quali sono le migliori strategie da mettere in campo, nelle diverse aree geografiche del pianeta, per essere pronti a fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici.
I rischi che stiamo correndo e che affronteremo in futuro, dunque, ma soprattutto le opportunità per attrezzare l’ambiente, l’economia e le nostre vite ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici: sono questi i temi centrali del Working Group II dell’IPCC.
Importanti novità sono contenute in questo rapporto, tra cui la rilevanza che l’IPCC ha voluto affidare all’analisi regionale degli impatti dei cambiamenti climatici, dedicando capitoli distinti ad alcune aree geografiche, tra cui l’Europa.
L’incontro rappresenta un’occasione per discutere i contenuti della sintesi per decisori politici immediatamente dopo che questa sarà stata ufficialmente pubblicata dall’IPCC a Yokohama (Giappone).
Riccardo Valentini e Sergio Castellari illustreranno queste novità e i risultati contenuti nel rapporto. Nel corso dell’incontro sarà presentato un video realizzato con alcuni autori italiani per approfondirne i temi principali.
Al termine della presentazione ci sarà spazio per domande da parte dei partecipanti.
La conferenza stampa si svolgerà online attraverso il servizio Webex.
Per partecipare è necessario registrarsi inviando una richiesta via mail a
mauro.buonocore@cmcc.it<mailto:mauro.buonocore@cmcc.it>
includendo nel messaggio nome/cognome, indirizzo mail e testata delle persone che vogliono partecipare.
Le persone iscritte riceveranno le poche e semplici istruzioni per connettersi all’incontro.
Riguardo ai cambiamenti climatici in genere le revisioni critiche e negazioniste sono fatte da non climatologi ma da astronomi, fisici o meteorologi ... insomma come se io volessi fare le pulci ad una pubblicazione di nintendo.....
Riguardo ai cambiamenti climatici in genere le revisioni critiche e negazioniste sono fatte da non climatologi ma da astronomi, fisici o meteorologi ... insomma come se io volessi fare le pulci ad una pubblicazione di nintendo.....
climatologi e meteorologi e astronomi sono tutti fisici e mi sembra abbastanza generalista come affermazione la tua, la differenza direi che sta più a monte ed esula dal titolo accademico che si ha; per quanto mi riguarda esistono persone serie e persone poco serie (per non dire altro incacch//..), tutto il resto viene dopo drink2
La serieta' professionale fa certamente la differenza tra buoni e cattivi scienziati ma occuparsi di fenomeni che esulano dalla propria branca specialistica e' il modo migliore per fare "casino" e demagogia, vedi quando i ciarlatani pretendono di fare i medici o quando gli avventori dei bar vogliono fare gli allenatori delle squadre di calcio dei figli ...resto convinto che se il 95% degli scienziati specialisti in climatologia la pensa in un certo modo non e' solo per conformismo, poi tra di loro ci saranno certamente geni e cialtroni ...come del resto nell'altro 5% ...dove pero' certi specialisti sono rari.
http://www.climatecentral.org/news/co2-400-ppm-global-17485
(credo che) se il trend rimane questo la "verità" sul GW la scopriremo presto
Nintendo
30-05-2014, 13:18
il link mi da errore
http://www.climatecentral.org/news/co2-400-ppm-global-17485 riprovo
La serieta' professionale fa certamente la differenza tra buoni e cattivi scienziati ma occuparsi di fenomeni che esulano dalla propria branca specialistica e' il modo migliore per fare "casino" e demagogia, vedi quando i ciarlatani pretendono di fare i medici o quando gli avventori dei bar vogliono fare gli allenatori delle squadre di calcio dei figli ...resto convinto che se il 95% degli scienziati specialisti in climatologia la pensa in un certo modo non e' solo per conformismo, poi tra di loro ci saranno certamente geni e cialtroni ...come del resto nell'altro 5% ...dove pero' certi specialisti sono rari.
http://www.ilfoglio.it/cambidistagione/1122
Hai trovato il campione dei climatololi, se ci azzecca come in politica siamo tranquilli. E poi non capisco perche' certi argomenti siano tirati sempre fuori dalla destra politica, il pianeta e' di tutti, tutti dovremmo conservarlo al meglio ma forse e' piu' redditizio difendere gli interessi di chi ti finanzia o ti regala le vacanze in yacht sulle spiagge sarde.
Hai trovato il campione dei climatololi, se ci azzecca come in politica siamo tranquilli. E poi non capisco perche' certi argomenti siano tirati sempre fuori dalla destra politica, il pianeta e' di tutti, tutti dovremmo conservarlo al meglio ma forse e' piu' redditizio difendere gli interessi di chi ti finanzia o ti regala le vacanze in yacht sulle spiagge sarde.
l'unico che parla di politica qui sei tu
estensioni dei ghiacci antartici sopra la media, una nevicata di ben mezzo cm a livigno ed il GW non c'è più, secondo tanti "esperti" del web...
Aggiungo che come ci disse il buon Teodoro Georgiadis, ricercatore all'IBIMET CNR, nonchè mio prof (che non è proprio l'ultimo degli arrivati ed è tutt'altro che un feroce sostenitore della causa antropica nel GW, anzi...) il record di estensione dei ghiacci antartici va tranquillamente a braccetto col trend di riscaldamento che sta vivendo il nostro pianeta, poichè causato da grossi scambi meridiani che portano aria gelida dal plateau antartico verso l'oceano provocando l'aumento del ghiaccio, viceversa sono sempre più frequenti le intrusioni di aria oceanica-marittima che penetrano verso il polo, innalzando di parecchio la temperatura. Date un occhio anche all'articolo di meteogiornale che giustamente MassimoAnzola ha postato nel thread sui ghiacci artici drink2
molto interessante....
http://www.youtube.com/watch?v=UatUDnFmNTY&feature=youtu.be
molto interessante....
http://www.youtube.com/watch?v=UatUDnFmNTY&feature=youtu.be
eh si, grazie
Frenk_Modena
15-09-2014, 22:22
Dati taroccati! drink2
A parte le cagate, speriamo ci sia, almeno, un assestamento prima o poi...
Dati taroccati! drink2
A parte le cagate, speriamo ci sia, almeno, un assestamento prima o poi...
non ci resta che sperare visto che le emissioni di co2 continuano a salire
Grazie Frenk .. fortuna che ci illumini tu ....
cristiano69
17-09-2014, 21:38
huau che bel grafico!!!
Ora sarete tutti piu contenti visto che il vostro indottrinamento è certificato youtube ahahhahaha
cristiano69
17-09-2014, 21:42
P.S dimenticavo:
nella preistoria c'ero io che verificavo le emissioni di co2
diamoci un taglio con sti atteggiamenti, un conto è non essere d'accordo e rispondere seriamente, un altro è cercare di mandare a ramengo discussioni interessanti. Io per adesso ti ho visto sempre e solo fare la seconda.
Frenk_Modena
18-09-2014, 00:10
diamoci un taglio con sti atteggiamenti, un conto è non essere d'accordo e rispondere seriamente, un altro è cercare di mandare a ramengo discussioni interessanti. Io per adesso ti ho visto sempre e solo fare la seconda.
Ci tengo a sottolineare che il mio intervento era del tutto ironico. Chiarisco vista la risposta non chiara di sanpei...
diamoci un taglio con sti atteggiamenti, un conto è non essere d'accordo e rispondere seriamente, un altro è cercare di mandare a ramengo discussioni interessanti. Io per adesso ti ho visto sempre e solo fare la seconda.
giusto Peval!
okkk//
Ci tengo a sottolineare che il mio intervento era del tutto ironico. Chiarisco vista la risposta non chiara di sanpei...
figurati frenk, il mio intervento era riferito a cristiano chiaramente. Credo anche io che sanpei non abbia colto l'ironia drink2
Bello studio, ma secondo me si dimostra solo che la CO2 è in aumento dall'ultima glaciazione ad oggi.
E che dopo una glaciazione si vada verso un riscaldamento, mi pare scontato. E' avvenuto in passato più volte.
Se la vediamo in termini assoluti la CO2 è raddoppiata ma, se parliamo di concentrazioni, è passata nell'atmosfera dallo 0,02% allo 0,04%...
E' questa la sola causa di tutti i nostri mali? E' solo questo a determinare ill GW?
Ecco, se da questo grafico si desume tutto questo, secondo me si pecca di superficilità. E di molto.
Frenk_Modena
18-09-2014, 11:16
Bello studio, ma secondo me si dimostra solo che la CO2 è in aumento dall'ultima glaciazione ad oggi.
E che dopo una glaciazione si vada verso un riscaldamento, mi pare scontato. E' avvenuto in passato più volte.
Se la vediamo in termini assoluti la CO2 è raddoppiata ma, se parliamo di concentrazioni, è passata nell'atmosfera dallo 0,02% allo 0,04%...
E' questa la sola causa di tutti i nostri mali? E' solo questo a determinare ill GW?
Ecco, se da questo grafico si desume tutto questo, secondo me si pecca di superficilità. E di molto.
Beh la CO2 è uno dei principali gas serra e se basta una concentrazione di 0,02% x avere un effetto serra "positivo" ovvero un mantenimento di temperatura ottimale x la vita, il fatto che si raddoppi nel giro di un secolo come mai prima era successo, guarda caso in corrispondenza con la rivoluzione industriale e l'utilizzo sfrenato di combustibili fossili...beh io non penso che l'effetto serra si mantenga "positivo"...poi io sono una capra sull'argomento e quindi questa è la mia idea ma ripeto, spero che presto ci sia almeno un assestamento!
figurati frenk, il mio intervento era riferito a cristiano chiaramente. Credo anche io che sanpei non abbia colto l'ironia drink2
Si, scusate ma non avevo colto, sono sempre abituato coi negazionisti ad oltranza che li vedo anche quando mi prendono chiaramente in giro.
Quanto all'assestamento credo ci sarà solo quando finiranno i combustibili fossili, purtoppo nessuno si priva delle comodità (luce, riscaldamento, mobilità etc.) per lasciare un pianeta vivibile ai propri nipoti, intanto godiamo noi, loro si arrangeranno ... l'unica speranza è la tecnologia che renda più efficienti e convenienti le fonti rinnovabili, ad esempio ho sentito parlare dei pannelli solari "spray" che si verniciano sulle superfici, beh sarebbe una bella invenzione, pensare di coprire di pannelli i vetri dei grattacieli o altre costruzioni con una semplice passata di vernice, oppure le auto stesse ...
Bello studio, ma secondo me si dimostra solo che la CO2 è in aumento dall'ultima glaciazione ad oggi.
E che dopo una glaciazione si vada verso un riscaldamento, mi pare scontato. E' avvenuto in passato più volte.
Se la vediamo in termini assoluti la CO2 è raddoppiata ma, se parliamo di concentrazioni, è passata nell'atmosfera dallo 0,02% allo 0,04%...
E' questa la sola causa di tutti i nostri mali? E' solo questo a determinare ill GW?
Ecco, se da questo grafico si desume tutto questo, secondo me si pecca di superficilità. E di molto.
Io invece che parlare di superficialità darei una ripassatina alla legge di Stefan Boltzmann e all'equazione di Schwarzschild del trasferimento radiativo, che per nostra sfortuna ha una proporzianalità esponenziale, per cui un raddoppio della concentrazione di CO2 significa un assorbimento di quasi il triplo della radiazione infrarossa in uscita dalla superficie terrestre. Inoltre della concentrazione totale della CO2 in atmosfera purtroppo non ce ne si fa nulla, poichè nell'assorbimento e riemissione di onde elettromagnetiche di un gas va considerato il gas che interagisce con la radiazione e.m. preso singolarmente. Inoltre gas come l'azoto o l'ossigeno molecolare sono praticamente "trasparenti" alla radiazione infrarossa in uscita, pur costituendo da soli quasi il totale dell'atmosfera.
Io invece che parlare di superficialità darei una ripassatina alla legge di Stefan Boltzmann e all'equazione di Schwarzschild del trasferimento radiativo, che per nostra sfortuna ha una proporzianalità esponenziale, per cui un raddoppio della concentrazione di CO2 significa un assorbimento di quasi il triplo della radiazione infrarossa in uscita dalla superficie terrestre. Inoltre della concentrazione totale della CO2 in atmosfera purtroppo non ce ne si fa nulla, poichè nell'assorbimento e riemissione di onde elettromagnetiche di un gas va considerato il gas che interagisce con la radiazione e.m. preso singolarmente. Inoltre gas come l'azoto o l'ossigeno molecolare sono praticamente "trasparenti" alla radiazione infrarossa in uscita, pur costituendo da soli quasi il totale dell'atmosfera.
Trovo piuttosto semplicistico, nonostante le altisonanti "legge di Stefan-Boltzmann" ed "equazione di Schwarzschild" (che non mi pare trovino particolari applicazioni alla climatologia, ma non sono un esperto e posso benissimo sbagliare), che il clima terrestre sia unicamente regolato dalla concentrazione della CO2 atmosferica.
Mi sembrerebbe un meccanismo troppo fragile per un sistema così complesso come il pianeta Terra, che ospita la vita da oltre 2 miliardi di anni.
Ma, ripeto, non sono un esperto di climatologia, tutt'altro. Esprimo solo la mia modesta opinione.
Trovo piuttosto semplicistico, nonostante le altisonanti "legge di Stefan-Boltzmann" ed "equazione di Schwarzschild" (che non mi pare trovino particolari applicazioni alla climatologia, ma non sono un esperto e posso benissimo sbagliare), che il clima terrestre sia unicamente regolato dalla concentrazione della CO2 atmosferica.
Mi sembrerebbe un meccanismo troppo fragile per un sistema così complesso come il pianeta Terra, che ospita la vita da 2 miliardi di anni.
Ma, ripeto, non sono un esperto di climatologia, tutt'altro. Esprimo solo la mia modesta opinione.
le due leggi citate sono la base della climatologia, tipo le leggi di newton per la meccanica classica. E la concentrazione dei gas serra in atmosfera ha un peso enorme nella regolazione del bilancio radiativo di un pianeta. Senza effetto serra la temperatura media della terra sarebbe di circa -15 gradi centigradi.
Gigiometeo
18-09-2014, 13:58
P.S dimenticavo:
nella preistoria c'ero io che verificavo le emissioni di co2
Fortunatamente no, altrimenti sul CH4 andavamo fuori scala....
crazy//.crazy//.
geloneve
18-09-2014, 14:45
Fortunatamente no, altrimenti sul CH4 andavamo fuori scala....
crazy//.crazy//.
Hai un MP tnks//drink2
Senza effetto serra la temperatura media della terra sarebbe di circa -15 gradi centigradi.
A me lo dici?
Sarebbe da spiegare a tutti coloro i quali associano al termine "effetto serra" un'accezione esclusivamente negativa e che pensano l'effetto serra sia comparso solo con l'era industriale...
E ti garantisco sono tanti.
A me lo dici?
Sarebbe da spiegare a tutti coloro i quali associano al termine "effetto serra" un'accezione esclusivamente negativa e che pensano l'effetto serra sia comparso solo con l'era industriale...
E ti garantisco sono tanti.
ottimo allora! Se ti è già chiaro il concetto allora potrai capire da te che se lo 0.02% di CO2 e percentuali ancora inferiori di metano e in parte ozono sul totale bastano per innalzare la t media dell'atmosfera di 30 gradi, il raddoppio di queste concentrazioni non è ininfluente....anzi...
ottimo allora! Se ti è già chiaro il concetto allora potrai capire da te che se lo 0.02% di CO2 e percentuali ancora inferiori di metano e in parte ozono sul totale bastano per innalzare la t media dell'atmosfera di 30 gradi, il raddoppio di queste concentrazioni non è ininfluente....anzi...
Quindi le glaciazoni sono avvenute perchè è calata la CO2 nell'atmosfera ed è diminuito l'effetto serra?
Quindi le glaciazoni sono avvenute perchè è calata la CO2 nell'atmosfera ed è diminuito l'effetto serra?
si!
ma non solo, ci sono anche altri fattori, come l'orbita e l'attività solare
http://it.wikipedia.org/wiki/Terra_a_palla_di_neve
Quindi le glaciazoni sono avvenute perchè è calata la CO2 nell'atmosfera ed è diminuito l'effetto serra?
io personalmente reputo attendibile la teoria di milankovic, per cui le glaciazioni sono avvenute per una somma di vari fattori, astronimici e fisico-chimici come la concentrazione dei gas serra appunto. Capisco benissimo dove vuoi arrivare, ma renditi conto che prima dell'era industriale la concentrazione di CO2 si è sempre mantenuta tra le 200 e le 250 ppm, con una curva di trend che si ha oscillato, ma in periodi temporali assai ampi. Passare da poco più di 250 ppm a 400 ppm in 50 anni su un fenomeno che ha scala temporale di centinaia di migliaia di anni significa tantissimo, come si possa pensare che ciò sia ininfluente veramente non me lo spiego.
io personalmente reputo attendibile la teoria di milankovic, per cui le glaciazioni sono avvenute per una somma di vari fattori, astronimici e fisico-chimici come la concentrazione dei gas serra appunto. Capisco benissimo dove vuoi arrivare, ma renditi conto che prima dell'era industriale la concentrazione di CO2 si è sempre mantenuta tra le 200 e le 250 ppm, con una curva di trend che si ha oscillato, ma in periodi temporali assai ampi. Passare da poco più di 250 ppm a 400 ppm in 50 anni su un fenomeno che ha scala temporale di centinaia di migliaia di anni significa tantissimo, come si possa pensare che ciò sia ininfluente veramente non me lo spiego.
Lungi da me sottovalutare l'importanza dell'incremento della CO2 degli ultimi 50 anni, ma pensare che con concentrazoni più o meno costanti di tale gas nell'ordine dei 200-250 ppm, si siano verificate modifiche del clima così estrme come l'alternarsi di glaciazioni a cllimi molto caldi, mi fa pensare che non sia fondamentale nel clima.
Lungi da me sottovalutare l'importanza dell'incremento della CO2 degli ultimi 50 anni, ma pensare che con concentrazoni più o meno costanti di tale gas nell'ordine dei 200-250 ppm, si siano verificate modifiche del clima così estrme come l'alternarsi di glaciazioni a cllimi molto caldi, mi fa pensare che non sia fondamentale nel clima.
sei sicuro di questa affermazione?
le attuali teorie individuano nelle variazioni dell'orbita terrestre e della radiazione solare elementi chiave per le glaciazioni, ma nessuno di questo fenomeni presi singolarmente sarebbero in grado di innescare la glaciazione.
insieme a questi fattori sembra che un altro elemento importante sia un'intensa attività vulcanica o una pioggia di meteoriti entrambe in grado di immettere in atmosfera gas e polveri che respingono i raspingono i raggi solari creando una sorta di schermatura.
pare dunque che la composizione dell'atmosfera abbia un ruolo importante per innescare i periodi glaciali.
sei sicuro di questa affermazione?
le attuali teorie individuano nelle variazioni dell'orbita terrestre e della radiazione solare elementi chiave per le glaciazioni, ma nessuno di questo fenomeni presi singolarmente sarebbero in grado di innescare la glaciazione.
insieme a questi fattori sembra che un altro elemento importante sia un'intensa attività vulcanica o una pioggia di meteoriti entrambe in grado di immettere in atmosfera gas e polveri che respingono i raspingono i raggi solari creando una sorta di schermatura.
pare dunque che la composizione dell'atmosfera abbia un ruolo importante per innescare i periodi glaciali.
Vedi che allora vieni con me?
Non è la CO2 da sola a determinare i cambiamenti climatici ma tante altri elementi che interagiscono tra loro in modi molto complessi e non del tutto compresi e dimostrati (tu infatti usi i termini "sembra", "pare"), elementi di origine terrestre ed astrale.
Vedi che allora vieni con me?
Non è la CO2 da sola a determinare i cambiamenti climatici ma tante altri elementi che interagiscono tra loro in modi molto complessi e non del tutto compresi e dimostrati (tu infatti usi i termini "sembra", "pare"), elementi di origine terrestre ed astrale.
quando si parla della storia della terra si citano teorie scientifiche.
non sono cose dimostrabili, ma ci si basa su varie discipline scientifiche come la geologia, questo impone l'uso del condizionale.
le certezze le lasciamo a chi fa disinformazione.
invece non hai risposto alla mia domanda:
il livello di anidride carbonica è sempre stato costante come dici tu, durante tutte le glaciazioni?
ho trovato qualcosa di interessante che riassume vari concetti:
http://marcopifferetti.altervista.org/Effetto%20serra%20antropico%20un%20po%27%20di%20st oria.htm
ho trovato qualcosa di interessante che riassume vari concetti:
http://marcopifferetti.altervista.org/Effetto%20serra%20antropico%20un%20po%27%20di%20st oria.htm
Grazie per il link, interessantissimo articolo.okkk//
Frenk_Modena
19-09-2014, 20:45
ho trovato qualcosa di interessante che riassume vari concetti:
http://marcopifferetti.altervista.org/Effetto%20serra%20antropico%20un%20po%27%20di%20st oria.htm
Ottimo articolo!
oggi conferenza molto importante qua all'università, dove l'università di readin, l'ECMWF e l'NCAS hanno presentato gli ultimi output dei modelli sul cambiamento climatico nei prossimi anni. Ogni ente ha fatto girare un run di controllo + diversi ensemble e tutti e dico tutti vanno nella direzione di un ulteriore aumento della t media globale tra 0.4 e 0.6 gradi da qui al 2050. Poi si è parlato di come sia praticamente impossibile stimare l'impatto dell'aumento della t media globale sulla circolazione generale, ovvero dove effettivamente saranno le aree che risentiranno di piu dell'incremento della t e della diversa distribuzione delle precipitazioni, ma molte delle perturbazioni dell'ensemble vedono zone "a rischio" il mediterraneo, l'europa e l'artico canadese. Con la previsione sulla dinamica atmosferica non si può andare oltre a ciò poichè gli effetti del caos su dei run di 50 anni capite bene che si fanno sentire eccome....
magnifici, bellissimi ghiacciai addio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ritiro_dei_ghiacciai_dal_1850
https://www.youtube.com/watch?v=x1SgmFa0r04 guardate un po' come la CO2 viene prodotta e "viaggia" in atmosfera....alla faccia di chi dice che l'uomo non c'entra nulla col riscaldamento globale....in più se ci fate caso dov'è che negli ultimi anni si sono registrate le piu alte anomalie di temperatura?? Notate qualche correlazione con la distribuzione della CO2?
https://www.youtube.com/watch?v=x1SgmFa0r04 guardate un po' come la CO2 viene prodotta e "viaggia" in atmosfera....alla faccia di chi dice che l'uomo non c'entra nulla col riscaldamento globale....in più se ci fate caso dov'è che negli ultimi anni si sono registrate le piu alte anomalie di temperatura?? Notate qualche correlazione con la distribuzione della CO2?
sembra che Carlo Rubbia sia fra il 5% di scienziati (o era il 2%?) che esercita ancora il dubbio
https://conferenzaenergia.wordpress.com/2014/10/09/il-nobel-rubbia-a-trieste-sullenergia-del-futuro-2/
https://www.youtube.com/watch?v=x1SgmFa0r04 guardate un po' come la CO2 viene prodotta e "viaggia" in atmosfera....alla faccia di chi dice che l'uomo non c'entra nulla col riscaldamento globale....in più se ci fate caso dov'è che negli ultimi anni si sono registrate le piu alte anomalie di temperatura?? Notate qualche correlazione con la distribuzione della CO2?
C'entra, ma con una percentuale assai minore di quella delle cause naturali.
Frenk_Modena
20-11-2014, 00:29
https://www.youtube.com/watch?v=x1SgmFa0r04 guardate un po' come la CO2 viene prodotta e "viaggia" in atmosfera....alla faccia di chi dice che l'uomo non c'entra nulla col riscaldamento globale....in più se ci fate caso dov'è che negli ultimi anni si sono registrate le piu alte anomalie di temperatura?? Notate qualche correlazione con la distribuzione della CO2?
Aldilà del messaggio non certo positivo le immagini sono fantastiche! Bellissima la pulsazione giornaliera nella concentrazione che si vede a livello dell'equatore grazie alle foreste! A che livello dell'atmosfera sono fatte queste misure? Sono fatte dal satellite e quindi rappresentano tutta l'atmosfera? Il movimento che si vede, tipo quello di un fluido, è dato dal jet stream? Grazie a chi risponderà!!
Inviato dal mio Nexus 5
C'entra, ma con una percentuale assai minore di quella delle cause naturali.
cosa è successo di naturale negli ultimi 150 anni per fare impennare così vertiginosamente la co2?
paolo leoni
20-11-2014, 12:00
A mio avviso queste elaborazioni lasciano il tempo che trovano...
Sono discorsi fritti e ri-fritti che chi vuole capire, capisce; mentre gli altri continuano a "non ascoltare".
Ce la prendiamo tanto con questa CO2, fonte di tutti i mali e di tutte le cause...
Ma voi, per caso, sapete qual'è il valore di CO2 presente in una serra? Dove vengono create le condizioni ideali per la crescita delle piante...
A mio avviso queste elaborazioni lasciano il tempo che trovano...
Sono discorsi fritti e ri-fritti che chi vuole capire, capisce; mentre gli altri continuano a "non ascoltare".
Ce la prendiamo tanto con questa CO2, fonte di tutti i mali e di tutte le cause...
Ma voi, per caso, sapete qual'è il valore di CO2 presente in una serra? Dove vengono create le condizioni ideali per la crescita delle piante...
vai avanti, perchè non si capisce il nesso....perpless:_$%$
paolo leoni
20-11-2014, 12:19
Tutti si preoccupano del valore di CO2 in atmosfera e associano lo stesso all'aumento delle temperature su scala globale (????); ma pochi, pochissimi, sanno che in atmosfera ci sono 390 ppm mentre in serra le condizioni ottimali per una fotosintesi "perfetta" risultano essere quelle con 900-1200 ppm di CO2!
Paradossalmente, su scala globale, se aumenta la CO2 migliora la fotosintesi; se migliora la fotosintesi si ha un incremento dell'attività vegetativa, in tutte le sue forme. Non ultimo: più piante = più ossigeno.
Tutti si preoccupano del valore di CO2 in atmosfera e associano lo stesso all'aumento delle temperature su scala globale (????); ma pochi, pochissimi, sanno che in atmosfera ci sono 390 ppm mentre in serra le condizioni ottimali per una fotosintesi "perfetta" risultano essere quelle con 900-1200 ppm di CO2!
Paradossalmente, su scala globale, se aumenta la CO2 migliora la fotosintesi; se migliora la fotosintesi si ha un incremento dell'attività vegetativa, in tutte le sue forme. Non ultimo: più piante = più ossigeno.
infatti la crescita vegetativa è aumentata. le foreste screscono più velocemente. il problema è che ogni anno la deforestazione porta all'abbattimneto di un'area grande quanto la svizzera, che non può certo essere compensata.
inoltre l'aumento di temperatura consentirebbe dei vantaggi anche in agricoltura (più raccolti, più zone temperate), ma questi vantaggi vengono annullati da siccità ed estremizzazione degli eventi meteorologici.
infatti la crescita vegetativa è aumentata. le foreste screscono più velocemente. il problema è che ogni anno la deforestazione porta all'abbattimneto di un'area grande quanto la svizzera, che non può certo essere compensata.
inoltre l'aumento di temperatura consentirebbe dei vantaggi anche in agricoltura (più raccolti, più zone temperate), ma questi vantaggi vengono annullati da siccità ed estremizzazione degli eventi meteorologici.
però anche questa cosa delle foreste abbattute come la Svizzera un bel giorno andrà verificata... è da quando sono nato che sento dire che ogni anno abbattono foreste grandi come la Svizzera, ahimè non sono più un bambino e se fosse vero non dovrebbe più esserci un albero in tutto il mondo
però anche questa cosa delle foreste abbattute come la Svizzera un bel giorno andrà verificata... è da quando sono nato che sento dire che ogni anno abbattono foreste grandi come la Svizzera, ahimè non sono più un bambino e se fosse vero non dovrebbe più esserci un albero in tutto il mondo
ottima occasione per approfondire!
cominciamo dal Borneo, 743.000 Km2 contro i 40.000 della Svizzera
http://it.mongabay.com/news/2013/it0717-borneo-rainforest-logging.html
la foresta Amazzonica è quella dove negli ultimi anni si è fetto di più, passando da una deforestazione di 20.000 km2 annui agli attuali 5.000km2. l'amazzonia è vasta 7 milioni di Km2.
tra il 2000 e il 2007 la deforestazione ha riguardato un'area di 154.000 km2
http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/foreste/amazzonia/
http://it.wikipedia.org/wiki/Amazzonia
Frenk_Modena
20-11-2014, 17:14
la foresta Amazzonica è quella dove negli ultimi anni si è fetto di più, passando da una deforestazione di 20.000 km2 annui agli attuali 5.000km2. l'amazzonia è vasta 7 milioni di Km2.
tra il 2000 e il 2007 la deforestazione ha riguardato un'area di 154.000 km2
http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/foreste/amazzonia/
http://it.wikipedia.org/wiki/Amazzonia
Beh adesso siamo a mezza svizzera all'anno!
Inviato dal mio Nexus 5
la seconda foresta più estesa è quella del bacino del Congo, che per ora è stata la meno sfruttata, ma il ritmo dello sfruttamento sta salendo, tanto che si prevede una perdita del 40% di foresta entro il 2050. se pensiamo che si estende per 1.700.000 km2 si tratta di una superficie abnorme.
http://www.informaction.org/newIFA/index.php?main=it_forests_congo&lang=italian&subject=Forests/Congo
http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2007/5/congo.pdf
sempre in Africa il Madacascar ha perso il 90% delle foreste, praticamente tutte:
http://www.wildmadagascar.org/it/kids/20-environment-deforestation.html
direi che se ci mettiamo dentro tutte le altre foreste di asia e indonesia, la distruzione annua di una superficie come la Svizzera è più che credibile!
Beh adesso siamo a mezza svizzera all'anno!
Inviato dal mio Nexus 5
ne sei sicuro? leggi qua:
http://www.ecoblog.it/post/138488/amazzonia-deforestazione-da-record
Tutti si preoccupano del valore di CO2 in atmosfera e associano lo stesso all'aumento delle temperature su scala globale (????); ma pochi, pochissimi, sanno che in atmosfera ci sono 390 ppm mentre in serra le condizioni ottimali per una fotosintesi "perfetta" risultano essere quelle con 900-1200 ppm di CO2!
Paradossalmente, su scala globale, se aumenta la CO2 migliora la fotosintesi; se migliora la fotosintesi si ha un incremento dell'attività vegetativa, in tutte le sue forme. Non ultimo: più piante = più ossigeno.
piu CO2 non significa piu vegetazione, anzi, qua si continua a disboscare.......se mai se si ha un incremento dell'attività vegetativa vedi che durante l'estate nell'emisfero boreale diminuisce di piu la CO2 ma limitatamente alla stagione vegetativa.....e comunque non preoccupatevi che tutto ciò è ampiamente incluso nei modelli, ci mancherebbe altro drink2
fichissimo!
https://www.youtube.com/watch?v=-BAx51BCByU
Gigiometeo
21-11-2014, 16:38
piu CO2 non significa piu vegetazione, anzi, qua si continua a disboscare.......se mai se si ha un incremento dell'attività vegetativa vedi che durante l'estate nell'emisfero boreale diminuisce di piu la CO2 ma limitatamente alla stagione vegetativa.....e comunque non preoccupatevi che tutto ciò è ampiamente incluso nei modelli, ci mancherebbe altro drink2
e non solo quello Peval.... gli effetti diretti, positivi, a livello fotosintetico, che sono già noti dalla notte dei tempi (incremento della fotosintesi; maggior efficienza traspirativa; incremento della biomassa totale), sarebbero ampiamente controbilanciati, negativamente, dagli effetti indiretti, quali: forzante termica (es. calo delle produzioni cerealicole compreso tra il 10 ed il 17%); aumento della variabilità pluviometrica (-10% delle stesse produzioni).
Tra l'altro l'impatto sulle rese sarebbe correlato più all'aumento termico. E questo solo a carico delle produzioni agricole, senza contare il resto dell'ecosistema.
okkk//okkk//
cosa è successo di naturale negli ultimi 150 anni per fare impennare così vertiginosamente la co2?
Per far impennare la CO2 non so, ma per cambiare il clima ne sono successe di cose.. la fine della piccola età glaciale? l'incremento di attività solare? l'assenza di esplosioni vulcaniche(vedi Tambora) potenti rispetto l'800? Ah poveri noi, siamo tanto piccoli ma tanto presuntuosi dal crederci i registi..mi piacerebbe un bel giorno che il caro Yellowstone saltasse in aria cosi ci renderemmo conto cosa è capace la natura confronto a noi..
Per far impennare la CO2 non so, ma per cambiare il clima ne sono successe di cose.. la fine della piccola età glaciale? l'incremento di attività solare? l'assenza di esplosioni vulcaniche(vedi Tambora) potenti rispetto l'800? Ah poveri noi, siamo tanto piccoli ma tanto presuntuosi dal crederci i registi..mi piacerebbe un bel giorno che il caro Yellowstone saltasse in aria cosi ci renderemmo conto cosa è capace la natura confronto a noi..
Tengo a precisare, nel caso qualcuno travisasse, che non ho imputato uno 0% all'uomo, ma solo una percentuale minore di quella naturale
e non solo quello Peval.... gli effetti diretti, positivi, a livello fotosintetico, che sono già noti dalla notte dei tempi (incremento della fotosintesi; maggior efficienza traspirativa; incremento della biomassa totale), sarebbero ampiamente controbilanciati, negativamente, dagli effetti indiretti, quali: forzante termica (es. calo delle produzioni cerealicole compreso tra il 10 ed il 17%); aumento della variabilità pluviometrica (-10% delle stesse produzioni).
Tra l'altro l'impatto sulle rese sarebbe correlato più all'aumento termico. E questo solo a carico delle produzioni agricole, senza contare il resto dell'ecosistema.
okkk//okkk//
ecco, grazie della precisazione Gigio. Io di climate change non sono espertissimo, ma spesso vedo gente che crede che i modelli su scala climatologica non tengano conto di queste cose. Colgo l'occasione per precisare che non è assolutamente vero, i modelli climatologici hanno dentro quanto di più si possa immaginare, atmosfera, oceani, modificazione del flusso di radiazione solare, stratosfera, parametrizzazioni di ogni tipo, dal suolo alla vegetazione e chi più ne ha ne metta e sono molto più complessi di un normale Global usato per la numerical weather prediction. L'altro giorno sono stato ad un seminario tenuto da keith shine sul radiative forcing su scala climatologica in cui ha spiegato anche come sono fatte le simulazioni usate nei report IPCC, sono una roba da fuori di testa, ben più complessa di quanto io o voi possiate immaginare drink2
(per chi non sapesse keith shine è colui che ha fatto il report IPCC http://en.wikipedia.org/wiki/Keith_Shine)
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